Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Lunedì, 20 Agosto 2012

CATANZARO Un tavolo permanente tra Regione e sindacati per arrivare a una proposta di legge condivisa sulla riforma di Arssa e Afor. È la strada da percorrere che le organizzazioni dei lavoratori hanno indicato nel corso del vertice di oggi al dipartimento Agricoltura sulla ristrutturazione degli enti strumentali che si occupano di forestazione. All’incontro hanno preso parte, oltre all’assessore regionale al ramo, Michele Trematerra, il dirigente generale del dipartimento, Giuseppe Zimbalatti, il dirigente del settore Forestazione, Giuseppe Oliva, e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl: Aprigliano, Aiello, Castagna, Merlino, Tramonti e Gualtieri.
L’obiettivo del tavolo tecnico sollecitato dai sindacati è quello di «pervenire a una migliore proposta di legge in grado trovare una maggiore condivisione possibile. Gli incontri avranno immediatamente inizio e proseguiranno con un ritmo serrato in quanto è auspicio di tutti che si debba pervenire in tempi strettissimi alla riforma in un momento di grave difficoltà economica, quale quello attuale». Secondo quanto informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta regionale, «l`assessore Trematerra ha manifestato grande preoccupazione per l`eccessivo protrarsi della situazione liquidatoria dell`Afor, che non consente di programmare ragionevolmente non solo il medio-lungo periodo, ma anche il breve. E questo nonostante i grandi sforzi che l`amministrazione regionale sta producendo per reperire risorse finanziarie aggiuntive per l`intero comparto. Entro poche settimane infatti dovrebbero essere disponibili i 30 milioni di euro previsti dalla delibera Cipe dello scorso 3 agosto, così come sarà possibile, a breve, intervenire con dei progetti di riqualificazione del personale la cui progettazione e relativa copertura finanziaria sarà assicurata dall`assessorato regionale alla Formazione e lavoro».
Nel frattempo, è stato spiegato nel corso del vertice, «il dipartimento Agricoltura dovrà procedere all`avvio di un breve e limitato periodo di cassa integrazione fine fondi, generalizzato e uniforme per tutti i dipendenti della Forestazione, ivi inclusi quelli dei consorzi di bonifica. Differiti solo nel tempo per il personale impegnato nell`AIB. Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il massimo impegno da parte della giunta regionale di dare immediatamente corso ai pagamenti delle spettanze che ad oggi risultano in sospeso». L`agenda dei lavori relativa alle riforme continua con l`incontro convocato per il prossimo giovedì 23 agosto con i sindacati per discutere della proposta di legge relativa all`Arssa.

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  • Occhiello Vertice al dipartimento Agricoltura con l`assessore Trematerra e i dirigenti. Calendarizzati i prossimi incontri: il 23 agosto si lavorerà alla proposta di legge sull`Arssa

