Cinque minori extracomunitari arrestati per tentata estorsione e lesioni

I ragazzi erano ospiti di una casa famiglia gestita da un'associazione della città. Due donne sono state tenute in ostaggio e minacciate più volte di morte. Entrambi visti gli strattonamenti hanno riportato delle ferite Mercoledì, 06 Dicembre 2017 18:36 Pubblicato in Cronaca

ROSSANO Cinque minori extracomunitari sono stati arrestati dagli agenti di polizia in flagranza di reato per danneggiamento, lesioni e tentata estorsione. I ragazzi erano ospiti di una casa famiglia nel centro di Rossano gestita da un’associazione della cittadina ionica. Gli agenti di polizia coordinati dal commissario Giuseppe Massaro sono intervenuti sul posto dopo che proprio gli stessi responsabili della struttura avevano chiamato gli agenti del 113 chiedendo un aiuto urgente. L’episodio non è un inedito. È da tempo che la struttura viene sorvegliata, infatti diversi sono stati gli interventi, ma non per reati gravi come questi ultimi. I cinque minacciavano proprio i responsabili della struttura tenendoli sotto ostaggio e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione potesse degenerare in qualcosa di ben più grave. Il grido d’allarme è stato lanciato dalle persone che si trovavano all’interno della struttura che si sono mostrate agli agenti in stato terrorizzato e dopo aver ricevuto diverse minacce di morte. Nelle fasi concitate il personale dell’associazione ha raccontato di essere stato strattonato, non a caso in molti riportavano ferite. Dai cinque alla polizia arrivavano minacce che se solo si fossero azzardati ad entrare dentro per gli operatori della casa famiglia non ci sarebbe stato scampo. Nel frattempo dalla struttura si avvertivano rumori di qualcosa che veniva danneggiato o rotto. Il tentativo di mediazione però presto è terminato in una vera e propria irruzione nella struttura ed i cinque, prontamente individuati, aspettavano con atteggiamento sfrontato e arroganza gli uomini in divisa. L’atteggiamento ostile veniva palesato anche attraverso l’uso della lingua araba. Parole indecifrabili venivano dette nei confronti delle due donne della casa famiglia che erano all’interno dell’abitazione. Subito dopo l’arresto dei cinque minori, la polizia ha proceduto all’ispezione dei locali e fin da subito si è visto come lo stabile fosse stato danneggiato in più punti.