Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Domenica, 04 Febbraio 2018

Nella 24esima giornata del girone C di Serie C finisce a reti inviolate il match  tra Reggina e Fondi. Al Granillo regna l’equilibrio e tra le squadre di Maurizi e Sanderra il risultato rimane inchiodato sullo 0-0. Stesso esito anche per la partita allo stadio Marulla tra Cosenza e Siracusa, così come per la sfida tra Virtus Francavilla e Rende.
Va peggio al Catanzaro che rientra sconfitto dalla trasferta in Salento. Contro il Lecce allo stadio “Via del Mare” i calabresi riescono a recuperare il primo gol di svantaggio strappando l’1-1 al 26’ del primo tempo con Letizia, ma i pugliesi poi tornano in vantaggio grazie a un autogol di Di Nunzio al 10’ del secondo tempo, per poi siglare il definitivo 3-1 con Mancosu al 25’ della ripresa.

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  • Occhiello I giallorossi incassano un 3-1 nella trasferta in Salento. Rimangono inchiodate allo 0-0 le sfide tra Reggina e Fondi, Cosenza e Siracusa, Virtus Francavilla e Rende

COSENZA Ha dichiarato la propria incompetenza territoriale e ha disposto la trasmissione degli atti a Roma, il giudice Massimo Lento del tribunale di Cosenza, che, tre giorni fa, ha presieduto l'udienza del ricorso intentato dall'avvocato Ugo Morelli, attivista grillino escluso dalle candidature del Movimento 5 Stelle. La notizia si è appresa oggi dallo stesso Morelli, che aveva chiesto il sequestro delle liste elettorali presentate dal Movimento perché, a suo dire, ne è stato escluso in maniera non lecita. Davanti al giudice sono comparse, oltre a Morelli, altre due persone, Tommaso Infelise, di Cosenza, e Pasquale Catalano, di Rossano, che ritengono a loro volta di aver subito discriminazioni. Sarà adesso il tribunale di Roma a dover decidere sull'intricata vicenda. «Ci sono anche le mie denunce penali per truffa - dice Morelli all'Agi - e la vicenda non è affatto conclusa: decine di attivisti mi hanno chiesto di rappresentarli».

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  • Occhiello Il giudice di Cosenza ha dichiarato la propria incompetenza territoriale sulla vicenda sollevata dall'avvocato Ugo Morelli, attivista grillino escluso dalla competizione elettorale

COSENZA «Finalmente è stato riconosciuto il ruolo, la funzione e l’importanza dell’artigianato nel tessuto economico e culturale della nostra regione. La legge di riordino del settore dell’artigianato, approvata nei giorni scorsi dal consiglio regionale, rappresenta la sintesi tra l’azione di governo del presidente Mario Oliverio, gli artigiani stessi e i loro rappresentanti. Alla Regione va riconosciuto l’impegno, la capacità di ascolto e quella di portare in aula un testo che attribuisce valore a un settore trainante». È quanto afferma in una nota Francesco Rosa, presidente della Cna Cosenza e vicepresidente della Camera di Commercio di Cosenza. «Tra gli obiettivi individuati dalla legge - sostiene il presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa - rientra non solo la promozione e lo sviluppo dell’artigianato, ma anche la salvaguardia dei saperi e dei  mestieri calabresi tradizionali. L’artigianato rappresenta ancora oggi un punto di forza della nostra economia: anche da qui si può ripartire per innescare la ripresa, individuando le risorse finanziarie necessarie per le oltre 35mila imprese del settore».
«Era una legge che aspettavamo da troppi anni – continua Rosa - e che adesso regola il nostro comparto. È un testo che contiene una serie di principi condivisibili. Si fa riferimento alla dimensione identitaria, che innesca fattori antropologici, culturali, comunitari. Una serie di elementi che uniscono il settore dell’artigianato con gli altri motori produttivi. Fino a questo momento l’assenza di regole aveva provocato una frantumazione e parcellizzazione con  il solo effetto di arrecare danni ai nostri stessi artigiani che invece chiedevano una regolamentazione in grado di dare certezze e garanzie. Ecco perché la norma – conclude Francesco Rosa - oggi disciplina anche l’uso illegittimo delle imprese non iscritte all’albo. Inoltre garantisce anche assistenza alle imprese in fase di costituzione. I centri di assistenza tecnica per l’artigianato (CATA) in particolare sostengono le nuove imprese, dall’accesso ai fondi comunitari alle certificazioni di qualità all’assistenza tecnica. La norma in questo modo agevola lo sviluppo favorendo l’accesso al credito, la formazione, l’innovazione restando però sempre saldi ai valori e alle tradizioni».  

