Castrovillari, protesta della Cgil alla partenza del Giro

Per il via alla settima tappa il sindacato ha posto degli striscioni in piazza Municipio e lungo il tracciato della statale 106. Le rivendicazioni riguardano il mancato avvio dei cantieri del terzo megalotto e la vertenza Italcementi Venerdì, 12 Maggio 2017 11:53 Pubblicato in Cronaca

CASTROVILLARI La Fillea Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, in occasione della partenza della settima tappa del Giro d'Italia da Castrovillari, ha posto degli striscioni sia in piazza Municipio, sia lungo il tracciato della statale 106, con cui solleva il problema del mancato avvio dei cantieri del terzo megalotto della statale 106, «un opera già finanziata e che doveva già essere avviata ed invece viene bloccata» e la vertenza del cementificio Italcementi, «uno degli ultimi insediamenti industriali della Calabria - afferma De Lorenzo, segretario generale comprensoriale della Fillea Cgil - che non può e non deve essere dismesso». «Pretendiamo - prosegue - una risposta definitiva dal governo all'avvio dei lavori di ammodernamento della 106 nel tratto Roseto Capo Spulico - Sibari e chiediamo l'immediata emanazione della proroga della Cassa integrazione guadagni straordinaria per i lavoratori del cementificio».