Corriere della Calabria
Martedì, 12 Settembre 2017 23:11

Due giorni di “Sport d'aMare” a Cetraro

CETRARO Sabato 16 e domenica 17 settembre si svolgerà a Cetraro la prima edizione di “Sport d’Amare”, organizzata dal Coni Point di Cosenza con la collaborazione delle associazioni sportive Golf Club S. Michele, Centro Velico Lampetia, Gruppo Subacqueo Paolano e Ssup Sirio Stand up Paddle.
Una manifestazione per valorizzare le particolarità territoriali attraverso la pratica del golf e promuovere gli sport acquatici grazie al coinvolgimento di un gruppo di giovani atleti di differenti discipline sportive, in un clima di aggregazione e amicizia secondo la filosofia del Comitato Olimpico.
Sabato 16 settembre inoltre, alle 19 circa, al termine della prima parte delle attività sportive, presso il Golf Club S. Michele si terrà un incontro alla presenza della delegata del Coni di Cosenza Francesca Stancati, del presidente del Coni Calabria Maurizio Condipodero e del vicepresidente vicario regionale Alfredo Porcaro, durante il quale porteranno la loro testimonianza i campioni di Tuffi Giovanni Tocci, medaglia di bronzo ai Campionati mondiali di Budapest, e Francesco Porco, medaglia di bronzo agli Europei giovanili di Bergen.
Interverranno per i saluti il Sindaco di Cetraro Angelo Aita e l’Assessore allo Sport Tommaso Cesareo.

 



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  • Occhiello L'iniziativa, organizzata dal Coni Point di Cosenza, si svolgerà il 16 e il 17 settembre. Verranno valorizzate le particolarità territoriali attraverso il golf e la promozione degli sport acquatici. Presente il campione di tuffi Giovanni Tocci
Martedì, 12 Settembre 2017 22:26

Vota per il secondo turno delle “Primarie”

LAMEZIA TERME Rieccoci. Prendiamo in prestito l’incipit dalla nostra rubrica “Omissis” per partire con il secondo turno delle “Primarie del Corriere” (clicca qui per votare). Acquisiti da Demoskopika i dati della prima rilevazione, da oggi fino al 17 settembre sarà possibile esprimere le preferenze per la seconda. Che presenta una novità essenziale: assieme al nome e cognome (entrambi da scrivere in caratteri maiuscoli) del vostro candidato ideale per la presidenza della Regione, vi chiederemo quali sono, a vostro parere, le priorità sulle quali la Calabria dovrà concentrarsi per tirarsi fuori dalle secche. Potrete votare a questo link, che vi rimanderà sul portale l’altrocorriere.it, dei colleghi di Newsandcom. L’idea è quella di proseguire con il nostro gioco serissimo, offrendo all’opinione pubblica una radiografia delle richieste dei cittadini e spunti per l’agenda dei potenziali candidati. Dalla prima tornata è emersa una domanda di competenza e (più moderatamente) di rinnovamento. Chi si è espresso nella precedente rilevazione potrà rifarlo (per confermare le proprie convinzioni o per dirci che ha cambiato idea) ma, ovviamente, speriamo di coinvolgere un numero crescente di lettori per rendere ancora più consistente il vostro contributo. Buon voto a tutti

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  • Occhiello Urne virtuali di nuovo aperte (fino al 17 settembre) per scegliere il vostro candidato ideale. E individuare le priorità nella sua agenda

REGGIO CALABRIA «Rivolgo i miei più sinceri auguri al nuovo ufficio di Presidenza del consiglio regionale, in tutte le sue componenti, per l'avvio della nuova fase che caratterizzerà, da qui in avanti, il percorso politico, istituzionale e democratico dell'attuale legislatura». È quanto afferma il consigliere regionale del Pd Antonio Scalzo. «Mi congratulo in particolare - prosegue - con il presidente Nicola Irto, per la sua brillante riconferma alla guida della più alta carica dell'assemblea regionale. Un giusto riconoscimento, frutto di un lavoro attento e rigoroso che ha visto Irto interpretare il gravoso ruolo istituzionale con doti di equilibrio e compostezza, unite ad una grande capacità di dialogo, ascolto e mediazione fra le diverse sensibilità dell'assise di Palazzo Campanella. Al presidente rieletto va riconosciuto il merito di aver svolto tale incarico, in questi anni, anteponendo sempre l'interesse comune e il senso delle istituzioni. Rinnovo altresì le più vive congratulazioni all'intero ufficio di presidenza di Palazzo Campanella che, fatto salvo l'avvicendamento tra i vicepresidenti Francesco D'Agostino e Vincenzo Ciconte, vede riconfermati in blocco i colleghi già eletti nel 2015. Un segnale importante, questo, che va nella direzione della continuità del lavoro svolto e della volontà di rilanciare l'azione dell'istituzione consiliare».

