Catanzaro, centro storico senz'acqua da più di 24 ore

Notevoli i disagi per famiglie ed esercizi commerciali. Il guasto è stato causato dalla rottura nella rete non ancora individuata. Divieto di utilizzo per i residenti di Santa Maria. L'opposizione: amministrazione poco attenta Giovedì, 12 Ottobre 2017 10:37 Pubblicato in Cronaca
Il centro storico di Catanzaro Il centro storico di Catanzaro

CATANZARO Manca l'acqua ormai da oltre 24 ore nel centro storico di Catanzaro. A causare notevoli disagi a famiglie, esercizi commerciali e scuole della zona compresa tra via Indipendenza e via Fondachello, sarebbe una perdita consistente sulla rete idrica provocata, probabilmente, da una rottura che, allo stato, però, non è stata individuata. I problemi erano insorti già nella mattinata di ieri come comunicato dall'ufficio acquedotti del Comune. I tecnici del servizio si sono messi subito al lavoro effettuando uno scavo in piazza Matteotti dove si riteneva si fosse verificato il guasto. L'intervento, però, ha dato esito negativo e adesso si sta operando un po' più a monte, nella zona di via Mario Greco. 
Ai disagi nel centro storico si è aggiunto, sempre da ieri, il divieto di utilizzo dell'acqua imposto ai residenti del quartiere S. Maria in quanto il liquido erogato dalla rete è risultato non conforme al parametro microbiologico coliformi totali.

MENEFREGHISMO? «L'acqua bene di prima necessità? A Catanzaro sembra di no». È quanto affermano, in una nota, i consiglieri comunali di opposizione, Nicola Fiorita, Gianmichele Bosco e Roberto Guerriero. «Sono ormai quotidiani – proseguono Fiorita, Bosco e Guerriero – i problemi che riguardano la mancanza di acqua in quasi tutte le zone della città. Spesso il disservizio è privo di tempestive comunicazioni da parte dell'amministrazione comunale nei confronti dei cittadini che si trovano a secco all'improvviso e con tutte le difficoltà che ne conseguono. Si vive ormai nell'incertezza del toto acqua. Lasciare intere famiglie al loro destino senza prevedere dei servizi sostitutivi che possano alleviare, almeno in parte, il disagio arrecato è un'altra costante. Almeno questo avrebbe dovuto predisporre un'amministrazione attenta e coscienziosa, invece, ancora oggi (nella prima mattinata), il guasto non è stato ancora individuato». 
«Merito ai tecnici – sostengono ancora i consiglieri comunali – che con impegno si stanno prodigando affinché si possa risolvere al più presto il problema ma demerito all'amministrazione che non ha una visione complessiva della faccenda acquedotto e reti idriche, e nemmeno un piano per risolverla. Il classico gioco dello scaricabile della responsabilità su terzi, già debole su molte altre questioni, è veramente inconcepibile per chi dice di governare la città da molti anni. Per non parlare del quartiere Santa Maria, dove viene annunciata, con uno scarno comunicato, la grave circostanza della non potabilità dell'acqua. Tutto ciò, per di più, a fine giornata. Toto acqua che si va ad aggiungere a tutte le altre incognite che sempre più si ingigantiscono, a partire dall'asilo nido comunale (aprirà o non aprirà?) per finire con il conservatorio». 
«Siamo al cospetto – concludono Fiorita, Bosco e Guerriero – di una città che vive nell'incertezza e un'amministrazione che si limita al pronto intervento e a tamponare i problemi senza pensare a una risoluzione definitiva. Incompetenza, menefreghismo o altro? Restiamo in attesa di risposte».