Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Domenica, 11 Febbraio 2018

 

CATANZARO «È passato oltre un anno e mezzo dalla firma del Patto per il Sud tra Oliverio e Renzi a Reggio Calabria, e solo oggi, in piena campagna elettorale, si dà il via alla programmazione per gli interventi in settori delicati quali quelli della depurazione, la cui messa in cantiere non partirà prima della fine del 2019 e la metà del 2020, e della difesa del suolo». È quanto ha dichiarato, attraverso una nota stampa, la consigliere regionale Wanda Ferro candidata alla Camera per Fratelli d'Italia.
«La scelta di chiamare in questi giorni i comuni alla sottoscrizione delle convenzioni non appare quindi casuale – spiega Ferro -, soprattutto quando a scorrere la lista delle amministrazioni beneficiate, soprattutto nel Vibonese, emerge la vicinanza politica dei sindaci al candidato del centrosinistra nel collegio. Una coincidenza, anche questa, per un governo regionale che il clima elettorale sembra essere riuscito a stimolare nel recuperare il tantissimo tempo perduto. Ma tra gli interventi ad orologeria sembrano esserci anche i lavori pubblici finanziati attraverso la legge 24: secondo i bene informati ci sarebbe qualche vice sindaco del basso Ionio catanzarese, legato da rapporti strettissimi al candidato del collegio, che avrebbe già in mano una bozza di decreto di finanziamento, dall’incerta copertura finanziaria, mentre molti altri primi cittadini sarebbero stati rassicurati con la promessa di un appuntamento con il governatore. Spero che queste indiscrezioni non siano vere, altrimenti si tratterebbe di uno scenario da voto di scambio politico-istituzionale, con le bozze di decreto mostrate ai sindaci come le scarpe spaiate date da Achille Lauro agli elettori: la destra prima del voto e la sinistra a risultato acquisito». «Ma non solo – aggiunge la consigliera regionale -, anche il settore della gestione dei rifiuti non sfugge al sospetto di ingerenze politiche. Ad esempio sarebbe bene che la Regione chiarisse la ragioni della nomina, qualche tempo fa, del sindaco di Sant’Onofrio - anch’egli vicino al candidato democratico - quale consulente del dipartimento Ambiente per il Piano regionale di gestione dei rifiuti: un incarico che gli ha fatto assumere contestualmente il ruolo di controllore e controllato. Un evidente conflitto di interessi considerato che nel suo comune insiste il progetto di realizzazione di una discarica privata che vede interessata un’azienda amministrata dal sindaco di Vazzano, anch’egli probabilmente sostenitore del candidato del centrosinistra».

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  • Occhiello L'accusa della consigliera regionale Wanda Ferro sull'avvio alla programmazione per la depurazione e la difesa del suolo. «Non casuale la vicinanza tra i Comuni scelti e i politici candidati del centrosinistra nel collegio, soprattutto nel Vibonese». E sul settore dei rifiuti: «Oliverio chiarisca la nomina del sindaco di Sant'Onofrio»

 

LAMEZIA TERME Nell'ambito del progetto d'Istituto "Il De Fazio intorno a noi" si è svolto il corso di eccellenza che si è proposto di promuovere e valorizzare il merito tra gli studenti motivati ad approfondire lo studio della lingua italiana. Il corso è stato finalizzato alla partecipazione alle Olimpiadi d'italiano indette dal Miur e due alunne, Alessia Filardo della 1 A e Karmen Pancrazio della 1D, hanno brillantemente superato la gara d'Istituto e potranno partecipare alla gara provinciale che si terrà il prossimo 27 febbraio. Comunque andrà i docenti dell'istituto sono pienamente soddisfatti per questa prima partecipazione ad una così prestigiosa gara nazionale.

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  • Occhiello Nell'istituto di Lamezia si è svolto il corso di eccellenza per approfondire lo studio della lingua italiana in vista della competizione nazionale organizzata dal Miur. Due le studentesse che parteciperanno alla fase provinciale

