Corriere della Calabria

TROPEA Il Consiglio di Stato ha sospeso il provvedimento con cui il Tar del Lazio aveva reintegrato il consiglio comunale di Tropea, che era stato sciolto per infiltrazioni mafiose nell'agosto del 2016. In attesa della sentenza di merito, dunque, l'ordinanza del Consiglio di Stato riporta in vigore il decreto di scioglimento, che il Tar aveva invece deciso di annullare accogliendo il ricorso presentato dall'ex sindaco Giuseppe Rodolico e di due ex assessori, contro i quali si era costituito in giudizio il ministero dell'Interno.
Dopo il reintegro dell'amministrazione Rodolico, dunque, il Comune di Tropea sarà di nuovo commissariato in attesa della decisione definitiva del massimo organo della giustizia amministrativa.

 

 

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  • Occhiello Il tribunale sospende il provvedimento del Tar che aveva reintegrato l'amministrazione Rodolico. L'ente sarà di nuovo commissariato in attesa del giudizio di merito

ROSARNO La vittima del fallito agguato di Rosarno si è presentato spontaneamente dai carabinieri. Salvatore Consiglio, il 37enne irreperibile dal 17 settembre, si è consegnato oggi pomeriggio nella caserma dei carabinieri, accompagnato dal suo avvocato. I militati gli hanno notificato un decreto di fermo dalla Dda di Reggio Calabria in quanto ritenuto responsabile del reato di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo clandestina e tentato omicidio. Sabato scorso Consiglio, mentre si trovava alla guida della propria auto, avrebbe sparato 4 colpi di pistola contro il veicolo che lo aveva tamponato. I colpi non hanno colpito nessuno, ma Consiglio si era comunque dato alla fuga. L’uomo, al momento dell’arresto, ha consegnato spontaneamente una pistola Beretta modello PX4 Storm, con matricola abrasa, probabilmente l’arma usata nella sparatoria. Ora Consiglio si trova nel carcere di Palmi. 

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  • Occhiello Il 37 scampato a un agguato si è presentato spontaneamente ai carabinieri. Era irreperibile da sabato scorso. Consegnata la pistola usata durante la sparatoria
Giovedì, 21 Settembre 2017 20:57

Uova contaminate anche in Calabria

CATANZARO A seguito di un controllo ufficiale effettuato dai componenti del servizio veterinario dell’Asp di Catanzaro, diretto dal dottore Giuseppe Caparello, con sede a Lamezia Terme, è stata riscontrata la presenza di uova contaminate da Fipronil. Pertanto è necessario la restituzione di dette uova ai servizi veterinari delle Asp territorialmente competenti in quanto è a rischio la salute dei consumatori. Il prodotto contaminato ha il seguente nome commerciale: “uova fresche cat. A”; il marchio del prodotto: “uova rosse - Azienda agricola Tomaino Rosina; Nome o ragione sociale dell'Osa con cui il prodotto è commercializzato: “Azienda agricola Tomaino Rosina, di Serrastretta, località San Nicola n. 5; lotto di produzione: le uova riportano stampigliato il cod. 3IT129CZ079; marchio di identificazione dello stabilimento: It 079047; data di scadenza o termine minimo di consumazione: preferibilmente entro 28 giorni dalla data di ovo deposizione. Descrizione peso/volume unità di vendita: confezione da 30 uova.
Motivo del richiamo: Rischio grave per la salute dei consumatori per pericolo di tossicità acuta da Fipronil (superamento della dose acuta di riferimento di 0.72 mg/kg). Le uova non devono essere consumate ma consegnate ai Servizi veterinari delle Asp competenti per territorio.
Il prospetto identificativo delle uova e dell’allevamento produttivo è stato rilevato sul modello del sistema dell’allerta nazionale fornito dal Ministero della Salute.
Sono 15 i Paesi europei che hanno ricevuto partite di uova contaminate con il Fipronil provenienti dal Belgio e dall'Olanda, un insetticida che l'Oms ha classificato come "moderatamente tossico" per l'uomo e il cui utilizzo è vietato in tutta l'Unione Europea sugli animali destinati all'alimentazione.
Il Fipronil è un insetticida che agisce contro pulci, zecche e parassiti spesso presenti nel pollame creando problemi al sistema nervoso dell'insetto che deve colpire. Ha un effetto ritardato: l'insetto, cioè, non muore subito ma resta in vita e va a contaminare la colonia di insetti da cui proviene, è una delle ragioni per cui il Fipronil è efficace. L'Unione Europea ne vieta l'utilizzo su tutti gli animali destinati all'alimentazione.
oggi non ci sono stati né morti né persone ricoverate in ospedale per il consumo di uova al Fipronil. Se si mangia un uovo contaminato non succede nulla. Quello che può provocare effetti più gravi è il consumo continuativo di uova e prodotti derivati (come dolci, creme, pasta all'uovo, mayonese o carbonara) per circa una settimana o dieci giorni. Negli uomini non c'è rischio di morte ma i sintomi, come ad esempio sonnolenza e reattività ridotta, non compaiono subito, possono passare alcune ore ma anche giorni, dipende dalle quantità ingerite e dal soggetto che le ingerisce. Chi rischia di più sono i bambini, gli anziani e tutti quei soggetti che hanno già patologie ai reni o alla tiroide.