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  • Occhiello Francesco Rosa, presidente della Cna Cosenza, commenta positivamente l’approvazione della norma in consiglio regionale: «Tra gli obiettivi individuati anche la salvaguardia dei saperi e dei mestieri calabresi tradizionali»

VIBO VALENTIA Un servizio di controllo del territorio è stato effettuato ieri sera dai carabinieri a Vibo Valentia in seguito a numerose segnalazioni pervenute dai cittadini sulle "movimentate" notti nel centro città, teatro di episodi legati all'abuso di alcool, al mancato rispetto del Codice della strada e in alcune occasioni anche di risse o danneggiamenti. I militari della Compagnia di Vibo, in collaborazione con i colleghi nel Nucleo ispettorato lavoro, hanno pattugliato le vie della città dedicandosi in particolare al controllo degli esercizi pubblici del centro storico frequentati dai giovani durante il sabato sera e al controllo del rispetto del Codice della strada soprattutto per la guida in stato di ebbrezza. I carabinieri hanno elevato 2 contravvenzioni da 3mila euro per presenza di lavoratore in nero e sospeso temporaneamente un'attività con ulteriori 2mila euro di contravvenzione. Sono stati inoltre controllati 40 mezzi, 90 persone, effettuati 40 controlli con l'etilometro.

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  • Occhiello I militari hanno pattugliato centro e controllato diversi locali del centro, già teatro di risse e danneggiamenti. Elevate sanzioni per 5 mila euro
Domenica, 04 Febbraio 2018 18:30

M5S, Orrico si presenta nel Cosentino

COSENZA «Mi hanno chiesto di rimanere anonimi. Sono dei giovani imprenditori che stanno nella provincia di Cosenza che hanno avuto il credito per le imprese grazie al Movimento 5 stelle. Hanno detto che se li collegano a noi hanno finito». La frase detta tutta d’un fiato è del senatore Nicola Morra, il più votato in Calabria sulla piattaforma Rousseau. I penstastellati hanno iniziato la campagna elettorale in città nei punti di incontro di Cosenza e Rende, e la mattina di domenica la dedicano alla visita del “Savuto” partendo da Rogliano. Insieme al senatore Morra c’è l’altra candidata all’uninominale per la Camera dei Deputati: Anna Laura Orrico. «La nostra candidata alla Camera – commenta Morra – è una persona esterna al movimento. Ma è la dimostrazione come siamo aperti alle persone che hanno intenzione che si impegnano con le proprie capacità e lo fanno in modo onesto».

VERSO LE ELEZIONI L’esempio del credito alle imprese serve al senatore per spiegare a simpatizzanti e non come il parlamento in realtà lavori, quello che è sempre fermo a suo parere è il governo. «Il fondo di garanzia al microcredito necessitava dei decreti attuativi, quelli li fanno i governi – dice Morra –. Solo quando ci siamo resi conto che questa misura fosse impantanata ci siamo adoperati affinché diventasse opportunità per i cittadini». Superata l’emozione snocciola i temi anche Anna Laura Orrico. «Circa 50mila giovani sono emigrati dalla Calabria. Come se Vibo Valentia una mattina si fosse svegliata e non avesse trovato nessuno. Spero in un parlamento – dice la Orrico – che riesca a creare le condizioni per il Sud che io non ho avuto. I nemici non sono gli altri partiti, ma quelli che decidono di non votare».

