DISASTRO 106 | Sequestrato lo svincolo per Germaneto

Provvedimento a pochi giorni dal crollo di un muro di sostegno. Ora gli accertamenti per stabilire i motivi del cedimento della struttura Lunedì, 03 Luglio 2017 17:06 Pubblicato in Cronaca
Il muro di contenimento crollato su uno dei nuovi tratti della statale 106 Il muro di contenimento crollato su uno dei nuovi tratti della statale 106

CATANZARO La Procura della Repubblica di Catanzaro ha sottoposto a sequestro lo svincolo 6 della nuova statale 106 ionica in località Germaneto nel comune di Catanzaro. Il provvedimento arriva a pochi giorni dal crollo di un muro di sostegno della nuova arteria stradale inaugurata nel 2013. La Procura del capoluogo calabrese ha inoltre conferito incarico a un consulente tecnico che, attraverso tutti gli accertamenti necessari, dovrà stabilire i motivi del cedimento della struttura. Nei giorni scorsi l'associazione Codacons aveva sollecitato un intervento della Procura depositando un esposto. «La magistratura - si affermava nell'esposto dell'associazione dei consumatori - deve chiarire le responsabilità dietro questi crolli, così frequenti da destare seri dubbi sulla qualità dell'opera».

IL MURO CROLLATO La foto dice quasi tutto: su un tratto della “nuova” statale 106 – la bretella che conduce a Germaneto – è crollato un muro di sostegno. L’immagine è stata scattata alla fine della scorsa settimana, quando gli uomini della Guardia di finanza hanno compiuto un sopralluogo per effettuare i primi rilievi e inserire le risultanze nel fascicolo d’indagine aperto dalla Procura di Catanzaro sui cantieri della Jonica, sui lavori effettuati e sui collaudi. Dopo quei primi rilievi, gli investigatori hanno chiesto il sequestro di quel tratto dell’opera. Che è quello che mostra – si direbbe – i segni del tempo. Il guaio è che di tempo ne è passato troppo poco perché crolli, avvallamenti e cedimenti siano – e lo sono – all’ordine del giorno. Il sospetto è che la 106 sia stata ammodernata senza troppo badare ai capitolati d’appalto. Ed è per questo che si effettueranno verifiche sui materiali, mentre i finanzieri hanno già sentito alcuni imprenditori e personale che hanno lavorato nei cantieri nel tratto che va da Simeri a Copanello. 

LO “SVINCOLO 6” Il sequestro riguarda lo “svincolo 6” nella corsia Sud, quello che immette a Germaneto. È il più importante perché immette nella trasversale che porta alla Cittadella regionale, all'Università, al Policlinico e immette sulla Strada dei due mari. Il tratto era già stato chiuso nei giorni scorsi, ufficialmente per «… consentire l’esecuzione di “verifiche tecniche” al muro di contenimento della scarpata adiacente alla sede stradale». La Procura, dunque vuole far luce sull’esecuzione dei lavori appaltati dall'Anas: diverse centinaia di milioni di euro.

 

I CONTROLLI A questo punto arriveranno le verifiche tecniche. Accompagnate, secondo quanto si apprende al controllo dell'effettivo rispetto da parte dell'Anas di tutta una serie di protocolli e convenzioni destinati, in teoria, a garantire la qualità dei lavori. E a questo punto il discorso scivola sulla Regione Calabria che, in forza dell’accordo firmato con Anas, ha cofinanziato gli interventi per 190 milioni di euro avendo in cambio facoltà di controllo sulla esecuzione dei lavori stessi. Anche questo è oggetto delle verifiche affidate dalla magistratura alla Guardia di Finanza: accertare se e quali iniziative di controllo siano state poste in essere. (ppp)