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  • Occhiello L'Asp di Catanzaro ha riscontrato la presenza di Fipronil in alcuni prodotti di un'azienda di Serrastretta. Gli alimenti devono essere restituiti ai servizi veterinari. L'insetticida è tossico e il suo utilizzo è vietato in tutta l'Ue

CATANZARO Una vittoria annunciata ma non per questo meno carica di responsabilità: Giovambattista De Sarro è il nuovo rettore dell’università “Magna Graecia” di Catanzaro. Succede ad Aldo Quattrone, rimasto alla guida dell’Umg per due mandati. 
De Sarro era unico candidato ma è stato comunque eletto con un vero e proprio plebiscito: gli aventi diritto al voto erano 368, di questi si sono recati al seggio in 327 e ben 323 ne hanno sostenuto l’elezione.
Sessantadue anni, nato a Nicastro, si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso l’università di Messina per poi specializzarsi in Neurologia a Bari.
Ordinario di Farmacia dal 1988, all’interno dell’ateneo catanzarese è stato dapprima preside della facoltà di Medicina e Chirurgia per poi dirigere il dipartimento Scienze della Salute. È componente della commissione tecnico-scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco.

ale.tar.

 

 

 

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  • Occhiello Era l'unico candidato ma è stato eletto in modo plebiscitario. Succede a Quattrone, alla guida dell'Università per due mandati

CROTONE I carabinieri di Scandale, in collaborazione con quelli del Nucleo operativo di Crotone hanno arrestato Francesco Bomparola, di 70 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione illegale di armi. Nel corso di un servizio di controllo disposto dalla Compagnia carabinieri di Crotone, i militari hanno perquisito l'abitazione dell'uomo. 
Notando il suo nervosismo, i carabinieri, dopo avere controllato le armi legalmente detenute – 4 fucili da caccia, una carabina, una pistola e 300 cartucce – hanno approfondito il controllo. Bomparola ha quindi consegnato, su richiesta dei militari, una pistola semiautomatica calibro 7.65, illegalmente detenuta. La perquisizione è stata estesa anche nell'azienda agricola dell'uomo dove sono state trovate altre due pistole. L'uomo, su disposizione del pm, è stato posto agli arresti domiciliari e stamani ha patteggiato, con pena sospesa, due anni di reclusione.

 

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  • Occhiello Arrestato a Scandale Francesco Bomparola. Ha già patteggiato una pena a due anni di reclusione

REGGIO CALABRIA Su Facebook è stato aperto un profilo denominato "Polsi San Luca" che posta offese nei confronti degli agenti della polizia di Stato morti in un incidente stradale a Ravenna. Lo denuncia Emilio Musacchio, segretario generale provinciale di Reggio Calabria del Coisp, il sindacato indipendente di polizia.
«È facile – afferma Musacchio – stare dietro una testiera e fare il ”leone” ogni giorno. Da questo profilo non fanno altro che inneggiare la 'ndrangheta, offendere le istituzioni e chi ha avuto il coraggio di dire basta. Crediamo che a San Luca ci sia anche gente per bene, gente onesta, gente che lavora, gente che ama la propria terra senza estremizzarla, gente per la quale San Luca è la propria casa. Per questo abbiamo accettato la proposta del giudice Romano De Grazia di candidare Giuseppe Brugnano, segretario nazionale del Coisp, a sindaco di San Luca, anche per far riemergere la San Luca per bene. Solo fidandosi delle Istituzioni, delle forze dell'ordine, della magistratura, la gente onesta di San Luca vedrà la loro terra rinascere».
«Oggi ancora più di prima – conclude Musacchio – crediamo che San Luca possa rinascere e ricominciare da quei giovani laureati forti del loro sapere e voglia di valorizzare il territorio di San Luca. Vorremmo poter leggere le dure prese di posizione da parte della gente “normale” da questa gentaglia priva di ogni etica e di ogni morale». 