BOOM DI PREFERENZE Il professore di filosofia, Nicola Morra, sulla piattaforma Rousseau è risultato il più votato in Calabria, ma anche del candidato Luigi Di Maio. Dice al Corriere della Calabria: «Questi dati vanno saputi leggere e dobbiamo analizzare le preferenze su quanti aventi diritto al voto sono state espresse. Rispetto a 5 anni fa le cose sono cambiate. Intanto noi siamo l’unica forza politica che ha permesso ai propri rappresentanti di scegliere i candidati. Il Partito democratico che faceva sfoggio delle sue primarie mi pare che le liste le abbia fatte tramite nottate definite “devastanti”».

 

mi. pr.

COSENZA Sono le 11,40 di venerdì 2 febbraio. Tre ricercatori calabresi portano avanti il loro lavoro, indipendentemente. Sì, indipendentemente, dai manovali che fuori stanno realizzando la struttura e dai fondi che sono ormai finiti e che hanno portato il resto della squadra che ha curato il progetto a cercare e trovare altro. La ricerca in Calabria, come tutte le cose, ha un costo e un prezzo, ma se per il finanziamento è stato scelto proprio il campus universitario dell’Unical un motivo c’è: creare sviluppo. I quattrini che arrivano dalla comunità europea nelle regioni più povere sembrano cadere come manna dal cielo, in alcuni casi non vengono spesi, in altri, come nel caso del progetto MaTeRiA e StarLab, sono insufficienti per coprire l’intero costo dell’opera e rischiano di lasciare nel catalogo delle incompiute un progetto e una struttura straordinaria non solo per la Calabria ma per l’intero continente. La sorgente Star per il suo genere è l’unica nel Sud Europa.

IL PROGETTO Nell’hangar interrato si respira l’odore del cartongesso appena tagliato e avvitato, dentro la struttura il clima è gradevole e per vedere tutto bisogna sollevare la testa. Due porte taglia fuoco separano le aree: una per gli esperimenti l’altra per i laboratori. La prima quasi completata, la seconda un cantiere aperto. Le pareti ospitano due progetti. Il primo è MaTeRiA (Materiali, Tecnologie e Ricerca Avanzata) e definisce il progetto (con finanziamento Pon) realizzato in partnership tra l’Università della Calabria ed il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze Fisiche della Materia (Cnism), che ha come finalità quella di potenziare laboratori e infrastrutture di ricerca scientifico-tecnologica di interesse locale e nazionale. Il secondo è Star (South Europe Thomson source for AppliedResearch) ed è il nucleo centrale del progetto MaTeRiA. È uno dei progetti più importanti d’Europa, finanziato con un Pon di circa 16 milioni di euro, risultato insufficiente: ne basterebbero al massimo un paio per finirlo e un altro anno e mezzo circa di lavoro per renderlo operativo a tutti gli effetti. I ricercatori, quelli che rimangono, aspettano un altro bando, nel frattempo si perde tempo prezioso.

STAR Per capire bene la potenza dell’intero progetto è opportuno andare per gradi. La luce di Star prova a brillare nonostante la polvere dei lavori. Alcune delle transenne che servono a delimitare il cantiere le usano i ricercatori per impedire l’ingresso nella parte del bunker dove si generano i raggi. Sarebbe pericoloso, quei venti metri sono circondati da un muro in cemento armato di due metri e mezzo. Si fa di necessità virtù. Quella che si trova all’Unical sarà l’unica sorgente nel Sud del continente europeo a sfruttare la tecnologia “Compton/Thomson back scattering”. I raggi X prodotti saranno più puliti rispetto a quelli convenzionali usati nelle radiografie standard. La particolarità di questi raggi è che permette di studiare la materia con un dettaglio maggiore rispetto ad un sistema tradizionale. Biologia, chimica, medicina, fisica, archeologia, beni culturali tutto è materia e tutto può essere studiato da Star. Si riesce ad arrivare ad una definizione fino a dieci micron.

