Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Domenica, 03 Dicembre 2017
Domenica, 03 Dicembre 2017 22:27

Incidente sulla statale 18 nel Cosentino

Anas comunica che, a causa di un incidente, è stato chiuso provvisoriamente al traffico un tratto della strada statale 18 var “Tirrena Inferiore” al km 304,000, nel territorio comunale di Guardia Piemontese, in provincia di Cosenza. L'incidente, sulle cui cause sono in corso accertamenti, ha coinvolto due veicoli e si segnalano feriti.
Il traffico è deviato temporaneamente nel centro abitato di Guardia Piemontese in corrispondenza dei km 302,500 (lato nord) e 306,500 (lato sud). Sul posto sono subito intervenute le squadre Anas e la Polizia stradale per la rimozione dei veicoli e per  ripristinare la circolazione in piena sicurezza e nel più breve tempo possibile.

 

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  • Occhiello Coinvolti due veicoli, ci sono feriti. Chiuso al traffico un tratto di strada nel territorio di Guardia Piemontese

CATANZARO Si terrà martedì 5 dicembre l’incontro a Roma sulla sanità calabrese tra il presidente della Regione Mario Oliverio e il ministro della Sanità Beatrice Lorenzin. «Al centro della discussione il destino del commissariamento del comparto – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – su cui la Regione e una larga maggioranza delle istituzioni calabresi si sono espresse chiedendo la fine della gestione straordinaria e la rinegoziazione del piano di rientro».
Dopo la conferenza dei sindaci che si è tenuta lo scorso 29 novembre, nel corso della quale Oliverio ha esposto le ragioni di «un urgente cambio di passo nelle politiche sanitarie, alla luce delle gravi criticità che l’attuale commissariamento ha prodotto», ben 350 sindaci, a cui si sono aggiunti i presidenti delle 4 Province e della Città Metropolitana, hanno sottoscritto un documento di pieno sostegno alla posizione assunta dal governatore.
«Tutti gli indicatori – è uno dei passaggi del documento – certificano il fallimento delle gestioni commissariali: dal mancato risanamento economico, al rispetto dei livelli essenziali di assistenza, all’emigrazione sanitaria passiva. Tutto ciò, dopo otto anni di piano di rientro e sette anni di commissariamento non è più sostenibile. La conferenza dei sindaci calabresi ritiene urgente il superamento della gestione commissariale e la rinegoziazione del piano di rientro».

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  • Occhiello Il prossimo 5 dicembre si terrà il vertice tra il presidente della Regione e Beatrice Lorenzin. In ballo il destino del commissariamento. Intanto la maggioranza degli amministratori locali si schiera con il governatore

Il derby tra Rende e Cosenza era il match più atteso della 17esima giornata del Girone C del campionato di Serie C. Entrambe le squadre, però, si dividono la posta in palio e non vanno oltre lo 0-0. Partita che, di fatto, regala davvero poche emozioni con entrambe le compagini più attente a non scoprirsi troppo. Qualche sussulto solo nel finale con la punizione di Laaribi e il gol sfiorato da Mendicino.

DELUSIONE REGGINA Tanta delusione, invece, per la Reggina: la squadra di mister Maurizi esce battuta dal confronto contro l’Akragas, 1-0. Dopo sette sconfitte consecutive la squadra siciliana si rialza proprio contro il club amaranto grazie al gol vittoria siglato da Salvemini che insacca alla sinistra di Cucchietti.

TRE PUNTI IN CASA PER IL CATANZARO Vittoria pesante, infine, per il Catanzaro che batte in casa il Fondi per 1-0. A decidere le sorti del match il gol di Maita siglato al 9’ con un bel tiro di destro dal limite che non lascia scampo ad Elezaj. Tre punti fondamentali che proiettano la squadra giallorossa in piena zona playoff.

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  • Occhiello Il derby era il match più atteso della 17esima giornata del girone C del campionato di Serie C, ma finisce 0-0. Amaranto battuti dall’Akragas. Tre punti fondamentali per i giallorossi
Domenica, 03 Dicembre 2017 19:10