Non vi sono ancora dati ufficiali, ma come al solito le aspettative relative all’andamento della domanda turistica per la stagione estiva 2012 nel nostro territorio, in base alle testimonianze dei vari imprenditori del settore, sembrano decisamente di segno negativo. Come ogni anno già al 20 di agosto la nostra stagione estiva è quasi finita, nonostante le favorevolissime condizioni climatiche che durano fino ai primi giorni di ottobre. Dalla chiusura delle fabbriche la città di Crotone si presenta sempre nello stesso modo ed è semplicissimo da descrivere: pochissimi turisti, nostri conterranei che ritornano (sempre di meno visto l’aumento dei disservizi)  per una decina di giorni, il cosiddetto turismo di rientro, spiagge prese d’assalto, quindi Crotone  diventa  soltanto una stazione balneare purtroppo in perenne declino.
Non pensiamo che tutto questo possa cambiare repentinamente nei prossimi anni perché non basta avere  il sole per cinque mesi, ma a questo vanno aggiunte le strade, la ferrovie, il porto, una decisione definitiva per l’aeroporto, alcuni piccoli “dettagli essenziali” di cui nessuno parla o perlomeno nessuno fattivamente se non per proclami politici mediante pompose conferenze stampa soprattutto di vari luminari del settore della Regione Calabria.
A queste istituzioni vorremmo fare alcune domande per capire se queste infrastrutture verranno mai create o potenziate nel nostro territorio, perché la cruda realtà ci presenta la nostra Provincia sempre più isolata soprattutto per uno sviluppo turistico che rappresenta almeno per quello che è il potenziale del nostro lembo di terra. Ci chiediamo come  potranno  esserci imprenditori del settore  che investono importanti somme per una stagione che dura poco più di dieci giorni e con tutte queste endemiche problematiche?    
In definitiva sono tante le difficoltà di difficile risoluzione almeno immediata, che  tarpano le ali al nostro tanto bistrattato territorio!
Chi va veramente in vacanza qui da noi, ogni anno, è proprio il turismo, certamente settore difficile,  che se non si darà concretezza alla “marea di parole” profuse quotidianamente  per poi tagliare anche i finanziamenti previsti difficilmente diventerà l`attività trainante del nostro futuro...
Confartigianato Imprese, per quelle che potranno essere le proprie possibilità e competenze, sarà sempre al fianco delle imprese del settore, stimolando tutte le istituzioni competenti ma anche in maniera operativa! Inizieremo dal prossimo 9 settembre ospitando oltre 1000 persone in quel di Cutro per poi presentare, entro il 30 settembre, la nuova struttura specifica sul turismo con una serie di servizi e convenzioni che supporteranno  gli operatori, pubblicizzeranno le loro attività e nel contempo, con la stipula di accordi e protocolli di intesa specifici, faciliteranno la permanenza degli eventuali ospiti principalmente nei periodi di bassa e media stagione. Bisogna lavorare seriamente affinché nascano nuove strutture ricettive di qualità, si metta ordine tra le tante strutture abitative locali che oggi non vengono utilizzate nel modo giusto, in sintesi se non si allunga decisamente la stagione turistica difficilmente questo settore potrà trainarci fuori dalla crisi, e se non riusciremo in questo ambito saranno veramente guai.

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  • Occhiello Confartigianato Imprese Crotone
Lunedì, 20 Agosto 2012 19:40

È Claudia Romeo Miss Calabria 2012

SINOPOLI  È Claudia Romeo la Miss Calabria 2012. La nuova reginetta della bellezza calabrese è di Reggio Calabria, ha 25 anni e si è laureata da qualche settimana in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti. È alta 175 cm, taglia 42, occhi e capelli castani, pratica palestra e nuoto. Alla finale regionale, svoltasi a Sinopoli, patria di Miss Italia 2011, Stefania Bivone, hanno partecipato 39 ragazze. Le 39 ragazze in gara hanno dato vita a uno spettacolo esaltante presentato da Domenico Milani, Erica Cunsolo e Italia Caruso. La conquista del titolo più prestigioso di Miss Calabria (vinto lo scorso anno da Stefania Bivone) consente ora a Claudia l`accesso diretto su Raiuno nella finalissima di Miss Italia del prossimo 9 e 10 settembre dove verrà eletta l`erede della "nostra" Miss Italia Stefania Bivone. La giuria è stata presieduta dallo stilista Anton Giulio Grande ed è stata composta, oltre che da Stefania Bivone, da operatori del settore Tv-giornalismo e moda, mentre a premiare Claudia Romeo è stato il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa.
«Sono contentissima – ha detto Claudia Romeo – e per me è un grande orgoglio rappresentare un`intera regione. Ho voluto vivere questa esperienza con il concorso di Miss Italia solo subito dopo la laurea, anche se ci pensavo da tempo. Spero di far conciliare nel futuro le mie grandi passioni: la medicina e il mondo dello spettacolo. Ora mi appresto a vivere l`esperienza esaltante di Montecatini su Raiuno e mi auguro che come rappresentanti calabresi saremo in tante e per questo tiferò per tutte le mie colleghe che saranno impegnate nei prossimi giorni nelle prefinali». Grande soddisfazione è stata espressa dall`agente regionale di Miss Italia, Beniamino Chiappetta, che nel suo ``palmares`` vanta ben 4 Miss Italia calabresi in 14 anni di attività, un record nazionale. «Nonostante un anno molto difficile – ha detto Chiappetta – siamo riusciti a condurre un`altra esaltante stagione all`insegna della bellezza, del divertimento e della promozione di tante località calabresi. Ringraziamo di cuore la Provincia di Reggio e in particolare il presidente Raffa per aver inteso patrocinare la finalissima di Sinopoli e tutta la comunità di Sinopoli che non manca occasione di farci sentire il suo affetto. Ora aspettando che Claudia entri in gioco faremo tutti il tifo per le altre miss calabresi in gara alle prefinali». Dalla Calabria, infatti, oltre a Claudia Romeo, già di diritto giungeranno a Montecatini, mercoledì 23 agosto, altre 10 miss che si contenderanno – nel corso di una dura selezione nazionale – l`accesso su Raiuno. Le altre 10 prefinaliste: Patrizia Gaglianone, 25 enne di Diamante, "Miss Sorriso Fiat Calabria"; Cinzia Policastri, 18 enne di Corigliano, "Miss Deborah Calabria"; Fiorina Grazia (Fiorella), 23enne di Amantea, "Miss Wella Calabria"; Anna Chiarella, 21 enne di Catanzaro "Miss Eleganza Silvian Heach Calabria"; Marina Evangelista, 19 anni di Palmi, Miss Cinema Planter`s Calabria; Marisa Cardinale, 22enne di Ariano Irpino (Avellino) "Miss Benessere Specchiasol Calabria"; Antonia Lucia (Antonella) Briante, 22enne di Campo Calabro, "Miss Sportiva Diadora Calabria"; Caterina Buffone, 20 anni di Lamezia Terme, "Miss In Gambissima Luciano Barachini Calabria"; Alessia Reda, 18 anni di Rende, "Miss Miluna Calabria", e Francesca Ferraro, 20 anni di Lamezia Terme, "Miss Bellezza Rocchetta Calabria".

