«Una pagina Facebook dedicata a Polsi offende i poliziotti morti»

La denuncia del segretario del Coisp Musacchio: «Sul profilo inni alla 'ndrangheta e insulti agli agenti deceduti a Ravenna». L'appello ai cittadini di San Luca: «Prendano posizione» Giovedì, 21 Settembre 2017 20:14 Pubblicato in Cronaca
La pagina Facebook "Polsi San Luca" La pagina Facebook "Polsi San Luca"

REGGIO CALABRIA Su Facebook è stato aperto un profilo denominato "Polsi San Luca" che posta offese nei confronti degli agenti della polizia di Stato morti in un incidente stradale a Ravenna. Lo denuncia Emilio Musacchio, segretario generale provinciale di Reggio Calabria del Coisp, il sindacato indipendente di polizia.
«È facile – afferma Musacchio – stare dietro una testiera e fare il ”leone” ogni giorno. Da questo profilo non fanno altro che inneggiare la 'ndrangheta, offendere le istituzioni e chi ha avuto il coraggio di dire basta. Crediamo che a San Luca ci sia anche gente per bene, gente onesta, gente che lavora, gente che ama la propria terra senza estremizzarla, gente per la quale San Luca è la propria casa. Per questo abbiamo accettato la proposta del giudice Romano De Grazia di candidare Giuseppe Brugnano, segretario nazionale del Coisp, a sindaco di San Luca, anche per far riemergere la San Luca per bene. Solo fidandosi delle Istituzioni, delle forze dell'ordine, della magistratura, la gente onesta di San Luca vedrà la loro terra rinascere».
«Oggi ancora più di prima – conclude Musacchio – crediamo che San Luca possa rinascere e ricominciare da quei giovani laureati forti del loro sapere e voglia di valorizzare il territorio di San Luca. Vorremmo poter leggere le dure prese di posizione da parte della gente “normale” da questa gentaglia priva di ogni etica e di ogni morale».