Rivolta dei sindaci contro il Corriere della sera

  REGGIO CALABRIA I 51 sindaci dell’area metropolitana di Reggio Calabria finiti su Corriere della Sera dopo aver chiesto una riunione a prefetto per discutere della legge sullo scioglimento dei Comuni…

 

REGGIO CALABRIA I 51 sindaci dell’area metropolitana di Reggio Calabria finiti su Corriere della Sera dopo aver chiesto una riunione a prefetto per discutere della legge sullo scioglimento dei Comuni per mafia vanno all’attacco del noto quotidiano milanese, annunciando querele nei confronti di uno dei suoi inviati di punta, Goffredo Buccini. Lo hanno annunciato questa  mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato i sindaci di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri, di Sant’Agata del bianco, Domenico Stranieri, e di San Procopio Eduardo Lamberti Castronuovo, convocata – si legge in una nota – per «contestare punto su punto le affermazioni diffamatorie del Giornalista Goffredo Buccini apparse sul Corriere della Sera – giorno 07 dicembre 2017». Per i sindaci, «non si capisce bene come solo Lui, sia stato così turbato visto che, sia il Ministro dell’Interno che il Prefetto, hanno concordato un incontro che si è svolto in data 05 dicembre u.s. con il massimo garbo istituzionale e la massima civiltà». Una stoccata la riservano anche al ministro dell’Interno, sottolineando che «a dire il vero ci risulta pure incomprensibile come mai il Ministro Minniti abbia scelto di non incontrare personalmente 51 Sindaci, cioè la maggioranza assoluta degli eletti nella Sua Città Metropolitana, pure essendo venuto a Reggio Calabria solo a distanza di qualche giorno (ma questa è un’altra storia!).». In ogni caso, tutti – recita la nota –  si sentono «duramente attaccati ed oltraggiati» e «respingono al mittente la squallida diffamazione», che – spiegano – si rintraccerebbe già nel titolo e nel richiamo in prima « in cui, a caratteri cubitali, appaiono le frasi: “I 51 Comuni sciolti per mafia che si ribellano ai commissari” e “Quei 51 Comuni calabresi divisi tra Stato e Mafia”» cui i primi cittadini rispono che «nessuno di loro è stato sciolto per mafia (lo testimonia il fatto che sono ancora tutti sindaci in carica)». Secondo motivo di doglianza sta poi  «nel capoverso in cui Buccini afferma che nelle amministrazioni comunali interessate si “coprirebbero”: “consigliere comunali fidanzate di presunti padrini e membri della maggioranza in manette”» (che i sindaci smentiscono), ma soprattutto nell’affermazione secondo cui ”I sindaci dei comuni calabresi sciolti per mafia non si rivoltano contro la ‘ndrangheta ma contro lo Stato”,  cui «gli eletti dei comuni replicano che non solo non sono stati sciolti per mafia ma soprattutto, come evidenziato anche in premessa, non hanno praticato o favorito nessuna azione di rivolta, ma sono stati semmai convocati dal Prefetto di Reggio Calabria dal quale garbatamente si sono prontamente recati». E aggiungono «appare superflua la precisazione che tutti i 51 Sindaci firmatari della richiesta di incontro aborrono la ndrangheta e ogni forma di violenza e prevaricazione che va contrastata con ogni mezzo». Infine, si legge nella nota « nell’articolo infatti viene descritto uno scenario inesistente e falsato, tradotto nelle infime frasi di seguito riportate: “i reggini in fila in prefettura a firmare il – registro di cittadinanza consapevole contro la ‘ndrangheta -: proprio mentre la rivolta dei Sindaci montava al piano di sopra». Per i 51 querelanti  non poteva esserci nessuna rivolta in quanto i Sindaci si trovavano in Prefettura perché convocati ufficialmente dal Prefetto, testimone al di sopra di ogni sospetto e per di più anche al piano terra e non a quello “di sopra”». Sono questi i motivi che avrebbero spinto i 51 amministratori a querelare il Corriere della sera e Buccini, «solo dopo aver formalizzato la richiesta alla redazione RCS (Corriere della Sera) di rettifica o replica prevista ai sensi della Legge e senza aver avuto alcuna risposta alla data del 22.01.2018. I proponenti della denuncia/querela pertanto, annunciano che la stessa sarà formalizzata nei prossimi giorni, non appena sarà sottoscritta dagli assenti alla conferenza stampa. Per la suddetta azione legale i sindaci hanno affidato il delicato compito giuridico all’Avvocato Gianpaolo Catanzariti del Foro di Reggio Calabria». 







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