UN PICCOLO CERN E se nella vicina Cosenza si ironizza sulla viabilità paragonata a quella svizzera dopo qualche cambio di senso di marcia, Arcavacata di Rende avrebbe tutte le carte in regola per battere i colori della bandiera elvetica. Quello che si sta completando ricorda – e non solo per lo stile tipicamente scientifico – il Cern di Ginevra. Oltre al tipo di ricerca cambiano le dimensioni e anche in questo caso il centro dell’Unical risulta essere un unicum che meriterebbe di essere completato nel più breve tempo possibile. Solitamente nel mondo sono usati i sincrotroni, macchine circolari, che occupano molto spazio e hanno bisogno di molto personale e hanno dei consumi energetici enormi. Nell’hangar tutto invece è contenuto in 20 metri, si raggiungono gli stessi standard con una riduzione sia di costo che di personale. A beneficiare della tecnologia non saranno solo gli istituti coinvolti, infatti, tutto è predisposto affinché anche degli istituti privati così come gli ospedali possano recarsi, una volta completato tutto, a StarLab e fare delle ricerche anche di tipo privato. 

Michele Presta
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  • Occhiello La storia di StarLab. Sviluppato in un hangar del campus universitario dell’Unical, è uno dei progetti scientifici più importanti d’Europa. Che però potrebbe diventare un'incompiuta, perché i fondi sono insufficienti per coprire l’intero costo dell’opera

«Dopo una lunga ed attenta riflessione, iniziata nei mesi addietro, comunico la mia decisione di aderire ufficialmente a Forza Italia». Così Vincenzo Pasqua, consigliere regionale vibonese eletto con la lista “Oliverio presidente” e poi passato, tre mesi fa, nel gruppo misto, ufficializza il suo passaggio nel centrodestra e si schiera tra le fila azzurre. «Tale scelta, maturata di concerto con i vertici regionali del partito, Jole Santelli, Roberto Occhiuto e Giuseppe Mangialavori, cui rivolgo un sincero ringraziamento, nasce dalla convinzione che il partito guidato dal presidente Berlusconi rappresenti un progetto politico serio ed in grado di rilanciare le sorti del Paese. Inoltre – aggiunge Pasqua – tengo a sottolineare che, un ruolo determinante nella mia personale decisione ha rivestito la presenza nelle liste del partito del senatore Paolo Naccarato, uomo delle Istituzioni, da sempre impegnato per il Paese e dalle indiscusse qualità, al quale mi lega un fraterno rapporto di stima e sincera amicizia».
Pasqua si dice dunque «certo che l'azione politica portata avanti da Jole Santelli e Roberto Occhiuto sarà in grado di assicurare risultati positivi per la Calabria tutta, soprattutto ove si consideri che anche un territorio come quello vibonese, generalmente non tenuto nella debita considerazione, ha avuto stavolta grande risalto attraverso la candidatura a capolista per il Senato della Repubblica di Giuseppe Mangialavori».
«Concludo volgendo un ringraziamento a tutti coloro i quali in maniera entusiastica – è la conclusione di Pasqua – hanno deciso e decideranno di seguirmi in questo percorso e sposare insieme a me questo importante progetto politico, nella convinzione che anche con il nostro apporto il centrodestra in Calabria vincerà ovunque il 4 marzo e si preparerà nei prossimi mesi a vincere le elezioni regionali per realizzare il riscatto ed il rilancio della nostra regione che soffre in modo inaccettabile».

SANTELLI E OCCHIUTO: ORGOGLIOSI DELLA SUA SCELTA «Le competenze di Vincenzo Pasqua sono note a tutti, così come il suo amore per il Vibonese. È per questo che siamo orgogliosi della sua decisione di aderire a Forza Italia». Così Jole Santelli e Roberto Occhiuto, coordinatore e vice coordinatore del partito, salutano il passaggio al centrodestra di Vincenzo Pasqua, consigliere regionale del gruppo misto. «Nelle ultime settimane - proseguono - ci siamo incontrati spesso e sapevamo che Vincenzo stava maturando una scelta importante, che è frutto di una visione comune della politica e della stima che ci lega insieme a Giuseppe Mangialavori. Un segnale importante del valore che ha per Forza Italia un territorio troppo spesso emarginato come il Vibonese».