LAMEZIA TERME Sfiora il colpaccio al “Cibali” il Cosenza che, contro il Catania, spreca il doppio vantaggio e si fa raggiungere dai padroni di casa allo scadere, 2-2 il punteggio finale. Ottima partenza del Catania ma, proprio i Lupi, trovano il gol del vantaggio al 16’ con Mungo, bravo a sfruttare un errore avversario e punire il numero uno siciliano.
Il raddoppio del Cosenza arriva al 26’ con Palmiero, che punisce il portiere del Catania non proprio perfetto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Catania accusa il colpo ma reagisce subito, accorciando le distanze pochi secondi dopo con lo sloveno Barisic. Il Cosenza tiene botta per tutto il secondo tempo ma, all’88’, deve arrendersi al gol del definitivo pareggio siglato da Manneh, nato sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Lodi.
Nel pomeriggio, invece, ennesimo brutto ko per il Catanzaro, battuto 3-0 in casa dalla Sicula Leonzio, nonostante l’ottimismo iniziale. Succede tutto nel finale del secondo tempo: al 73’ il gol del vantaggio degli ospiti firmato da Marano. Poi, 5 minuti dopo, il rigore trasformato da Arcidiacono che fissa il punteggio sullo 0-2. Il tris definitivo arriva all’86’ con il gol di Foggia.
Solo un pari a reti bianche, infine, per la Reggina che non va oltre lo 0-0 in casa contro il Francavilla.

 



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  • Occhiello I lupi sfiorano il colpaccio a Catania, ma il risultato si ferma sul 2-2. Gli amaranto sono bloccati sullo 0-0 dal Francavilla in casa. Tonfo per i giallorossi che perdono 3-0 in casa della Sicula Leonzio

MILANO «Nel corso dello scorso anno abbiamo avuto un risultato mai raggiunto prima in Calabria con 9 milioni di presenze registrate. In queste abbiamo rilevato un forte incremento delle presenze internazionali e un allargamento della stagionalità». Lo ha detto il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, nel corso di una conferenza stampa sul tema “L’enogastronomia come esperienza turistica di valorizzazione di territori e tradizioni” svoltasi questa mattina presso lo stand della Regione Calabria alla BIT di Milano.
«Forte elemento trasversale a tutti i tipi di turismo - ha aggiunto Oliverio - è il nostro settore enogastronomico che sta vivendo un momento di forte attenzione mediatica internazionale che siamo riusciti a far accendere su di esso. Non a caso siamo appena rientrati da un importante serie di appuntamenti a New York, il Nytt Show e l'inizio di una partnership della Regione Calabria con Eataly in Usa, che ha visto la star dello show cooking system Lidia Bastianich dichiarare che: "I sapori che faranno tendenza nel 2018 saranno calabresi". Ed in questa direzione i nostri giovani chef stanno realizzando traguardi importanti per rappresentare al meglio la nostra offerta enogastronomica; la stampa internazionale ha dato grande risalto al loro ottimo operato portato avanti con grande competenza». «Devo ringraziare gli operatori - ha concluso il presidente della Regione - perché è anche grazie al loro sforzo, alla loro tenacia ed alla loro intelligenza che si sta compiendo un salto di qualità determinante per lo sviluppo di una fase destinata a cambiare la dimensione economica di tutta la Calabria. Andiamo avanti con fiducia, restando sempre a stretto contatto, perché il nostro lavoro possa rispondere a quelle che sono le reali esigenze di chi nella nostra terra vive, rimane e decide di contribuire alla sua crescita».