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  • Occhiello Il consigliere regionale Pd Antonio Scalzo dopo il rinnovo dell'ufficio di Presidenza. «Conferma delle nomine del 2015 è segnale di continuità. Ora rilanciare l'azione istituzionale»

Ricordate Lorenzo Pupo? È quel giovane calabrese che nel 2016 ha lasciato Londra ed è tornato in Sila per occuparsi della proprietà di famiglia. Ce ne siamo occupati da subito, mentre un bel risalto ha dato il Corriere della Calabria alla bella storia di questo coraggioso ragazzo.
Oggi siamo tornati a trovare Lorenzo in quell'angolo di paradiso che si chiama “Aceretto” di fronte al Lago Cecita, a due passi da Camigliatello.
Per Lorenzo il primo anno del ritorno alla terra ha rappresentato una specie di battesimo del fuoco: il grande gelo che portato le temperature dell'inverno silano a -30, una terribile siccità che non è ancora terminata, il lunghissimo caldo africano, le devastazioni degli incendi, quelle dei cinghiali e quelle della burocrazia italiana che fa, se possibile, danni peggiori!
Il peggio è passato, e Lorenzo in qualche modo è sopravvissuto. Così oggi ha iniziato la raccolta delle patate. Ci ha invitato e siamo andati. Abbiamo assistito in presa diretta all'emozione del ragazzo che scavava il terreno con le proprie mani. Domani arriverà qualcuno in soccorso. Lorenzo aveva le lacrime agli occhi nel portare alla luce i primi tuberi. Quasi un parto!
L'azienda di famiglia, dopo molti anni che è rimasta inattiva, ha cambiato volto, per l'entusiasmo contagioso che ha portato Lorenzo. Sono solo 4 gli ettari coltivati con le patate igp della Sila. Molti altri ettari attendono di produrre, ma le risorse sono poche e gli investimenti importanti.
Ma oggi Lorenzo era felice. Ecco le prime patate: belle e profumate, che sanno di sudore, speranza, gioia.
La gioia di un ragazzo che aveva un bel lavoro a Londra ma è voluto tornare a casa: «Qui mi sento felice!».Ha invertito una tragica tendenza che sta portando fuori decine di migliaia di figli della Calabria, che cercano lontano un lavoro.
Lorenzo è tornato. È provato da un anno di durissimo lavoro. Ma ora la strada del ragazzo è un po' meno in salita.
Noi continueremo a seguirlo.

                         

*Cda Ismea

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  • Occhiello di Franco Laratta*

Non è certo colpa mia se i vertici regionali di Forza Italia, a questo punto -mi duole dirlo - anche con la complicità di parte dei colonnelli e pseudo "strateghi" del centrodestra, non siano riusciti a compiere i loro piani. È una sconfitta che denota dilettantismo allo stato puro. E a questo punto verrebbe da chiedersi se sono io, accusato di non aver eseguito l'ordine emanato da una individuata area o lobby del partito senza alcuna necessaria collegialità, a dover essere deferito al Collegio dei probiviri (è la coordinatrice regionale Jole Santelli ad aver manifestato la volontà di “denunciare” Graziano all’organo del partito, ndr) per una eventuale espulsione dal partito, oppure - cosa politicamente più onesta - se chi ora chiede la mia testa, dopo aver usufruito largamente anche dei miei consensi, dovrebbe dimettersi senza alcuna riserva alcuna. Credo più la seconda. E principalmente per due motivi. Il primo perché i dirigenti regionali di Forza Italia, evidentemente alla ricerca (loro) di posti al sole per le prossime politiche hanno preferito la via facile delle alleanze assurde e aberranti, quelle a cui il centrodestra in Calabria aveva rinunciato con coraggio e dignità, evitando il confronto diretto e costante con i cittadini e con la base del partito. Il secondo per il camaleontismo etico del duo Occhiuto-Santelli, benedetto da Scopelliti, che accusa parte dell'opposizione di aver "inciuciato" con la maggioranza in occasione del rinnovo dell'Ufficio di presidenza, dimenticando che la maggior parte dei consensi confluiti sulla mia persona sono giunti dalla minoranza ed omettendo che almeno uno dei voti confluiti sull'altro candidato di Forza Italia non eletto è giunto dalla maggioranza grazie proprio alle grandi trame diplomatiche intessute da Scopelliti e soci all'esterno di Palazzo Campanella (le foto pubblicate sui maggiori canali di informazione regionale sono eloquenti). Forse qualcuno può smentire che massimi dirigenti di FI calabresi e i loro fidi ieri, durante i lavori in Consiglio, erano a lavoro per trovare accordi con parte del Pd? Dunque, di quale moralità vogliono parlare? Dove si appiglia il provvedimento disciplinare che starebbero per scrivere Occhiuto-Santelli, forse sotto la dettatura di Scopelliti come detto da una seguitissima testata giornalistica, nei miei confronti? Vedremo. Sicuramente da fastidio la mia libertà e da ancora più fastidio il fatto che da uomo libero continuo a confrontarmi ogni giorno con le persone. Cosa questa che altri, abituati a ricevere candidature certe proprio come se fossero nomination (forse per le prossime politiche per qualcuno, dopo l'esperienza emiliana, è già pronto il collegio di Reggio Calabria?), non sanno più fare o, peggio, non hanno mai fatto! Ma se Forza Italia in Calabria è questa, cosa che non credo conoscendo tanti simpatizzanti, tesserati e dirigenti locali, ne potrei fare volentieri a meno. E se è questa Forza Italia in Calabria non andrà lontana. Tanto a me, a noi, ci dà forza la gente.