Il Vecchio Amaro del Capo approda da Starbucks

Due prodotti di punta della Distilleria calabrese Caffo approdano a Seattle (Usa) nel nuovo format "Starbucks Reserve Roastery": il Vecchio Amaro del Capo, liquore d'erbe di Calabria che da anni ha varcato i confini nazionali, e il limoncino dell'isola, liquore naturale a base di scorze di limone di Calabria, sono presenti nella nota catena americana di caffetterie. A darne notizia e' l'ufficio stampa della Caffo. «Da poco Starbucks - è detto nel comunicato - ha anche avviato una collaborazione con la panetteria Princi, diventata il fornitore esclusivo di prodotti da forno con uno spazio all'interno in tutte le nuove Starbucks Reserve Roastery incluse quelle di prossima apertura a Shangai, Milano, New York, Tokyo e Chicago». «Siamo felici - afferma Sebastiano Caffo, amministratore della Distilleria Caffo - di essere stati scelti dopo una lunga selezione da parte di Starbucks che, oltre a tener conto delle qualità organolettiche dei prodotti, ha anche approfondito nei mesi scorsi le procedure del sistema qualità globale della nostra azienda che sono certificate dagli standard internazionali Ifs / Brc. Un risultato - prosegue Caffo - ottenuto grazie ad un lavoro di squadra tra la nostra filiale americana che ha seguito l'aspetto commerciale, e la nostra sede produttiva calabrese che ha fornito tutta la documentazione comprovante i controlli di qualità delle materie prime e dei processi, frutto di notevoli investimenti ancora in corso che ci hanno permesso di avere un laboratorio interno all'avanguardia e dei controlli in linea interconnessi, realizzati anche in ottica di Industria 4.0».

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  • Occhiello Nella catena americana di caffetterie entra anche un altro prodotto della Distilleria calabrese Caffo, il Limoncino dell’isola. Avviata una collaborazione con la panetteria Princi

ACQUARO Un colpo di fucile caricato a pallettoni è stato sparato, a scopo intimidatorio, contro la saracinesca di un'autoscuola di Acquaro. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati i carabinieri della stazione di Arena durante un servizio di controllo del territorio. I militari hanno subito informato il titolare dell'esercizio che vive a Soriano Calabro. Secondo una prima ricostruzione la fucilata sarebbe stata sparata nella notte tra venerdì e sabato. Malgrado l'autoscuola si trovi in una zona centrale del paese nessuno avrebbe udito o visto nulla.

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  • Occhiello Il fatto è accaduto ad Acquaro. L’intimidazione è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Arena durante un servizio di controllo
Domenica, 03 Dicembre 2017 18:23

Tre musicals in programma al Politeama

CATANZARO «Tre grandi musicals, tra i migliori prodotti in Italia, impreziosiscono la stagione artistica del Politeama. Una sorta di piccolo “cartellone” dedicato ad un genere molto amato da un pubblico di tutte le età, tanto che è stato creato dalla Fondazione – si legge in una nota – un apposito pacchetto abbonamenti (secondo le disponibilità che saranno rimaste dopo la conclusione della campagna abbonamenti generali che è in corso)».
Il primo dei tre musicals è in programma il 29 dicembre. Si tratta de “La febbre del sabato sera”, prodotto dal Teatro Nuovo di Milano per la regia di Claudio Insegno. Il musical tratto da una delle pellicole più celebri ed importanti nella storia del cinema, è un omaggio alla disco music ed al glam degli anni Settanta. «Uno spettacolare juke box musical in cui rivivere i successi disco in voga all’epoca tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’ Alive, How DeepIs Your Love, Night Fever, YouShould Be Dancing e tante altre in voga tutt’oggi quali Symphonie No 5, More than a womane la celeberrima Disco Inferno. Rivivrà la leggendaria era della Disco nella New York degli anni Settanta grazie alle magnifiche coreografie originali di Valeriano Longoni, le celeberrime musiche con la supervisione musicale di Angelo Racz, e soprattutto grazie all’orchestra dal vivo e al suggestivo e tecnologico impianto scenografico firmato da Roberto e Andrea Comotti arricchito dai sorprendenti video di Francesca Del Cupolo edErika Dolci, i costumi della celebre Graziella Pera, l’emozionante disegno luci di Valerio Tiberi ed il perfetto disegno audio di Simone Della Scala».
Il secondo appuntamento con il musical è per il 24 febbraio quando andrà in scena “Elvis. The musical” per la regia di Maurizio Colombi. «È la biografia in musica che racconta l’aspetto umano della più grande icona del rock’n’roll. Dal faticoso lavoro di camionista, passando per la prima incisione discografica dedicata alla madre ("My Happiness"), al successo, alle accuse di razzismo e alla depressione, fino a rimanere in completa solitudine. Lo spettacolo racconta la storia di vita umana e professionale del leggendario King of Rock'n'Roll, attraverso le sue canzoni».
Terzo e ultimo appuntamento l’8 marzo con un autentico gioiello, “Jersey boys”, lo spettacolo che racconta la storia di Frankie Valli e dei Four Seasons (un gruppo da 175 milioni di copie vendute in tutto il mondo). «Questo musical è un vero e proprio juke-box musicale in cui rivivere i favolosi anni 60 con le canzoni più famose del gruppo. 20 milioni di spettatori in tutto il mondo lo hanno già applaudito».