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  • Occhiello La denuncia del segretario del Coisp Musacchio: «Sul profilo inni alla 'ndrangheta e insulti agli agenti deceduti a Ravenna». L'appello ai cittadini di San Luca: «Prendano posizione»

COSENZA Sono già circa 70 i segretari dei circoli del Pd della Federazione di Cosenza a sostegno di Luigi Guglielmelli. «Riteniamo doveroso – spiegano i firmatari – sostenere la posizione della segreteria provinciale del Pd di Cosenza a sostegno della ricandidatura del segretario Luigi Guglielmelli».
Secondo i 70 coordinatori che hanno deciso di supportare il segretario uscente, in questi anni Guglielmelli «ha dimostrato senso di responsabilità favorendo processi di crescita all'interno del Partito democratico. Crediamo che la sua candidatura possa agevolare quel processo di cambiamento e radicamento messo in atto nella sua esperienza da segretario provinciale». Un sostegno, precisano ancora, portato avanti con «determinazione e passione». Tra i 70 firmatari figurano Enzo Giacco, segretario Pd Amantea, Gaetano Bencivinni (Cetraro), Antonio Veltri (Belmonte Calabro), Riccardo Ugolino (Belvedere Marittimo), Pasquale Didona (Scalea), Alberto Settembre (Diamante), Giuseppe Arcuri (Bonifati), Giovanni Alvaro (Mirto Crosia), Candida Cerminara (Pietrapaola), Mario Amodeo (Calopezzati), Francesco Martino (Tortora), Michele Santaniello (Pedace), Andrea Capparelli (Acquaformosa), Gabriele Petrone (Cosenza Centro Storico e Frazioni), Palmira Nocito (Sant'Agata  Di Esaro), Franco Presta (Altomonte), Alessia Liserre (Maierà), Antonella Mazzotta (Lago), Rodolfo Monaco (Spezzano Sila), Gianni Gervino (Lappano), Antonio Ferraro (San Sosti), Luigi Affatati (Marzi), Benedetto Vuono (San Donato di Ninea), Fernando De Luca (Casole Bruzio), Arturo Intrieri (San Pietro in Guarano), Pino Chiappetta (Montalto Uffugo), Rodolfo Trotta (Acquappesa), Carmine Le Pera (Acri), Gianni Orefice (Malvito), Simona Colotta (Oriolo), Massimo Salpa (Praia a Mare), Danilo Barbieri (Pedivigliano), Giuseppe Digesu (Morano Calabro), Benito Salerno (San Vincenzo La Costa), Ferdinando Martino (Lungro), Alessandro Porco (Aprigliano, Amedeo Valente (Buonvicino), Manuela Giordano (Spezzano Albanese), Emiliano di Donna (Cariati), Giovanni Capalbio (Bocchigliero), Angela Nucci (Altilia), Federico Rigiracci (Terranova da Sibari), Antonio Scaglione (Tarsia), Gianfranco Ceramella (Santa Sofia D'Epiro), Pino Belcastro (San Giovanni in Fiore), Paolo Melicchio (Cerzeto), Wladimiro Parise (Trenta), Antonio Cuglietta (Serra d'Aiello), Luigi Rummolo (Verbicaro), Giampiero Imbrogno (Grimaldi), Pierpaolo Guardia (Fuscaldo), Livio Chidichimo (Cerchiara), Angelo Grosso (Roggiano), Franco Bernaudo (Rogliano), Giuseppe Ranù (Rocca Imperiale), Renzo Russo (Saracena), Salvatore Tricoci (Cassano allo Ionio), Carmine Quercia (Orsomarso), Franco Ramundo (Torano Castello), Manolo Talarico (Colosimi), Ivano Carpino (Santo Stefano Rogliano), Tonino Armieri (Domanico), Angela Giordano (Frascineto), Biagio Marra (Castrolibero), Pasquale Verre (capogruppo Pd Rende), Vincenzo Pupo (Serra Pedace), Pierfrancesco De Marco (Trebisacce).

 

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  • Occhiello Il coordinatore uscente incassa l'appoggio di un gran numero di responsabili di circolo e amministratori locali. «Ha fatto crescere il partito, favorirà il cambiamento»

REGGIO CALABRIA Via libera al finanziamento di 5 milioni di euro per il restauro e la riqualificazione di Piazza De Nava, la piazza del centro storico di Reggio Calabria, con l'obiettivo di raggiungere una maggiore integrazione tra il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e il contesto urbano. 
L'approvazione del progetto, è scritto in una nota, è avvenuta oggi, dopo che la conferenza unificata Stato-Regioni e il Consiglio Superiore dei beni Culturali hanno dato parere favorevole al Piano Strategico "Grandi Progetti Beni Culturali" proposto dal ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo Dario Franceschini, che prevede investimenti per 65 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione di musei e aree archeologiche, biblioteche, poli museali e attrattori culturali.
«Le risorse - ha detto Franceschini - permetteranno finalmente una maggiore integrazione tra il Museo Archeologico di Reggio Calabria e la piazza centrale, per consentire un dialogo tra i cittadini e questa importante istituzione culturale. L'intervento fa parte di una più ampia operazione di investimento in cultura e turismo impressa dal Governo». 