*consigliere regionale

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  • Occhiello di Giuseppe Graziano*
Martedì, 12 Settembre 2017 19:19

Sanità, si riparte da 88 milioni di "buco"

CATANZARO Settembre è il mese della ripresa delle attività. Anche per la struttura commissariale per il Piano di rientro sanitario in Calabria che, sebbene di ferie ne abbia godute ben poche, oggi ha ripreso il filo del discorso con le aziende sanitarie e ospedaliere regionali e con le sigle sindacali.
Discussione ampia e corposa quella che ha visto come protagonista il commissario ad acta Massimo Scura al fianco del quale non c’era il dg ad interim del Dipartimento regionale Bruno Zito, sostituto dal dirigente di settore Armando Pagliaro. Dall’altra parte, come detto, i direttori generali delle Asp calabresi, quelli delle aziende ospedaliere e universitarie e dei sindacati.
Dai rapporti con gli advisor contabili fino al tema caldo delle assunzioni, nelle tre ore di discussione si è trattato praticamente ogni aspetto del comparto sanità sul quale nei prossimi mesi ci si dovrà confrontare.
Una riunione fiume nella quale l’unico dato certo che è emerso è quello relativo al deficit di bilancio complessivo del comparto sanità: sono circa 88 i milioni di euro di buco nei conti regionali, un dato che sebbene sia ampiamente al di sotto del limite oltre il quale sarebbe necessario incrementare la pressione fiscale sui cittadini calabresi, è comunque più elevato rispetto ai 54 milioni di euro stimati per il consuntivo 2016.
Un differenziale di circa 34 milioni tra la stima e il consuntivo vero e proprio che è frutto di una precisa ricognizione tra gli uffici contabili delle aziende che ha permesso di far emergere debiti fuori bilancio. Debiti nati, anche, per la mancata comunicazione tra uffici a causa della quale - ad esempio - una fattura rischia di essere pagata con estremo ritardo generando interessi passivi corposi per l’ente debitore.
Le tre ore di confronto, infruttuose dal punto di vista dei risultati concreti, sono quindi servite per fare il punto della situazione e fotografare lo stato dell’arte della sanità in Calabria. Dai prossimi giorni, quindi, sono attesi i primi provvedimenti concreti a partire dall’attuazione dei decreti commissariali che dovrebbero aprire le porte all’assunzione di altre 537 persone nel comparto oltre a quanto preventivato e disposto nei mesi scorsi.

ale. tar.

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  • Occhiello Il deficit è più elevato rispetto ai 54 milioni stimati nel consuntivo 2016. Scura e i vertici di Asp e Ao studiano le strategie per rientrare. E la struttura commissariale si prepara alle nuove assunzioni

CATANZARO Trarre il bilancio della “summer edition” del Festival e, nello stesso tempo, presentare i tanti appuntamenti in cartellone previsti dal 15 settembre al 17 novembre. Sono stati questi gli obiettivi della conferenza stampa che il direttore artistico del Festival d'Autunno, Antonietta Santacroce, ha tenuto questa mattina nella biblioteca “De Nobili”, a Catanzaro. La sessione estiva della rassegna è stata la vera novità di questa XV edizione che, come consuetudine, ha portato nel capoluogo e in esclusiva regionale, artisti di fama le cui esibizioni hanno coinvolto un pubblico eterogeneo proveniente da tutta la Calabria e caratterizzato anche dalla presenza di molti turisti. E la chiacchierata con i giornalisti è partita proprio da “un album dei ricordi”, un breve video che ha avuto il merito di condensare, in pochi minuti, le emozioni regalate nei cinque appuntamenti che si sono susseguiti tra il 14 luglio e il 10 agosto: Arisa, Efeito Brazil, Goran Bregovic, Baustelle e Max Gazzé.

