Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Domenica, 12 Agosto 2012

COSENZA «È ancora troppo presto per fare un bilancio, ma posso già dire che tutte le iniziative estive promosse o patrocinate anche quest`anno dalla Provincia di Cosenza stanno riscuotendo un enorme successo». È quanto afferma l`assessore alle Attività economiche e produttive della Provincia di Cosenza, Mario Caligiuri. «E ciò grazie all`azione di governo oculata ed intelligente - aggiunge - portata avanti in questi anni dal presidente Mario Oliverio che, sin dal suo primo mandato, ha voluto puntare con decisione sulla valorizzazione del nostro patrimonio artistico, storico e naturale e a far conoscere e apprezzare le eccellenze e i prodotti di qualità del nostro territorio». Caligiuri è impegnato in questi giorni a promuovere la seconda edizione di "Eccellenze cosentine" la mostra mercato dei prodotti di nicchia del nostro territorio che, anche quest`anno, sta ricevendo unanimi apprezzamenti e che, dopo le prime due tappe sullo Jonio (Corigliano e Sibari), ha fatto tappa sul Tirreno e, precisamente, nell`incantevole scenario dell`hotel delle Canne di Amantea. Un evento, quest`ultimo, che nei prossimi giorni sarà ripetuto anche a Diamante (17 agosto) e Cariati (23 agosto) e che è diventato una vetrina straordinaria per far conoscere a quanti villeggiano sulle nostre coste i nostri prodotti tipici e artigianali Dop, Igp, Igt e Doc come l`olio extra vergine d`oliva, i fichi imbottiti, i pomodori sott`olio, le nostre marmellate genuine, la liquirizia e i suoi derivati, il peperoncino piccante, i salumi, i prodotti caseari, il pane casereccio, il vino proveniente da vitigni autoctoni del territorio cosentino, i magnifici lavori artigianali realizzati dalle mani sapienti delle ricamatrici, dai maestri orafi e dai bravissimi artigiani della ceramica. «In questi anni - prosegue Caligiuri - la nostra carta vincente è stata la volontà di accendere i riflettori sulle tradizioni delle nostre comunità e sul nostro artigianato e di valorizzare la laboriosità e le eccellenze di un mondo per troppo tempo rimasto in ombra, sconosciuto a noi stessi calabresi e cosentini e, perciò, poco apprezzato e pubblicizzato. Da questa intuizione sono nate, in sinergia con tutti gli attori del territorio (associazioni di categoria e amministratori) manifestazioni di grande successo come la "Festa del cioccolato", "Transumanze", la "Settimana della tessitura", "Eccellenze cosentine", "Mestieri nel borgo" e mostre-mercato digrande qualità come  "Cosenza preziosa. L`arte orafa tra il XIX e il XXI secolo", "Arti & mestieri d`altri tempi", "Calabria da gustare",  i "Mercatini di Natale", ecc.. Dalla Sila al Pollino, dallo Jonio al Tirreno e con uno sforzo economico che possiamo definire davvero irrisorio considerato anche il periodo di grave crisi che attanaglia tutto il Paese e la Calabria e i tagli alle spese effettuati dal governo nazionale con gli ultimi provvedimenti sulla spending review che hanno sottratto alla Provincia di Cosenza oltre 28 miloni di euro, abbiamo dato vita, insomma, ad una serie di iniziative di qualità che ogni anno sono molto attese dai nostri concittadini e assai apprezzate da quanti arrivano nella nostra provincia da altre parti d`Italia e del mondo».  «Su questa strada vogliamo proseguire - conclude l`assessore provinciale alle attività economiche e produttive - perché siamo fortemente convinti che, in un mondo globalizzato come il nostro, valorizzare con professionalità e serietà i nostri prodotti di nicchia, far conoscere l`enorme patrimonio agroalimentare, enologico, artigianale, paesaggistico e culturale di cui ci ha fatto dono il buon Dio, sia l`unica azione intelligente da intraprendere se vogliamo davvero rilanciare alla grande, senza più attendere che la manna ci cada dal cielo, lo sviluppo della nostra terra, offrendo nuove occasioni e nuove possibilità di lavoro ai nostri giovani».

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  • Occhiello L`assessore alle Attività produttive della Provincia di Cosenza, Caligiuri, traccia il primo bilancio delle manifestazioni promosse dall`ente intermedio
Domenica, 12 Agosto 2012 19:57

Vince il bronzo il biker "calabrese" Fontana

REGGIO CALABRIA Porta il nome di un imperatore romano e ha un padre di origini calabresi. Marco Aurelio Fontana, oggi medaglia di bronzo nella gara di mountain bike, ha dato soddisfazione anche alla Calabria nell`ultima giornata delle Olimpiadi. E` nato a Giussano, in provincia di Monza, nel 1984, ma suo padre raggiunse la Brianza dopo essere partito da Annà, frazione marinara di Melito Porto Salvo.