«IL TURISMO SI SVILUPPA CON UN'AZIONE COORDINATA SU PIÙ VERSANTI» «Quando abbiamo iniziato nel dicembre del 2014 il nostro percorso alla guida della Regione abbiamo trovato un trend negativo del flusso turistico verso la Calabria. Allora abbiamo intrapreso un rapporto sinergico col ministro Franceschini e con la sottosegretaria Dorina Bianchi per cogliere le opportunità offerte dalla politica nazionale. E così abbiamo concepito una strategia complessiva». Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio, dialogando con i giornalisti presso lo stand della Regione Calabria alla Bit di Milano. «Il turismo - ha aggiunto Oliverio - si sviluppa se c'è una azione coordinata su più versanti. Il traffico internazionale di passeggeri all’aeroporto di Lamezia Terme è aumentato. Con 2.545.203 passeggeri totali (0,9% in più rispetto all'anno precedente) calcolato da gennaio a dicembre 2017. Ma il record si è registrato nel mese di novembre con 20.217 passeggeri internazionali per una crescita del 109% contro i 9.671 viaggiatori del novembre 2016. Mentre nel mese di dicembre abbiamo registrato 20.286 passeggeri internazionali con un aumento del 77,2% rispetto al 2016. Abbiamo, inoltre, emesso un provvedimento per implementare i voli charter con incentivi fino al 30% del costo del biglietto nel periodo autunno-inverno-primavera con lo scopo di allungare la stagione turistica. La Calabria ha tre aeroporti che devono andare tutti a regime e, per questo, per i prossimi giorni ho in agenda un incontro con Sacal per fare un punto sulla situazione operativa. Abbiamo messo in campo importanti investimenti sulla rete viaria su ferro. Per la ferrovia jonica è già in corso una trasformazione epocale. Su quella linea si sta già da molti mesi lavorando ogni notte, per non recare disagi ai pendolari che la usano quotidianamente, per realizzare un investimento di 530 milioni di euro per trasformarla radicalmente e farne una metropolitana veloce di superficie. Abbiamo appena varato un essenziale piano di 260 milioni di euro destinati a risolvere definitivamente il problema della depurazione dei comuni calabresi litoranei e delle aree interne».
«Il turismo - ha sottolineato il presidente della Regione - si può sviluppare se la somma di tutte queste componenti va a regime e, per questo, stiamo agendo con rigore e determinazione verso un obiettivo ben preciso. Abbiamo posto in essere un progetto destinato alla crescita del turismo naturalistico con i parchi nazionali e regionali presenti nella nostra regione per intercettare questo tipo di domanda. Altrettanto stiamo facendo per il turismo sportivo che nella nostra regione vede un spazio ideale. Non a caso si stanno sempre più affermando le competizioni velistiche a Crotone, il KyteSurf a Gizzeria, il rafting nel Pollino, le Winter Race di sci di fondo e soft bike come “Sila Tre Vette” e la “Norman Douglas Ultra Trail” a piedi o in mountain bike sulle nostre catene montuose dal Pollino, passando per la Sila per arrivare sino in Aspromonte. Tutti eventi, questi, che stanno prendendo una dimensione sovranazionale. Sono nicchie che noi stiamo intercettando con successo. Al cicloturismo stiamo dedicando un grosso progetto con un investimento di 150 milioni di euro per la realizzazione della ciclovia della Magna Grecia, la più grande d'Europa. E poi ci sono gli sport invernali. Oggi qui a Milano c'è il sole, mentre in Calabria nevica nonostante sia più a sud. Può sembrare strano, ma in Calabria si può vivere la stagione invernale con i suoi sport, a partire dallo sci di fondo sulle chilometriche piste dei nostri sconfinati altopiani innevati, che sono anche il punto più a sud dove praticare lo Sleddog. Gli impianti di risalita di Gambarie e Camigliatello e di Lorica che, a breve, verranno collaudati e messi in funzione, aprono le nostre montagne anche agli amanti della sci alpino». «Infine - ha concluso Oliverio - va ricordato progetto “Antica Kroton” per il quale abbiamo previsto un investimento di 61,7 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione della città antica e per il rilancio dello sviluppo turistico culturale di quella importante area identitaria per la nostra matrice culturale».



 



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  • Occhiello Il presidente della giunta regionale Oliverio è intervenuto al Bit di Milano. «C'è una forte attenzione mediatica internazionale per un settore trasversale a tutti i tipi di turismo». Fondamentale sarà una strategia complessiva: «Tutti e tre gli aeroporti a pieno regime e presto l'apertura degli impianti di Lorica»

LAMEZIA TERME Sarà ascoltata, agli inizi di marzo, davanti all'uomo accusato di avere abusato di lei. Gli avvocati Anselmo Torchia e Domenico Anania - che difendono l'ex consigliere comunale Luigi Muraca - hanno ottenuto dal gip di Lamezia Terme l'incidente probatorio funzionale all'esame della persona offesa. Luigi Muraca è accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minore sua parente, all'epoca dei fatti 14enne, e per questa ragione è stato arrestato lo scorso 7 dicembre. I fatti contestati sono divenuti oggetto di indagini della Guardia di finanza di Catanzaro che stava indagando in merito ad altri reati. All'incidente probatorio si era decisamente opposta l'accusa che ne aveva chiesto il rigetto.

ale. tru. 

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  • Occhiello Il gip ha accolto la richiesta della difesa. Luigi Muraca è stato arrestato lo scorso 7 dicembre a Lamezia. Ad accusarlo è stata una sua parente, all'epoca dei fatti 14enne. Sulla vicenda indaga la Guardia di finanza di Catanzaro

 

VILLAPIANA Nascondevano in auto una pistola, con caricatore inserito, risultata rubata nel 2009. Due uomini di 52 e 41 anni, con precedenti di polizia, e una donna, risultata incensurata, sono stati arrestati in flagranza di reato a Villapiana dai carabinieri con l'accusa di detenzione abusiva di arma e ricettazione. I tre, che erano a bordo di un'autovettura di grossa cilindrata, sono stati fermati per un controllo lungo la statale 106 nei pressi di Villapiana. A seguito di una perquisizione personale, poi estesa al veicolo, è stata trovata la pistola che era nascosta all'interno dell'abitacolo. L'arma è stata sequestrata.

