Non ci lasciamo condizionare

Il direttore e la redazione Domenica, 18 Giugno 2017 17:59 Pubblicato in Cronaca

Non è la prima volta, probabilmente non sarà l’ultima. Ma non ci si abitua mai ai tentativi di sopraffazione. Eppure, ormai, dovrebbero saperlo tutti: al Corriere della Calabria si lavora in gruppo. Dovrebbe bastare soltanto questo a far capire quanto sia sciocca, oltre che vile, l’intimidazione ordita ai danni della nostra Alessia. È anche noto che analoghi episodi, in passato, non hanno scalfito minimamente la determinazione e la passione per il lavoro quotidiano che anima la redazione tutta. Né hanno mai condizionato una linea editoriale che resta ancorata ai fatti e alla verità. Capiamo bene che il gesto, che pure non sottovalutiamo, non fa altro che testimoniare quello che, imprudentemente, molti politicanti spesso dicono riferendosi al Corriere della Calabria: è possibile un altro modo di fare giornalismo. Magari più accomodante, addirittura omissivo. Capiscano bene che un altro modo di fare giornalismo per chi lavora al Corriere non è, invece, concepibile. Alessia, in questo contesto, è una autorevole e apprezzata firma. Ma non è certamente isolata né si può immaginare che tentando di intimidirla si possa intimidire la redazione. Qui si lavora in gruppo, si danno notizie, non si nasconde nulla. È l’unico modo che conosciamo.