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  • Occhiello Il padre del ragazzo era arrivato in Brianza da Annà di Melito

CATANZARO «Siamo alle solite. Oggi, la politica degli annunci e dello scaricabarile nei confronti di chi ha amministrato prima, cui ci ha abituati in questi anni il centrodestra, colpisce i progetti per la riqualificazione, il recupero e la valorizzazione dei centri storici». Lo affermano in una nota congiunta l`ex presidente della Regione, Agazio Loiero, e l`ex assessore all`Urbanistica, Michelangelo Tripodi.   «Non siamo stupefatti - aggiungono - ma inorriditi davanti alla frase del presidente Scopelliti, laddove afferma: “Noi non possiamo sempre coprire le malefatte di chi ha governato prima di noi”, che detta da chi ha gestito dopo il compianto Italo Falcomatà il Comune di Reggio Calabria, lasciandolo in bancarotta e con una pletora infinita di dirigenti e consiglieri comunali arrestati e inquisiti, è quanto dire. Ci chiediamo soltanto come si possa avere solo il coraggio di fare affermazioni del genere, dopo quanto sta accadendo in riva allo Stretto, e che in verità non tutti hanno il coraggio di pubblicare. Stupisce inoltre che qualche assessore si presti ad una ricorrente, smodata adulazione, sintomo d`una condizione psicologica d`assoluta e ingiustificata sudditanza, e meraviglia che qualche sindaco di qualità possa seguirlo su un percorso di fandonie».  «La verità - proseguono Loiero e Tripodi - è che, come abbiamo più volte affermato, è stato proprio il centrodestra a perdere il Par Fas, perché Tremonti, a causa degli appetiti leghisti, ce lo ha sottratto al fine di portarlo al Nord. Il presidente Scopelliti, l`assessore Aiello e i dirigenti presenti ieri in Conferenza Stampa fanno finta di ignorare che la giunta regionale di centrosinistra aveva approvato un quadro finanziario completo, che prevedeva la piena copertura del programma per i centri storici, tanto che il Par Fas Calabria 2007/2013 fu approvato prima dalla giunta regionale (Delibera n.157 del 31.03.2009) e successivamente anche dal consiglio regionale (Deliberazione n. 359 del 6 agosto 2009). Il Par Fas 2007/2013 fu discusso e addirittura votato all`unanimità dall`intero consiglio regionale, dove maggioranza ed opposizione, insieme, condivisero l`utilizzo di tali risorse all`interno di un vasto elenco di interventi inseriti nella Programmazione unitaria regionale. Inoltre, lo scippo realizzato ai danni della Calabria da Tremonti e dal governo Berlusconi, ha riguardato non solo il finanziamento dei centri storici ma tutto quello che era stato programmato ed avviato dalla giunta regionale di centrosinistra, a partire dalle Case della salute». Loiero e Tripodi evidenziano inoltre che «a tal proposito e per fare la necessaria chiarezza, ci permettiamo di ricordare a Scopelliti e agli smemorati amministratori di centrodestra, che sono stati loro ad aver prorogato di un anno tutte le convenzioni con i Comuni nessuna esclusa e sono sempre stati loro ad aver provveduto a nominare centinaia di commissioni di collaudo per gli interventi previsti nel Programma dei centri storici. Se si fosse trattato di un programma fantasma, come loro hanno affermato, avrebbero compiuto degli atti illegittimi. Come si vede bastano solo questi atti, compiuti dalla giunta regionale di centrodestra e dal dipartimento Urbanistica, a dimostrare la validità e l`efficacia del programma di riqualificazione e recupero dei centri storici varato dal centrosinistra, che rappresenta una delle scelte più qualificanti e più avanzate per lo sviluppo della Calabria, senza precedenti nella storia regionale». «La verità - concludono - è che, lo si voglia o no, i tanto propagandati 97 milioni di euro di oggi erano già i nostri, e sono stati scippati da Berlusconi e Tremonti. Il centrodestra, come sempre, cerca di coprire il suo vuoto politico e la sua incapacità di governo con il tentativo di appropriarsi di un lavoro e di scelte che altri hanno fatto, e che loro, al contrario, hanno tentato in tutti i modi di affossare».