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  • Occhiello Due uomini di 52 e 41 anni, con precedenti, e una donna incensurata, sono stati arrestati per detenzione abusiva di armi e ricettazione. I tre sono stati fermati dalla polizia lungo la statale 106

Il recente articolo sulle iniziative dell'imprenditore calabrese Maurizio Infusino necessita una riflessione ad ampio raggio sulle opportunità del mining sociale come ricetta per uscire dalla crisi economica ed occupazionale calabrese. Alcuni degli aspetti che hanno aggravato la crisi economica dei paesi europei meridionali sono state infatti le politiche di austerità della Banca centrale europea che, in un periodo in cui l'intero sistema necessitava di un'iniezione di fiducia e di credito da parte delle banche, ha chiuso i rubinetti della liquidità assoggettando l'erogazione del credito alle imprese a meri parametri tecnici che hanno di fatto accentuando i caratteri recessivi della crisi. L'avvento della digitalizzazione dei processi produttivi ha accentuato i problemi di “governence” della crisi stessa, per cui ogni ricetta economica tradizionale è risultata inefficace a causa dei repentini processi di mutamento sociale ed economico in atto che sono stati co-responsabili del crollo occupazionale che in Calabria tocca tra i giovani cifre che si aggirano intorno al 60%. Spesso questi giovani senza lavoro avrebbero la necessità, più che di cercare lavoro nel senso tradizionale del termine, di creare da sé la loro professione del futuro in quanto nella società liquida post-fordista il lavoro dipendente è diventato sinonimo di precarizzazione estrema dei rapporti lavorativi. Ma creare da sé il proprio lavoro necessita di un sistema di contorno altamente recettivo. Infatti le idee valide dei giovani calabresi, ma latenti o irrealizzate per mancanza di fondi, che potrebbero portare alla nascita di innumerevoli start up innovative non vengono tutte recepite da un sistema economico e politico che non riesce a scrollarsi di dosso un modo “vecchio” di intendere l'impresa. Per questi motivi l'idea di creare un sistema alternativo, basato su una moneta sociale e non speculativa, che si muove su un ecosistema virtuale, ma di fatto reale, composto di programmatori, maker e innovatori visionari di ogni genere potrebbe portare alla creazione di innumerevoli posti di lavoro e nuove figure professionali per una serie di vantaggi concreti. Il primo motivo è il superamento stesso del concetto di credito bancario: attraverso l'uso di un sistema monetario sociale che bypassa ogni intermediazione bancaria tramite l'utilizzo di un codice block chain che rende impossibili frodi, truffe e commissioni bancarie nascoste, si creerebbe una rete economica diretta tra persone che mettono in gioco risorse ed idee per fondare start up senza alcun tipo di vincolo creditizio. Quante aziende non sono nate, o sono fallite, per le continue storture di un sistema bancario più attento alle speculazioni che al sostegno delle imprese locali. Le start up innovative della quarta o della quinta rivoluzione industriale non possono essere soggette a regole che di fatto provengono da un mondo economico in via di estinzione dove le aziende calabresi non erano capaci, o erano poco capaci di fare network. Le start up calabresi e non in un ecosistema parallelo, essendo sempre in  stretto contatto tra di loro metterebbero a disposizione delle altre know how e tecnologie assicurando, oltre che crescita economica ed occupazionale, anche la condivisione di software innovativi, codici sorgente per generare nuove applicazioni e tutta una gamma di opportunità lavorative e non. Un altro punto di forza del mining sociale è che il sistema denominato whateveros si basa non su una moneta speculativa e dunque soggetta alle fluttuazioni del mercato, ma su di una moneta “sociale” che non può essere utilizzata per scopi di arricchimento immediato come è accaduto con la bolla del Bit coin. L'opportunità che questo modello economico apporterebbe in una regione non industrializzata come la Calabria possono essere enormi, per questo bisogna augurassi che le idee dietro il mining sociale vengano anche recepite non solo dai giovani ma dalla società intera.

