Maxi sequestro di marijuana a Palmi, in manette due coniugi

Nell'aprile dello scorso anno i carabinieri trovarono 150 kg di stupefacente all’interno di cisterne interrate e chiuse da botole, nascoste sotto alcune reti per la raccolta delle olive Giovedì, 12 Ottobre 2017 12:12 Pubblicato in Cronaca

PALMI Nella giornata di lunedì i carabinieri hanno tratto in arresto due coniugi, Nino Vittorio Tripodi (53 anni) e Maria Gioffrè (42), destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palmi per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, aggravata dall’ingente quantitativo.
Il provvedimento cautelare a cui hanno dato esecuzione i carabinieri della stazione di Palmi fa riferimento ad un maxi sequestro di marijuana risalente all’aprile dello scorso anno, quando i militari dell’Arma, durante un servizio antidroga, perquisirono un terreno agricolo, trovando oltre 150 kg di stupefacente stoccati all’interno di cisterne interrate e chiuse da botole, nascoste sotto alcune reti per la raccolta delle olive. Una volta avviata sul mercato, la droga rinvenuta, hashish e marijuana, avrebbe fruttato oltre 1 milione di euro.
Le successive indagini, dirette a scoprire chi avesse occultato l’ingente quantitativo di droga, hanno portato all’identificazione dei due coniugi, proprietari del terreno in questione, che raggiunti dall’ordinanza dell’Autorità Giudiziaria di Palmi venivano associati presso la casa circondariale di Reggio Calabria.