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  • Occhiello Approvato il progetto per la riqualificazione dell’area nel cuore del centro storico. Franceschini: le risorse permetteranno una maggiore integrazione con il museo archeologico della città

Riceviamo e pubblichiamo:

“Guardate bene ai pericoli delle correnti organizzate in seno a un partito. Si comincia con le divisioni ideologiche. Si passa alle divisioni personali. Si finisce con la frantumazione del partito” – (Luigi Sturzo)

 

Riteniamo doveroso sostenere la posizione della segreteria provinciale del Pd di Cosenza a sostegno della ricandidatura del Segretario Luigi Guglielmelli.
Guglielmelli in questi anni, ha dimostrato senso di responsabilità favorendo processi di crescita all'interno del Partito democratico.
Crediamo che la sua candidatura possa agevolare quel processo di cambiamento e radicamento messo in atto nella sua esperienza da segretario provinciale.
Per questo motivo sosteniamo Luigi Guglielmelli nel prossimo congresso provinciale, con determinazione e passione.

 

Enzo Giacco,  Segretario PD Amantea
Gaetano Bencivinni, Segretario PD Cetraro
Antonio Veltri,  Segretario PD Belmonte Calabro
Riccardo Ugolino, Pd Belvedere Marittimo
Pasquale Didona, Segretario PD Scalea
Alberto Settembre, Segretario PD Diamante
Giuseppe Arcuri, Segretario PD Bonifati
Giovanni Alvaro, Segretario PD Mirto Crosia
Candida Cerminara, Segretaria PD Pietrapaola
Mario Amodeo,  Segretario PD Calopezzati
Francesco Martino,   Segretario PD Tortora
Michele Santaniello, Segretario PD Pedace
Andrea Capparelli, Segretario   PD Acquaformosa
Gabriele Petrone, Segretario PD Cosenza Centro Storico e Frazioni
Palmira Nocito,  Segretaria  PD Sant' Agata  Di Esaro
Franco Presta, Segretario PD Altomonte
Alessia Liserre , Segretaria PD Maierà
Antonella Mazzotta, Segretaria  PD Lago
Rodolfo Monaco,  Segretario PD Spezzano Sila
Gianni Gervino, Segretario  PD Lappano
Antonio Ferraro, Segretario PD San Sosti
Luigi Affatati, Segretario PD Marzi
Benedetto Vuono, Segretario PD San Donato di Ninea
Fernando De Luca, Segretario PD Casole Bruzio
Arturo Intrieri , Segretario PD San Pietro in Guarano
Pino Chiappetta, Segretario  PD Montalto Uffugo
Rodolfo Trotta, Segretario PD Acquappesa
Carmine Le Pera, Segretario PD Acri
Gianni Orefice ,Segretario PD Malvito
Simona Colotta, Segretaria PD Oriolo
Massimo Salpa, Segretario PD  Praia a Mare
Danilo Barbieri, Segretario PD Pedivigliano
Giuseppe Digesu,Coordinatore PD Morano Calabro
Benito Salerno , Segretario PD San Vincenzo  la Costa
Ferdinando Martino,Segretario PD Lungro
Alessandro Porco,  Segretario PD Aprigliano
Amedeo Valente, Segretario PD Buonvicino
Manuela Giordano,  Segretaria PD Spezzano Albanese
Emiliano di Donna, Segretario PD Cariati
Giovanni Capalbio, Segretario PD Bocchigliero
Angela Nucci, Segretaria PD Altilia
Federico Rigiracci, Segretario PD Terranova da Sibari
Antonio Scaglione, Segretario PD Tarsia
Gianfranco Ceramella, Segretario PD Santa Sofia D'Epiro
Pino Belcastro,Segretario PD San Giovanni in Fiore
Paolo Melicchio, Segretario PD Cerzeto
Wladimiro Parise, Segretario PD Trenta
Antonio Cuglietta, Segretario PD Serra d'Aiello
Luigi Rummolo,Coordinatore  PD Verbicaro
Giampiero Imbrogno, Segretario PD Grimaldi
Pierpaolo Guardia, Segretario PD Fuscaldo
Livio Chidichimo, Segretario PD Cerchiara
Angelo Grosso, Segretario PD Roggiano
Franco Bernaudo, Segretario di Rogliano
Giuseppe Ranù, Coordinatore PD Rocca Imperiale
Renzo Russo, Segretario PD Saracena
Salvatore Tricoci, Assessore PD Cassano allo Ionio
Carmine Quercia, coordinatore PD Orsomarso
Franco Ramundo, Segretario PD Torano Castello
Manolo Talarico, Segretario PD Colosimi
Ivano Carpino, Segretario PD Santo Stefano Rogliano
Tonino Armieri, Segretario Pd Domanico
Angela Giordano, Segretaria PD Frascineto
Biagio Marra, Coordinatore PD Castrolibero
Pasquale Verre, Capogruppo PD Rende
Vincenzo Pupo, Segretario PD Serra Pedace
Pierfrancesco De Marco, Segretario PD Trebisacce