OBIETTIVO: RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO «Come ho sempre detto, l'idea è stata quella di rivitalizzare il centro storico in un periodo in cui si svuota. Abbiamo sentito parlare, nel corso dell'ultima campagna elettorale, di programmi di rilancio della “città vecchia”. Ebbene – ha spiegato Santacroce - ritengo che il Festival d'Autunno, attraverso la sua proposta culturale, abbia inteso dare un contributo importante in questa direzione. Generalmente i concerti, in estate, si fanno nei luoghi più turistici, meglio se in riva al mare. Noi abbiamo provato a promuovere un posto che, a mio avviso, si prestava benissimo ad ospitare la rassegna, la Terrazza del San Giovanni. Un luogo che è il vero cuore della città, la sua fortezza. Poi  pur troppo per problemi strutturali, abbiamo dovuto dirottare gli eventi in altre location scegliendo di rimanere sempre nel centro storico, grazie anche alla partecipazione entusiastica degli operatori commerciali: bar, paninoteche, pizzerie, rimasti aperti fino a tarda notte hanno ospitato il pubblico del Festival, offrendo specialità varie create ad hoc. Un connubio cultura-economia  vincente che, a mio avviso, va assolutamente sostenuto. Così come spero che l'Amministrazione comunale voglia promuovere ogni azione che possa far sì che il San Giovanni e la sua terrazza possano ospitare grandi eventi così come avviene in molti luoghi storici delle altre città».

L'APPREZZAMENTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO E DEL COMUNE «Non posso che ringraziare Tonia Santacroce per il suo grande entusiasmo. Il direttore – ha detto Stefania Celestino, in rappresentanza del Commissario Giorgio Sganga, assente per motivi istituzionali – ha una straordinaria grinta, le opportune conoscenze nel settore e una grande capacità di fare rete. Ecco perché la Camera di Commercio negli ultimi 15 anni ha sempre sostenuto la rassegna e continuerà a farlo nonostante l'esiguità di risorse di cui disponiamo». Per l'assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Ivan Cardamone, «il Festival appartiene alla città ed è un veicolo importante per creare economia». Cardamone ha ribadito l'idea che il centro storico di Catanzaro debba riappropriarsi del suo ruolo di polo culturale «e il mio compito e dell'Amministrazione è quello di stabilire dei rapporti fruttuosi con quelle associazioni che promuovono iniziative di alto livello com'è il Festival d'Autunno».

LIBRI, MUSEI, MUSICA E DANZA: UN AUTUNNO TUTTO DA VIVERE Si ricomincia già il prossimo venerdì 15 settembre. Alle ore 18,30, nella sala della mostra permanente del Museo Marca, Alfred Lenarciak presenta in anteprima nazionale il suo romanzo «Profezie dell’aquila di Napoleone». Giovedì 28 settembre alle 18,30, nella chiesa di Sant'Omobono, c'è in programma l'incontro con lo storico e archeologo di fama internazionale Armin Wolf che presenta il suo volume “Ulisse in Italia. Sicilia e Calabria negli occhi di Omero”. Il 6 ottobre, alle 21, a far da sfondo al concerto “Escenas argentinas”, con il duo Javier Girotto (sax) e Gianni Iorio (piano, bandoneón), lo splendido oratorio del Carmine. Le belle chiese del centro storico, il 14 ottobre, ospiteranno una produzione originale del Festival: “Il giorno dei cori”. Si parlerà di “Arte e fede in Calabria”, il 20 ottobre alle 18,30 al San Giovanni, con lo storico Oreste Sergi Pirrò, che commenterà il film documentario prodotto dall'Associazione Donne in arte dal titolo " God blessed Calabria". Il giorno successivo, alle 11,30, visita guidata ai reperti di arte sacra del "Museo Diocesano”, mentre sabato 11 novembre, sempre alle 11,30, l'archeologo Alessandro Russo illustrerà i tesori contenuti nel Museo Numismatico provinciale March, in Villa Margherita. Il gran finale è riservato ancora alla musica con il concerto-evento di Vinicio Capossela, al Politeama il 17 novembre., unica data in Calabria, che proporrà il meglio del repertorio dell'artista, premiato quest'anno con il premio Lunezia e il premio Tenco.