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  • Occhiello Da dicembre a marzo un piccolo “cartellone” di tre spettacoli musicali di scena a Catanzaro, da “La febbre del sabato sera” a “Elvis” passando per “Jersey boys”
Domenica, 03 Dicembre 2017 18:09

Maltempo, allerta gialla su tutta la Calabria

La perturbazione in atto sulle regioni centro-meridionali italiane continuerà, nel corso delle prossime ore, a determinare precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, in particolare a ridosso dei settori tirrenici meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello emesso nella giornata di ieri e che prevede dalla tarda serata di domenica 3 dicembre il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Basilicata e Calabria, in particolare sui versanti tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per lunedì 4 dicembre allerta gialla su tutta la Calabria, gran parte del Molise, su alcuni settori di Abruzzo, Basilicata, Campania e sui versanti tirrenico e ionico della Sicilia.

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  • Occhiello Ancora pioggia e temporali sulle regioni del Sud, in particolare sul versante tirrenico. Il dipartimento della Protezione ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse

Istituzioni, imprese, associazioni di categoria insieme grazie all’accordo siglato tra le Camere di Commercio di Cosenza e Perugia. Le rispettive delegazioni, guidate dai presidenti Klaus Algieri e Giorgio Mencaroni, sono state impegnate in una serie di incontri istituzionali con il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao; il rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci; il vicepresidente della Provincia di Cosenza, Mario Bartucci; il vicesindaco di Cosenza, Jole Santelli e l’assessore alle Attività produttive, Loredana Pastore.
“Ti aspetto in Umbria” è l’evento che ha portato a Cosenza, da venerdì 1 a domenica 3 dicembre, le eccellenze e la storia di una delle regioni più belle d’Italia. Filo conduttore culturale dell’evento la figura di Federico II di Svevia, quello “Stupor Mundi” in grado di legare il passato di entrambi i territori. Degustazioni dei piatti tipici in abbinamento con vini e oli della tradizione umbra e di quella calabrese hanno animato i “Matrimoni enogastronomici” di scena nella suggestiva cornice del Castello Svevo di Cosenza. Cortei storici hanno percorso il centro della città con la partecipazione del “Parco Tommaso Campanella”, degli “Sbandieratori di Bisignano”, della “Quintana di Foligno” e di “Perugia 1416”.
«Raggiungiamo obiettivi importanti per i nostri due territori, quello calabrese e quello umbro. L’Unical – ha affermato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza – ha già avviato una collaborazione con l’Università di Perugia in attuazione dell’accordo firmato alla Camera di Commercio di Cosenza. I Comuni della provincia di Cosenza dialogano e a breve potrebbero esserci novità importanti nel settore dei trasporti tra le due regioni. Umbria e Calabria sono due realtà che hanno deciso di intraprendere una strada comune. Ritengo che il Made in Italy debba essere promosso anche nella stessa Italia e non solo all’estero. Sì, perché dobbiamo puntare sempre di più verso una strategia riconoscimento delle nostre eccellenze, di co-marketing e di valorizzazione dei nostri territori. Le sinergie esistono e affondano le radici nella cultura: penso a Federico II di Svevia; e alla forza spirituale di San Francesco di Paola e San Francesco d’Assisi. La costruzione di reti tra imprese resta la nostra bussola. Ma queste reti hanno bisogno di radici istituzionali e culturali. Con Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia, abbiamo deciso di intraprendere questa strada. Un percorso che l’ente camerale di Cosenza ha già avviato sottoscrivendo un accordo anche con la Camera di Commercio di Trento».
«Lavoriamo nella stessa direzione – ha detto Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia – per portare benefici alle imprese. A Klaus Algieri mi legano rapporti di stima e amicizia. C’è un forte legame con la Calabria. Non è solo un dialogo tra aziende: esiste una progettualità comune. I segnali sono molto positivi e la rete crescerà sempre di più. Adesso però tutti al lavoro per dare concretezza. Abbiamo portato qui a Cosenza la ricchezza di una regione come l’Umbria con la sua storia, le sue eccellenze, i suoi eventi».
La delegazione umbra era composta anche da Giuseppe Chianella, assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture della Regione Umbria; Ernesto Cesaretti, presidente della Sase (che gestisce l’aeroporto internazionale dell’Umbria) e Michele Fioroni, assessore al Marketing Territoriale, Sviluppo Economico e Progettazione Europea del Comune di Perugia. Agli incontri istituzionali hanno partecipato i segretari generali delle Camere di Commercio di Cosenza e Perugia, Erminia Giorno e Mario Pera.