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  • Occhiello Il consigliere regionale vibonese eletto con la lista “Oliverio presidente” e poi passato, tre mesi fa, nel gruppo misto, ufficializza il suo approdo nel centrodestra. Santelli e Occhiuto: «Orgogliosi della sua scelta»

CATANZARO «La riunione del Comitato di sorveglianza ci consegna un Programma operativo regionale dal doppio volto. Davanti, infatti, all'attivazione delle procedure per il 65% della dotazione totale, infatti, abbiamo riscontrato una percentuale di spesa effettiva intorno al 5-6%. Come già detto in più occasioni, non ci lasciamo trascinare dagli entusiasmi per la prima cifra e non ci associamo ai generici pessimismi per la seconda». È quanto si legge in una nota della Uil Calabria. «Vogliamo evidenziare - prosegue la nota - alcune problematiche che devono essere superate per raggiungere gli importanti e ambiziosi obiettivi che questo Piano operativo si pone. Intanto, qualunque documento economico-statistico evidenzia una Calabria con un tessuto imprenditoriale povero, poco competitivo e scarsamente orientato all'innovazione tecnologica e alla ricerca. Stante ciò, diventa ancora più preoccupante riscontrare ritardi enormi in alcuni bandi degli Assi 1 e 3, quelli per intenderci destinati alla Promozione della ricerca e dell'innovazione e alla Competitività dei sistemi produttivi, che dovrebbero stimolare la crescita e l'ammodernamento delle nostre aziende. Questo blocco di preoccupa perché siamo convinti che il ragionamento sullo sviluppo della competitività delle imprese, in questa fase storica, non debba essere slegato da quello sull'attesa realizzazione della Zona economica speciale nell'area di Gioia Tauro. Anche per questo abbiamo invitato la Regione a voler considerare la necessità di integrare le azioni sulla competitività con la novità positiva della Zes, con soluzioni complementari e coerenti con quelle poste in essere dal Governo, in modo che si possa ulteriormente rafforzare la capacità attrattiva della nostra Regione. Lo stallo appare generalizzato. Solo a scopo esemplificativo, segnaliamo i bandi Macchinari e ICT, avviati oltre un anno fa e di cui solo recentemente la macchina burocratica è riuscita a venirne a capo con la pubblicazione delle graduatorie. Stessa cosa potremmo dire per i Bandi R&S e Internazionalizzazione. Sulla stessa strada si sta incanalando l'iter del Bando Formazione Professionale il cui avviso è stato pubblicato nel Giugno del 2017 e di cui non abbiamo notizie ulteriori. Anche il Bando Offerta Turistica presenta una tempistica che ci viene difficile comprendere. In pre-informazione dal 31 marzo 2017, solo 6 mesi dopo viene aperta la piattaforma per l'inserimento delle domande. Il 27 ottobre si procede a prorogare i termini fino al 15 novembre e poi null'altro. Potremmo citare il Bando della Pubblica Illuminazione, il Bando Autoimpiego e altri ma crediamo che il senso sia chiaro. La Uil Calabria crede fermamente nel valore del dialogo sociale e del confronto serio e costruttivo, che porti sul tavolo della discussione le esigenze e le istanze di tutte le parti sociali, politiche ed istituzionali rappresentate nel Partenariato sociale ed economico. Proprio per facilitare questo processo biunivoco, abbiamo sostenuto con forza la necessità di dar vita all'Ufficio per il partenariato. Ed è per questo che avevamo plaudito alla decisione con cui l'Amministrazione regionale ha voluto dar corso a questa richiesta. Tuttavia, ad oltre un anno dalla firma di un apposito Protocollo d'intesa non possiamo esimerci dall'esprimere tutta la nostra insoddisfazione per la non completa attivazione di tutti gli strumenti che erano stati concordati per l'efficace funzionamento di questo prezioso strumento».
«La riunione del Comitato di sorveglianza tenutasi a Reggio Calabria - prosegue la Uil - ha evidenziato alcuni ritardi. È, infatti, inaccettabile che i Bandi Dote lavoro e Garanzia Giovani siano stati avviati senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze datoriali. A tal proposito, vogliamo ricordare che oltre un anno fa il Presidente della Regione ha annunciato un Piano per il Lavoro che prevedeva massicci investimenti (circa 280 milioni di euro) provenienti da più fonti, tra i quali il Fondo sociale europeo, e che sarebbe stato oggetto di attività di concertazione, monitoraggio e condivisione negli obiettivi e nella costruzione degli strumenti di intervento. Il tutto, attraverso l'attivazione di un tavolo interdipartimentale. Ad oggi possiamo dire, senza timore di smentita, che buona parte delle buone intenzioni sono rimaste tali senza avere alcun riscontro operativo. Se il rischio è quello di poter perdere questi fondi allora crediamo sia utile, sin da ora, pensare ad una strategia alternativa. Un piano che sia in grado di dirottare questi fondi verso progetti capaci di trasformare le emergenze ed i punti di forza della regione in capacità occupazionali. Stessa cosa vale per il Bando Formazione che rischia di trasformarsi nell'ennesimo finanziamento a corsi inutili ed incapaci di formare le figure professionali effettivamente ricercate dalle Aziende. Riteniamo fondamentale istituire un tavolo specifico sul tema del dissesto idrogeologico, già oggetto di attenzione con l'Asse 5. Ovviamente, ci piace ricordare anche le molte cose condivisibili fatte finora, a partire dal finanziamento di interventi di adeguamento sismico e di efficientamento energetico degli edifici scolastici, il sostegno alle scuole per l'acquisto di nuovi strumentazioni didattiche o l'implementazione del sistema borsistico per le Università. Concordiamo in pieno anche con il finanziamento ai Poli di Innovazione e con il Bando Start Up e Spin Off, operazioni che puntano all'innovazione e alla creazione di Aziende qualitativamente di livello elevato». «Altro intervento, infine, a cui guardiamo con grande favore - conclude la Uil – è quello relativo al finanziamento di infrastrutture e attrezzature portuali e interportuali di interesse regionale». 