IL FESTIVAL D'AUTUNNO VINCE IL BANDO REGIONALE GRANDI FESTIVAL INTERNAZIONALI. LINEA A Dopo aver passato in rassegna il cartellone, il direttore artistico Antonietta Santacroce ha concluso la conferenza stampa ricordando che il Festival d'Autunno per il nono anno consecutivo si è classificato ai primi posti nel bando regionale dei grandi festival internazionali : «Per noi è una grande soddisfazione perché questo risultato – ha spiegato – ci consente di poter programmare con serenità e in anticipo anche il biennio 2018-19, consentendoci di partecipare, grazie alla nostra adesione a “Italiafestival”, alle principali fiere internazionali del settore, promuovendo il nostro cartellone e, di conseguenza, anche il territorio nei più prestigiosi contesti internazionali».

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  • Occhiello Presentati gli appuntamenti che partiranno dal 15 settembre. Grande finale il 17 novembre con Capossela. Tante iniziative tra libri, musica danza e musei. Soddisfatto il direttore artistico Santacroce: «L'edizione estiva ha rivitalizzato il centro storico»

CASSANO ALLO JONIO Il sindaco di Cassano All'Ionio Gianni Papasso chiede l'istituzione una Zes (Zona economica speciale) nell'area Pollino - Sibaritide. «L'istituzione di una Zes nel comprensorio Pollino-Sibaritide - sostiene Gianni Papasso - potrebbe rappresentare un ulteriore trampolino di lancio per lo sviluppo dell'Alta Calabria, ai fini economici, culturali e sociali. La Zes prevede nell'area di competenza l'adozione di specifiche leggi finanziarie ed economiche che vengono emanate al fine di attrarre capitali da nuovi investitori, sia italiani ma soprattutto stranieri, che si dimostrano interessati a investire in quanto è possibile ottenere trattamenti fiscali agevolati per attrarre forza lavoro autoctona». 
Il sindaco Papasso, al fine di dare concretezza alla sua proposta, ha indirizzato una missiva ai sindaci del comprensorio, invitandoli a un incontro per discutere della questione e per avviare l'iter necessario per formalizzare la proposta.

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  • Occhiello Il sindaco di Cassano ha inviato una missiva ai primi cittadini del comprensorio per avviare l’iter necessario a formalizzare la proposta: rappresenterebbe un trampolino di lancio per l’area

 

COSENZA Dal 15 al 17 settembre 2017 la Villa Vecchia di Cosenza ospiterà il Cosenza Street Food Village. Un viaggio tra i sapori del nostro Paese che avrà come protagoniste vivaci e colorate Apette Piaggio. Gli operatori su tre ruote proporranno piatti forti legati alla tradizione gastronomica della propria terra d'origine. Al via con cuoppi, pizze, arancini, panini e cannoli, e poi prodotti tipici della cucina cosentina e calabrese, in un percorso lungo il viale alberato della Villa che trasporterà nelle diverse regioni d'Italia. L'iniziativa dell'assessorato al Turismo e al Marketing territoriale del Comune di Cosenza, nella persona di Rosaria Succurro, nasce con l'obiettivo di valorizzare i prodotti tipici della tradizione gastronomica del Sud Italia, generando intrattenimento e partecipazione. Le tre serate saranno accompagnate da intrattenimento in tutta la Villa a cura di Luigi D'Elia. A supporto dell'evento sarà realizzata una mappa cartacea, per facilitare l'orientamento del pubblico nel percorso degustativo. La Villa sarà aperta nei seguenti orari: venerdì e sabato dalle ore 17 alle ore 24, domenica dalle ore 11 alle ore 24.

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  • Occhiello Dal 15 al 17 settembre la Villa Vecchia ospiterà l'evento dedicato allo street food. L'iniziativa è patrocinata dal Comune

MILANO Il main event del Wsop Circuit di Campione si è concluso con la vittoria di Salvatore Scrivo, avvocato calabrese di 47 anni con la passione per il poker. A Scrivo va l'anello dell'evento più prestigioso del Wsop Circuit e premio da 40.500 euro. Con il tavolo finale di ieri si termina la quarta edizione di successo dell'evento organizzato dal Campione d'Italia per un format che ormai è entrato nei calendari pokeristici d'Italia e d'Europa. Prossimo appuntamento è la venticinquesima edizione dell'Italian Poker Open che a partire dal 31 ottobre porterà nell'enclave italiana centinaia di giocatori richiamati da un montepremio garantito di 1 milione di euro.

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  • Occhiello Salvatore Scrivo batte tutti a Campione d'Italia, vince 40mila euro e si prepara per l'Italian poker open
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