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  • Occhiello “Ti aspetto in Umbria” è l’evento che ha portato in Calabria le eccellenze e la storia di una delle regioni più belle d’Italia. L’accordo tra i due enti camerali riguarda i trasporti, le università e il dialogo che coinvolge le imprese

LAMEZIA TERME «La proposta del deputato Galati della fusione di 12 Comuni del Lametino che faccia capo a Lamezia Terme arriva mentre ci troviamo in attesa di conoscere i contenuti del decreto di scioglimento del consiglio comunale, per la seconda volta a distanza di poco più di un decennio con amministrazioni di centrodestra. Davanti ad una proposta così “grossa” sembra quasi che l'onorevole preferirebbe che la discussione e la pubblica opinione fossero distratti dal tema del territorio. La nuova realtà territoriale della nostra città è sotto gli occhi di tutti: Lamezia è da tempo una città allargata ai Comuni contigui dai quali non si distingue sul territorio e con i quali ha a comune storia, tradizioni, cultura». È quanto afferma, in una dichiarazione, il deputato del Pd Sebastiano Barbanti. «Si tratta - prosegue Barbanti - dei Comuni di Gizzeria, Falerna, Conflenti, Platania, Serrastretta, Feroleto, Pianopoli, Maida, Curinga, San Pietro a Maida che fanno corona alla nostra Città disponendosi attorno in un semicerchio aperto verso il golfo di Sant'Eufemia. Questa è la nuova Lamezia, città allargata di oltre 100mila residenti che deve trovare il modo di render strutturali e continui i rapporti e che ha una evidente comune necessità di sviluppo attraverso politiche comuni. È la nuova Lamezia in questi giorni richiamata anche dal Comitato istituito nella ricorrenza del cinquantesimo anno della istituzione che ricade proprio il 4 gennaio 2018. Se non si tratta di un ballon d'essai Galati faccia conoscere la proposta per intero, gli studi che l'hanno preceduta, gli obbiettivi ed i tempi previsti». Per il parlamentare «qualche dubbio emerge. Ad esempio la ipotizzata fusione dovrà avere un Comune capofila proponente che non può non essere che Lamezia Terme che in atto è commissariata per diciotto mesi. I commissari faranno la fusione? Galati faccia chiarezza a Lamezia ed ai Comuni del Lametino in un pubblico intervento in cui potrà spiegare le motivazione dell'inclusione di alcuni e dell'esclusione di altri e come si intende far avanzare la proposta. In quella sede pubblica avrà modo di far conoscere quali sono stati i suoi interventi quando l'amministrazione regionale di centrodestra precedente, di cui lui è stato sostenitore ed esponente, ha completamente annullato gli impegni del Patto per lo Sviluppo dell'Area dei due Mari del 2009 che avrebbero realmente potuto cambiare la realtà della nostra città e dell'intera area centrale della Calabria. La nostra proposta ed i nostri obbiettivi sono chiari e discendono da un lungo impegno di singoli e dei partiti, che risalgono alla presentazione del protocollo per lo sviluppo congiunto del 1991. Oggi noi sosteniamo che v'e' l'assoluta necessità di uno sviluppo coordinato e finalizzato di Lamezia ed, in prima istanza, dei Comuni limitrofi per rafforzare una nuova identità della Città e per avere il conseguente ruolo per le politiche decisionali che non possono continuare a penalizzare questo territorio».

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  • Occhiello Il deputato del Pd interviene sull’idea lanciata da Pino Galati: «Sembra quasi che voglia distrarre l’opinione pubblica dopo lo scioglimento dell’amministrazione di centrodestra»

La nuova legge elettorale farà lievitare i piccoli partiti. A raccontare di questo “assalto” delle microliste è il Messaggero, che stila un elenco di circa 30 sigle che correranno alle prossime elezioni politiche. Tra di loro c'è anche “Rinascimento”, nata dal tandem Tremonti-Sgarbi e di cui è segretario nazionale il cosentino e cossighiano doc Paolo Naccarato. «Rappresentiamo la vera novità – dice Naccarato – ed io sto vagliando una serie di candidature». Secondo quanto riportato dal quotidiano lo stesso Naccarato dovrebbe correre in Calabria e cerca, in una dichiarazione, di spiegare il perché di così tanti partiti. «Ora c'è il proporzionale, che è il loro lievito naturale, ma c'è anche – evidenzia – il maggioritario. E conteranno molto nella conquista dei collegi uninominali perché molti di questi partiti minori sono ben radicati nei loro territori».

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  • Occhiello Il politico cosentino potrebbe correre in Calabria alle prossime politiche con la lista Rinascimento, di cui è segretario nazionale. Ma sono circa 30 le microliste che si presenteranno
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