«Estorsioni vera piaga del Vibonese»

Lo ha detto il prefetto Longo nel corso di una riunione delle forze di polizia. Il fenomeno è in crescita, ma il numero di denunce continua a essere esiguo Giovedì, 07 Dicembre 2017 13:43 Pubblicato in Cronaca
Il prefetto di Vibo, Guido Longo Il prefetto di Vibo, Guido Longo

VIBO VALENTIA Le estorsioni rappresentano «la vera piaga di questo territorio, in quanto è la forma con la quale la criminalità organizzata, mediante minaccia, assoggetta la vittima, quasi sempre l'imprenditore locale, al volere mafioso». Lo ha affermato, è scritto in una nota, il prefetto di Vibo Valentia Guido Longo nel corso di una Riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, nel corso della quale è stato fatto «un attento esame della situazione dell'ordine e della sicurezza in provincia, con particolare riferimento al fenomeno continuo delle estorsioni sul territorio».
«Tale strumento quindi – ha aggiunto Longo – è sintomatico di una presenza mafiosa sempre viva sul territorio». I rappresentanti delle forze di polizia, prosegue la nota, hanno posto in rilievo che, a fronte di un rilevante numero di estorsioni, risulta molto esiguo il numero di denunce sporte negli uffici di polizia e ancora più esiguo il contributo che si fornisce per le conseguenti indagini. Sempre nel corso della riunione è stata disposta l'intensificazione di idonee misure «finalizzate a un più penetrante controllo del territorio che certamente è un deterrente per contrastare le attività criminali oltre che un altrettanto indispensabile supporto per le consistenti attività investigative in corso».