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  • Occhiello La relazione della Commissione parlamentare antimafia conferma i legami con i clan e svela tentativi di coprire il fenomeno da parte dei Gran maestri. I 193 “fratelli” in odor di mafia e il caso di un consigliere regionale calabrese condannato senza essere allontanato

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  • Occhiello Saranno queste le richieste della Commissione parlamentare antimafia. Pronta la relazione sulle logge in Sicilia e Calabria: sarà presentata da Rosy Bindi

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  • Occhiello di Paolo Pollichieni

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  • Occhiello Intervista di fanpage.it all’ex Gran maestro Di Bernardo. Che racconta a Sandro Ruotolo come ha scoperto le logge coperte grazie a un fratello calabrese. E di come una frase di Ettore Loizzo lo convinse a lasciare: «I clan non infiltrano le logge, le controllano»

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  • Occhiello I documenti raccolti dalla Guardia di finanza confermano le denunce di alcuni Gran Maestri fuoriusciti dal Goi. Scelte amministrative strategiche dettate dalla comune appartenenza alle logge. E i “fratelli” in Calabria sono dappertutto: specialmente nella sanità

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  • Occhiello Dato shock sugli aderenti in Calabria e Sicilia. C’è un dossier riservatissimo per la Commissione parlamentare antimafia. Tra quelli segnalati ci sarebbero nomi “trasversali” che imbarazzano destra e sinistra
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    - «Ora acquisire tutti gli elenchi dei massoni sospetti»

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  • Occhiello Le telecamere di Presa diretta a caccia degli invisibili braccati e portati a processo dal procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo. Bindi: «Nelle logge ufficiali ci sono condannati e imputati per mafia». E Gratteri avverte: «Il concorso esterno è solo un comodo parcheggio»
Venerdì, 22 Settembre 2017 19:20

Romeo e De Stefano «dirigenti» della massomafia

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  • Occhiello I legami con la Gran Loggia del principe Alliata. L’ambito occulto che faceva da raccordo tra ‘ndrangheta e zona grigia. Il tentativo (riuscito) di occupare le istituzioni con la candidatura di Scopelliti. Per i giudici del Riesame la “cupola” reggina esiste ed è potentissima

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  • Occhiello Anche l’operazione contro i clan della Locride conferma la coesistenza tra ’ndrangheta e logge deviate. Che ha i suoi vantaggi: «Quello va e si siede sempre con giudici»
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