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  • Occhiello L`ex governatore e il precendente assessore all`Urbanistica attaccano: Scopelliti e la sua giunta vanta risultati di altri

LAMEZIA TERME «L`esclusione del Settembre Rendese dai finanziamenti regionali per gli eventi culturali storicizzati è difficile da mandare giù». Lo afferma in una nota il consigliere regionale dell`Italia dei Valori, Mimmo Talarico. «Il Settembre rendese - aggiunge - credo sia la manifestazione di spettacoli e di cultura più antica della regione. Una volta le feste di piazza erano solo la continuazione delle feste religiose, con il Settembre rendese e le altre manifestazioni simili si afferma un altro modo di stare fuori insieme. Il Settembre rendese viene inaugurato da Domenico Modugno, reduce vittorioso dal festival della canzone di Napoli nel lontano 1964. La rassegna settembrina ha vissuto con dignità quasi 50 anni di storia adeguandosi ai gusti e alle migliori tendenze del tempo».
Il consigliere dipietrista ritiene inoltre che «ha ragione l`assessore alla Spettacolo, Cesare Loizzo, nel dire che abbiamo il dovere di chiedere conto all`assessore regionale Caligiuri ed al suo presidente delle ragioni vere dell`esclusione». Infine un impegno: «Farò la mia parte nell`ambito delle mie competenze. Se non si entra sul serio nel merito dei progetti che la Regione riceve faremmo bene a delegare certi ruoli a qualche bravo ragioniere che con una semplice operazione aritmetica potrà assegnare le risorse ai comuni predestinati. Questo vale per tutti i progetti finalizzati all`arte, al teatro, alla musica».

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  • Occhiello Il consigliere dipietrista chiede conto all`assessore regionale del mancato finanziamento di un evento culturale storico
Domenica, 12 Agosto 2012 18:12

Arrivano le risorse per i centri storici

CATANZARO Risolto il problema della copertura finanziaria dei progetti per i centri storici. È quanto comunicano in una nota il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti e l’assessore all’Urbanistica, Piero Aiello che nel corso di una conferenza stampa hanno illustrato i particolari del finanziamento con cui il Cipe coprirà gli interventi. Le risorse deriveranno dal nuovo “Fondo per lo sviluppo e la coesione” e ammonteranno a 97.814.635,95 di euro e permetteranno di finanziare 170 progetti presentati da Comuni calabresi per interventi di recupero, risanamento e valorizzazione dei centri storici. Si conclude così una vicenda iniziata tre anni addietro quando 251 Comuni calabresi che avevano partecipato al bando “Progetti integrati per la riqualificazione, recupero e valorizzazione dei centri storici della Calabria”, avevano sottoscritto una convezione con la Regione per realizzare le iniziative previste che prevedevano una copertura di 155.448.469,67 di euro. Copertura che nei mesi successivi non venne più garantita perché il Cipe non aveva sbloccato le risorse provenienti dal Par Fas 2007/2013. Da qui l`attesa lunga tre anni sbloccata grazie alle nuove risorse messe in campo dal Cipe. «Siamo intervenuti concretamente – ha affermato Scopelliti – a dimostrazione della nostra grande attenzione verso il territorio calabrese. Questi 97 milioni di euro produrranno degli effetti molto importanti in quanto ci sono comuni con seri problemi e molte imprese in difficoltà. Dobbiamo fare rete, soprattutto in questo momento di crisi e costruire assieme una prospettiva concreta per la nostra Calabria». Mentre da parte sua l’assessore Aiello ha sottolineato «Certamente è stata scritta una pagina storica per la Calabria, grazie al lavoro del presidente Scopelliti che forte del nostro impegno ha lavorato a Roma, affinché si risolvesse positivamente questo problema grandissimo. Finalmente si restituisce serenità al territorio e ai sindaci, offrendo anche una boccata d`ossigeno alle imprese».

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  • Occhiello In una conferenza stampa congiunta Scopelliti e l`assessore regionale all`Urbanistica, Aiello, hanno annunciato lo sblocco di una vicenda che durava da tre anni

