I migranti che hanno sfidato le fiamme per aiutare i cosentini

Ospiti della comunità di accoglienza “San Martino”, 15 giovani hanno contribuito a spegnere l'incendio che minacciava il centro storico di Cosenza Mercoledì, 09 Agosto 2017 16:42 Pubblicato in Cronaca

COSENZA Sono ospiti della comunità di accoglienza “San Martino” e vivono nel centro storico di Cosenza, ai piedi del Castello Svevo. Arrivano per lo più dalla Nigeria e dall’Afghanistan e sono giunti in Calabria a bordo di barconi, rischiando la vita per attraversare il mare. Per molti sono invisibili, per altri temibili, ma lunedì scorso sono stati protagonisti di una storia che ha fatto il giro della città. Un incendio è divampato nel centro storico di Cosenza, a Portapiana, mettendo a rischio persone e abitazioni. Sebbene la comunità “San Martino” non fosse direttamente interessata dall’incendio, i migranti si sono mobilitati, insieme agli operatori presenti, con mezzi di fortuna e sfidando le fiamme, per aiutare i cosentini in difficoltà.
«I ragazzi accolti in comunità – scrive Gianni Romeo, presidente della cooperativa sociale “La Terra” che gestisce la struttura, attiva in città dal 1979 – hanno dato una bella prova di solidarietà e operosità, contribuendo a spegnere l’incendio. Molti i residenti che hanno avuto espressioni di apprezzamento e di elogio, nonché testimonianze di affetto e di ringraziamento anche sui social. È segno che siamo tutti sulla stessa barca e che, superando i pregiudizi e rispettandoci a vicenda, possiamo costruire una società più umana, integrata e solidale e soprattutto darci una mano nei momenti di bisogno.
La comunità di San Martino si trova ai piedi del Castello Svevo di Cosenza e, in collaborazione con la Prefettura, ospita 15 giovani migranti coinvolgendoli in diverse attività, artigianali e agricole, e facendogli seguire un corso di lingua italiana.