 

*economista

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  • Occhiello di Francesco Viafora*
Domenica, 11 Febbraio 2018 16:45

Calabria, si scia dappertutto tranne a Lorica

CATANZARO Dopo le tante promesse di un'apertura imminente, la neve è arrivata abbondante ma le nuove piste da sci di Lorica sono ancora chiuse. Nella seconda domenica di febbraio, grazie alle forti nevicate delle scorse ore e grazie anche a qualche sprazzo di sole, le piste sciistiche calabresi da Camigliatello Silano a Trepidò di Cotronei, fino a Gambarie d'Aspromonte sono state prese d'assalto. Boom di turisti anche delle vicine regioni, in particolare in Aspromonte, meta preferita dei siciliani.
Ma l'unico rammarico restano al momento gli impianti di Lorica, nella Sila Grande, dove a causa della mancanza del collaudo, non sono stati ancora inaugurati. La vicenda del “Lorica Ski Area”, il centro turistico polifunzionale corredato di nuovi impianti di risalita, finanziato con 15 milioni di euro nell'ambito del Pisl “Hamata Sila”, ha assunto di recente toni politici. L'ultimo, in ordine di tempo, ad intervenire è stato il consigliere regionale Gianluca Gallo che dopo l'inaugurazione mancata di dicembre e poi quella di gennaio, ha puntato l'attenzione su un ritardo le cui ricadute si faranno sentire soprattutto sul turismo locale. «A Lorica un'altra stagione sciistica sta volando via senza ricadute positive per il territorio», evidenziava in un comunicato qualche giorno fa il consigliere regionale raccogliendo il grido d'allarme lanciato dagli stessi operatori turistici. «Un lungo lago disastrato e non urbanizzato, al centro olimpico di canottaggio mal gestito da anni e in stato di degrado per mancanza di manutenzione, l’assoluta assenza di strutture ricettive e di posti letto indispensabili per accogliere una futura clientela, rifiuti e spazzatura sulle strade», era invece lo scenario raccapricciante descritto da alcuni imprenditori e albergatori di Lorica.
Dopo l'ultimo annuncio dello stesso Oliverio di un collaudo previsto tra il 9 e il 15 gennaio caduto nel vuoto, Lorica rimane all'11 febbraio ancora ferma. Nel frattempo, complice la neve e anche le basse temperature, ci si consola con il resto delle località turistiche che hanno segnalato presenze confortanti per gli operatori turistici e gli albergatori. In attesa, più che di un'imminente apertura, di una nuova promessa.  

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  • Occhiello Ancora chiusi gli impianti nel villaggio turistico della Sila Grande. Le nevicate delle ultime ore hanno fatto segnare il boom di turisti a Camigliatello, Cotronei e Gambarie. Numerose le presenze anche dalle regioni vicine

LAMEZIA TERME «Di Maio non ha perso occasione, nemmeno durante la sua visita in Calabria, per parlare di Europa in termini mistificatori. Il candidato premier del Movimento 5 Stelle ha concluso l’intervento di ieri sera a Cosenza dicendo che il suo partito è impegnato a difendere la Calabria in Europa. Come se l’Europa fosse una malvagia e avida entità dalla quale occorre proteggersi, e non una straordinaria miniera di opportunità per la Calabria, come dimostrano ad esempio i numerosi finanziamenti europei investiti per il nostro sviluppo». È quanto dichiara Sergio Stumpo, capolista al Senato in Calabria per la lista +Europa con Emma Bonino, commentando la visita di Luigi di Maio in Calabria.
«Di Maio – continua – cita fantomatici funzionari del Parlamento Europeo che, a suo dire, non farebbero nulla per difenderci contro le norme scritte dall’Europa che danneggiano la nostra agricoltura e le nostre aziende. Ma a parte il fatto che il personale di Strasburgo è tenuto a un ruolo di mero supporto tecnico – e ci mancherebbe pure che interferisse con le decisioni che spettano, piuttosto, ai deputati – Di Maio dovrebbe spiegarci di quali norme sta parlando».  
«Se si riferisce alla bufala dei presunti danni all’economia agricola prodotti dalla decisione Ue di autorizzare l’importazione di 35mila tonnellate aggiuntive di olio tunisino, allora sarebbe il caso che si informasse meglio. Solo 2,7 mila tonnellate circa sono andate all'Italia, pari allo 0,009% della produzione olearia nazionale di 298 mila tonnellate all’anno, che oltretutto non riesce a soddisfare il fabbisogno del paese di 600mila. Un impatto nullo, insomma. Piuttosto, ci dica Di Maio quali sono le ricette del suo Movimento per lo sviluppo del Mezzogiorno».
Infine, conclude Sergio Stumpo, «su una cosa sono d’accordo con Luigi di Maio, è importante che si vada a votare, ma è il momento di convertire il voto di protesta in voto di opinione a favore dell’Europa».

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  • Occhiello Il capolista al Senato della lista Bonino critica l’intervento del leader 5 stelle a Cosenza: «Parla di Ue in termini mistificatori»
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