GIOIA TAURO «L’esito del referendum al porto di Gioia Tauro per ratificare l’accordo sulla cassa integrazione sancito dalla terminalista ha avuto un esito inatteso quanto però da noi sperato. Quel No infatti non rappresenta un mero cambio di equilibri sindacali all’interno delle maestranze gioiesi, ma un segnale inequivocabile che i ortuali non intendono barattare i propri diritti per il lavoro». E` quanto affermano in una nota gli animatori del centro sociale Angelina Cartella di Reggio Calabria. «I portuali di Gioia Tauro - sostengono ancora - hanno avuto il coraggio e la forza di opporsi a quella deriva iniziata negli stabilimenti Fiat, dove Marchionne ha aperto la strada degli accordi in deroga, facendo strage dei diritti acquisiti e consolidati, con il sostegno dei sindacati complici, escludendo quelli che non ci stavano, anche se maggiormente rappresentativi. Tutti allora raccontavano che era il prezzo da pagare per mantenere i siti produttivi e l`occupazione, che la dignità e i diritti senza lavoro non servivano a nulla: non solo si sono persi diritti e dignità ma anche lo stesso lavoro è venuto meno. L`obiettivo reale era quello di rompere l`argine dei diritti e delle conquiste sindacali». I rappresentanti del centro sociale, inoltre, non eludono uno dei temi di fondo emersi nella trattativa che ha segnato una nuova spaccatura nel fronte sindacale». «Con i portuali di Gioia Tauro del Sul, che tanto si sono impegnati per la vittoria del no - proseguono i dirigenti del centro sociale -, abbiamo già condiviso altre battaglie, come quella ambientale contro l’inceneritore dei rifiuti che, insistendo in prossimità dell’area portuale, li espone insieme a tutta la popolazione della Piana ai rischi che derivano dal respirare i veleni che fuoriescono da quelle ciminiere, contro ogni logica di sicurezza prevista dal testo unico. Con loro ci siamo più volte confrontati sulle problematiche della portualità e delle condizioni e delle prospettive del lavoro, anche in occasione della presenza di Giorgio Cremaschi nel nostro spazio, condividendone le analisi. Siamo consapevoli che lo sviluppo delle attività al porto di Gioia Tauro e del conseguente mantenimento dell’occupazione non possa essere unicamente concentrata sul transhipment e sulla elevata produttività dovuta alle performance dei lavoratori, anche perché ci sarà sempre chi costerà meno nel Mediterraneo». L`affondo finale, a proposito di una trattativa che ha visto Cgil, Cil e Ugl da un lato e Sul e Uil dall`altro, è sferrato contro l`azienda. «La grave responsabilità è di chi in tutti questi anni di sviluppo non ha lavorato per promuovere l’intermodalità e avviare le attività di logistica del retro porto, così come di chi ha impedito l’ingresso a qualsiasi altra attività o imprenditore, lasciando Mct monopolista assoluto del porto. Noi rimaniamo vicini ai lavoratori e ai loro rappresentanti che con questo voto hanno voluto invertire la rotta, rinnovando l’invito a continuare un percorso condiviso e inclusivo per costruire insieme un futuro migliore per la Calabria, fatto di lavoro, diritti e dignità».

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  • Occhiello Il centro sociale reggino ritiene che si debba partire dalla vittoria del no nel referendum per una nuova stagione di diritti e sviluppo del terminal
Domenica, 12 Agosto 2012 17:27

Reggio, in quattro rapinano in casa 81enne

REGGIO CALABRIA Quattro persone con il volto coperto ed armate di pistola hanno compiuto una rapina in casa di un pensionato di 81 anni a Reggio Calabria. I quattro sono entrati nell`abitazione ed hanno aggredito e immobilizzato l`anziano e le sue due sorelle. Successivamente si sono fatti consegnare il portafogli con all`interno duecento euro. I rapinatori sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. La rapina è stata denunciata ai carabinieri che hanno avviato le indagini.

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  • Occhiello Gli uomini armati di pistola hanno fatto irruzione nell`abitazione di un pensionato costringendolo a consegnare il suo portafoglio. I carabinieri hanno avviato le indagini
Domenica, 12 Agosto 2012 17:13

