Colpo al clan Comberiati, confiscati beni alla moglie del boss - VIDEO

Le fiamme gialle hanno posto i sigilli a un patrimonio di circa 350mila euro nella disponibilità di Paola Ceraudo legata al capo dell’omonima cosca Vincenzo. Si tratta di una lussuosa villa e di 17 terreni ubicati in Petilia Policastro e Mesoraca Mercoledì, 13 Settembre 2017 08:40 Pubblicato in Cronaca

CROTONE La Guardia di Finanza di Crotone ha confiscato un patrimonio di circa 350.000 euro riconducibile a Paola Ceraudo, moglie di Vincenzo Comberiati, ritenuto capo della cosca di 'ndrangheta operante a Petilia Policastro, nel Crotonese. La misura è stata emessa dalla Corte d'Appello di Catanzaro in base a un ricorso presentato dalla Dda – vergato dal procuratore capo Nicola Gratteri, dall'aggiunto Vincenzo Luberto e dal sostituto Domenico Guarascio – contro il decreto emesso dal Tribunale di Crotone che, nell'ottobre 2015, aveva rigettato la proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di Comberiati. 
Le indagini, condotte dai finanzieri mediante pedinamenti, osservazioni, accertamenti bancari e l'esame delle informazioni acquisite attraverso i dati rilevati dalle banche dati in uso al corpo della Guardia di Finanza, sono state coordinate dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro. Il provvedimento ha portato alla confisca di una lussuosa villa e di 17 terreni ubicati in Petilia Policastro e Mesoraca.