«Intrappolati nel Frecciarossa». Il racconto di un docente dell'Unical

Il treno è rimasto bloccato nella galleria tra Firenze e Bologna per circa 3 ore. La testimonianza di Pierangelo Dacrema al Corriere.it. «Non ci hanno portato neanche l'acqua» Lunedì, 17 Luglio 2017 16:13 Pubblicato in Cronaca
I passeggeri del treno bloccato tra Firenze e Bologna I passeggeri del treno bloccato tra Firenze e Bologna

FIRENZE C'era anche un professore dell'Unical sul treno Frecciarossa che questa mattina è rimasto bloccato tra Firenze e Bologna per circa tre ore. Erano le 10 quando il convoglio si è fermato tra Castello e San Piero a Sieve. Solo poco dopo le 13 è stato agganciato da un locomotore e trainato per rientrare a Firenza. Lì i passeggeri, circa un centinaio hanno trovato un treno sostitutivo. Durante il blocco alcune delle persone a bordo, a causa delle mancanza di aria condizionata, hanno accusato dei malori. «Sono salito a Firenze – racconto il professore Pierangelo Dacrema in un'intervista al Corriere.it -. Il treno si è bloccato in galleria poco dopo. Ci hanno detto che saremmo ripartiti dopo dieci minuti, ma così non è stato. Dopo 40 minuti ci hanno detto che il locomotore era guasto». «In carrozza era buio – prosegue -, funzionavano solo le luci di emergenza. Per fortuna i cellulari sì. Dopo qualche tempo alcuni passeggeri hanno cominciato a sentirsi male. Chi per asma, chi per claustrofobia. Un medico che era a bordo è dovuto intervenire in diversi casi. L’aria condizionata non funzionava». «Sul treno non ci hanno portato nulla. A me l'acqua l'ha data un altro passeggero – conclude il suo racconto Dacrema -. Dopo tre ore ci hanno riportato a Firenze e lì abbiamo trovato il treno sostituitvo».