 

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  • Occhiello La segreteria regionale del sindacato sottolinea i ritardi accumulati dalla programmazione dei fondi europei: «Buona parte delle buone intenzioni sono rimaste tali»

LAMEZIA TERME Martedì 6 febbraio si terrà a Lamezia Terme la manifestazione di presentazione delle candidature Pd al Parlamento. È quanto comunica una nota della segreteria regionale del Partito democratico. All'evento, che si svolgerà alle ore 17 all'hotel Lamezia, saranno presenti i tre capilista dei tre collegi proporzionali, Ernesto Magorno, Enza Bruno Bossio e Antonio Viscomi, tutti i candidati delle liste e il presidente della Regione, Mario Oliverio.

 

 

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  • Occhiello Martedì la presentazione ufficiale dei candidati dem per la tornata elettorale del 5 marzo
Domenica, 04 Febbraio 2018 14:37

Politiche 2018, Grasso martedì in Calabria

CATANZARO Martedì 6 febbraio Pietro Grasso sarà in Calabria per una serie di appuntamenti legati alla campagna elettorale di “Liberi e Uguali”. È quanto comunica una nota del movimento capitanato dal presidente del Senato. «Due gli appuntamenti salienti della giornata calabrese del presidente Grasso – si legge nella nota -. Il primo si terrà a Vibo Valentia, alle ore 11:30, all’ospedale “G. Jazzolino” (sito in Piazza Fleming), dove il presidente del Senato presenterà le idee e le proposte programmatiche di “Liberi e Uguali” sulla sanità. Alle ore 17:30, poi, il senatore Grasso sarà alla Masseria “I Risi” (sita in località Risi a Lamezia Terme - S.Eufemia) dove aprirà ufficialmente la campagna elettorale di “Liberi e Uguali” assieme a tutti i candidati calabresi alla Camera e al Senato».

 

 

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  • Occhiello Il presidente del Senato aprirà la campagna elettorale a Vibo e a Lamezia Terme
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