Uccise confinante, condannato a 16 anni

Il Tribunale di Vibo ha inflitto la pena a un imprenditore 50enne ritenendolo colpevole di aver assassinato a colpi di pistola un agricoltore di 74 anni. Alla base del delitto una lite per i confini di alcuni terreni a San Calogero Giovedì, 12 Ottobre 2017 16:15 Pubblicato in Cronaca

VIBO VALENTIA È stato riconosciuto colpevole di aver sparato contro un agricoltore nell'agosto dello scorso anno a San Calogero, nel Vibonese. Per tali motivi il gip del Tribunale di Vibo Valentia, al termine del processo celebrato con rito abbreviato, ha condannato a 16 anni di reclusione l'imprenditore Cosma Damiano Sibio, 50 anni, di San Calogero, accusato di aver ucciso a colpi di pistola l'agricoltore Domenico Antonio Valenti, 74 anni, che si trovava a bordo della sua auto. 
La Procura di Vibo Valentia aveva chiesto la condanna all'ergastolo per l'imputato. Alla base del delitto, secondo l'accusa, i rancori legati ai confini di alcuni terreni in località San Pietro di San Calogero. La pubblica accusa contestava la doppia aggravante della futilità dei motivi nel fatto di sangue e la premeditazione, esclusa invece dal giudice. L'imputato era difeso dall'avvocato Giovanni Vecchio.