 

*Rende e Cassano all'Jonio al momento sono privi di segretario di circolo.

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  • Occhiello Appello di una parte del gruppo dirigente dem: «Grazie a lui cambiamento e radicamento del partito»

“Cantiere Calabria” è stata un’occasione di confronto a cui anche autorevoli commentatori hanno riconosciuto dei pregi ma rimane un nodo irrisolto, quello dell’utilizzo dei Fondi Ue, in relazione al quale il dibattito non ha dato una risposta certa e definitiva. I fondi dell’Unione europea riconosciuti alla nostra regione nel budget del Programma 2014/2020 e l’esigenza impellente che essi vengano stanziati e spesi sono il vero convitato di pietra di ogni discussione in cui la Regione voglia misurare il suo livello di efficienza; purtroppo dobbiamo amaramente prendere atto che, dopo 3 anni di legislatura, se si analizzano i documenti forniti da Bruxelles, per la Calabria è stato stanziato poco e speso quasi nulla.
Ma andiamo con ordine:
1) La parte più cospicua delle risorse è rappresentata dai Fondi europei per lo Sviluppo regionale (Erdf), che prevede per la nostra regione una dotazione di euro 2.039.837.006 (oltre 2 miliardi di euro), di cui è stato stanziato il 39,60% e speso lo 0,50%. Mantenere quello che è stato stanziato e intercettare la “parte rimanente” di oltre un miliardo e duecento milioni, con progetti affidabili e una tempistica diversa, è un dovere istituzionale inderogabile. Su questo la giunta Regionale non può ancora cincischiare, è inaccettabile che a oggi siano stati spesi solo 9 milioni di euro in una regione come la Calabria dove lo strumento dei Fondi Ue è l’ultimo treno su cui salire senza esitazioni;
2) più grave la situazione relativa al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Eafrd), nel cui Programma vengono assegnati alla Calabria euro 1.103.561.983 (ben oltre un miliardo di euro) di cui sono stati stanziati solo euro 141.566,170, che significa un misero 12,80% e spesi zero euro. Su queste cifre, invero raggelanti, mi auguro che si sia discusso anche in giunta regionale e tra le forze politiche che sostengono il presidente della Regione, il quale ha peraltro mantenuto la delega all’Agricoltura, e si siano approfondite le ragioni di un cedimento così evidente in un comparto che deve essere trainante e ricco di progettualità. Il deliquio dell’agricoltura sarebbe esiziale per la Calabria;
3) non meno preoccupazione desta la condizione dei Fondi sociali europei (Esf), che incrocia un mondo del disagio e della sofferenza, in Calabria molto più acuto che altrove. Ebbene, per la Calabria, a fronte di una somma prevista di euro 339.119.835, sono stati stanziati solo euro 21.346.594, pari al 6,30% e spesi zero euro. Va evidenziato che il mancato utilizzo di fondi finalizzati a suturare, talvolta parzialmente, dolorose ferite sociali, non è un buon viatico per il futuro della Calabria.
Pertanto, il presidente della Regione approfondisca ed agisca, a noi non interessa agitare strumentalmente problemi inesistenti, ci interessa tenere accesa una fiammella di buon senso che, dati alla mano, sui fondi comunitari, sembra mancare alla giunta regionale. Per la polemica politica bastano e avanzano gli esponenti del Pd, che di Oliverio ne dicono di cotte e di crude. Certamente, se mancherà l’appuntamento dei fondi comunitari, il presidente avrà più difficoltà a spiegare agli esponenti del suo partito, estromessi dalla giunta per manifesta incapacità e dubbia moralità, che egli abbia saputo fare meglio.

 


*coordinatore regionale di Direzione Italia

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  • Occhiello di Luigi Muraca*
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