Religioso cosentino vendeva reliquie su eBay

Denuncia del Nucleo tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Cosenza. Sul conto del calabrese, residente a Roma, sono state rilevate transazioni verso l'estero

Lunedì, 06 Ottobre 2014 19:15 Pubblicato in Cronaca

COSENZA Avrebbe venduto su eBay, a un prezzo compreso tra 5 e 10mila euro, una spina della corona di Gesù e una parte della spugna imbevuta di aceto che i soldati romani posero sul suo costato. Con l'accusa di ricettazione, un religioso è stato denunciato dai militari del Nucleo tutela patrimonio culturale dei carabinieri di Cosenza che - secondo quanto si apprende - avrebbero perquisito la sua abitazione e recuperato le reliquie attribuite a Cristo, trafugate nel 2007 dal santuario di Veroli, in provincia di Frosinone. Gli oggetti sarebbero corredati da una pergamena autenticata dalla firma del cardinale di Veroli che ne attestatava l'autenticità. Il religioso, originario della provincia di Cosenza ma che abitava a Roma, è stato trovato in possesso di altre reliquie tra cui una appartenuta a San Francesco di Paola. Una delle reliquie rubate a Veroli era già stata venduta in Russia ed è stata bloccata alla dogana per effetto dell'embargo legato al conflitto in Ucraina. L'uomo, di giovane età, avrebbe usato diversi nickname che reindirizzavano verso altri profili e sul suo conto sono state rilevate transazioni verso l'estero che fanno pensare a molti altri scambi della stessa natura. Rintracciato attraverso la carta di credito che utilizzava per le transazioni online, l'uomo non ha fornito spiegazioni sufficienti a risalire agli autori del furto.