Maxi-tamponamento sull`A3, nessun ferito

Un tamponamento tra cinque automobili si è verificato sul tratto calabrese dell`autostrada A3, nei pressi dello svincolo di Campotenese. L`incidente stradale non ha provocato feriti ma solamente danni ai mezzi. Il traffico, a causa del tamponamento, ha subito un rallentamento dal chilometro 170 al chilometro 174, in direzione Sud. Il personale dell`Anas ha provveduto a rimuovere i veicoli che si trovavano in un tratto di autostrada a doppio senso di circolazione, dove è presente un cantiere inamovibile. Al momento il traffico procede a senso unico alternato. L`Anas, attraverso il proprio personale su strada, ha cercato di ovviare a tutte le difficoltà occorse e invita gli utenti ad usare il call center nazionale "Pronto Anas 841.148", attivo dalle ore 8,00 alle ore 20,00, oppure a contattare il numero telefonico 366.7609238 per eventuali emergenze sull`autostrada A3. Traffico intenso ma senza alcun particolare disagio viene segnalato sulle strade statali e sul tratto dell`autostrada A3 in Calabria. Agli imbarchi per la Sicilia di Villa San Giovanni non ci sono tempi d`attesa. Il traffico è particolarmente intenso nei pressi delle principali località turistiche di mare e della montagna. In modo particolare vengono segnalati un incremento del traffico sulla statale 106 nei pressi di Sibari. La polizia stradale e le squadre dell`Anas hanno intensificato i controlli per fornire assistenza agli automobilisti e per evitare che si creino problemi. A Villa San Giovanni, dopo la giornata intensa di ieri, da stamane la situazione è tornata alla normalità e non ci sono tempi d`attesa. L`Anas ha reso noto che è stato risolto il guasto alla rete Telecom Italia che ha reso inservibile per oltre 24 ore il numero verde 800.290.092 dedicato alla A3. Dalle 11.00 di questa mattina gli utenti possono contattare nuovamente per la richiesta di informazioni, assistenza e soccorso meccanico relative all`autostrada Salerno-Reggio Calabria l`800.290.092. L`evoluzione della situazione in tempo reale del traffico è consultabile sulla web tv di Anas www.stradeanas.tv, sul sito web http://vai.stradeanas.it oppure, grazie all`applicazione `Vai`, disponibile per Android, iPad e iPhone (www.stradeanas.it/vaiapp), su tutti gli smartphone e i tablet. Il servizio di infoviabilità di Anas è presente gratuitamente in "Apple store" e in "Android market - Google Play". Gli utenti possono seguire @stradeanas anche su Twitter.
Per il resto, città deserte in tutta la Calabria in vista della settimana di Ferragosto. Già da ieri molte persone hanno lasciato le città per recarsi nelle principali località di mare e della montagna. Le forze dell`ordine hanno intensificato i controlli contro i furti in appartamento. Stamane erano affollatissime le spiagge della costa Jonica e di quella Tirrenica. Sono numerosi anche coloro che hanno scelto la campagna per il ferragosto ed hanno già prenotato negli agriturismi.
Infine oggi la Protezione civile ha comunicato che ci sono state due richieste di soccorso aereo per altrettanti incendi di grosse dimensioni sviluppatisi in Calabria.

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  • Occhiello L`incidente è avvenuto nei pressi di Campotenese in un tratto a doppio senso. L`Anas intanto ripristina il nuovero verde

CATANZARO «Il presidente Scopelliti e l`assessore Aiello hanno operato nel silenzio, con grande senso di responsabilità, per rimediare ai danni di chi ha governato nel passato». Lo afferma in una nota il capogruppo del Pdl in consiglio regionale, Gianpaolo Chiappetta. «Le polemiche sui fondi per i centri urbani - aggiunge - da parte dell`ex presidente Loiero e dell`ex assessore all`Urbanistica Michelangelo Tripodi sono uno strenuo tentativo di salvare la faccia. E` inutile tornare nel merito della vicenda, già abbastanza nota, perché la migliore risposta è arrivata dai tanti sindaci che hanno espresso vivi apprezzamenti per questo ennesimo risultato ottenuto dalla nostra amministrazione regionale che, ancora una volta, ha dimostrato di avere peso e credibilità ai tavoli romani». «Queste somme - prosegue Chiappetta - oggi sono una concreta realtà mentre prima erano solo virtuali e la mancanza di copertura economica, causata dalla precedente amministrazione, aveva inguaiato tanti sindaci. D`altronde ci sono tanti motivi per cui Loiero ha perso le elezioni e Michelangelo Tripodi non è stato rieletto, e la cattiva gestione dei fondi per i centri urbani è certamente uno di questi».

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  • Occhiello Così il capogruppo del Pdl replica all`ex presidente della Regione che aveva denunciato ritardi per la spesa dei fondi

AMANTEA Un uomo di 82 anni è stato arrestato dai carabinieri ad Amantea per rapina e lesioni ai danni di una prostituta bulgara. L`uomo stamane, sulla statale 18, ha contattato una prostituta con la quale ha avuto un rapporto sessuale. Dopo alcune ore è tornato dalla stessa ragazza per avere un ulteriore rapporto senza però voler pagare. Tra i due c`è stato un litigio e l`anziano ha picchiato la ragazza. I carabinieri sono intervenuti e hanno arrestato l`uomo.

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  • Occhiello Un 82enne ha picchiato una ragazza bulgara perché dopo la prima prestazione voleva un altro incontro, ma senza pagare