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  • Occhiello La venticinquenne reggina da poche settimane si è laureata in Medicina. E adesso cercherà di diventare la più bella di Italia
Lunedì, 20 Agosto 2012 19:34

Sul campetto ricordando Aldo Ferraro

ZAMBRONE Ci sono momenti nella vita di grande intensità in cui le parole non servono, sarebbero superflue ma, gli sguardi e i visi delle persone dicono tutto. Piccole grandi cose che possono dare un senso ad una vita apparentemente lontana. Come veder indossare ai componenti di una squadra, all’inizio e alla fine della gara, una maglietta con su scritto “Aldo è con noi”.  Domenica 19 agosto a Zambrone si è vissuta la finale del torneo di calcetto “2° Memorial Amici di Aldo”. Organizzatore dell’evento il fratello minore di Aldo, Francesco Ferraro. 12 le squadre concorrenti.  Due gironi di gare con 3 partite per serata. Emozionante e molto sentita la doppia gara di ieri sera. Dapprima a contendersi il 3° posto le due squadre Ferraro/Russo e Tripodi /Gentile, arrivate rispettivamente quarta e terza classificata. Alle 22,30 l’ultima delle partite di questo grande torneo iniziato con l’abbraccio di tutti i componenti delle due squadre Ferraro Gronde e la San Cono. Alternati tra di loro,  sotto lo striscione con lo sguardo felice di Aldo e accanto il monumento dell’angelo calciatore che riporta  alla consapevolezza di aver avuto tra di noi davvero un grande e sincero amico. Un minuto di silenzio e poi un caldo applauso a scaldare ancora di più i cuori dei familiari di Aldo presenti all’evento.
È stata una gara ben giocata, con un buon grado di fair play,  grande impegno e fatica da parte di entrambe le squadre. Sugli spalti del campetto di calcio che porta il nome di Aldo, c’erano tantissime persone, molti gli amici che l’hanno conosciuto. La gara è terminata con un punteggio di 11 goal a 7 e ha visto la vittoria dei ragazzi di San Cono. Momenti di gioia e abbracci  al fischio di fine partita da parte di entrambe le squadre. È stato portato avanti in tutte le gare il vero modo di fare calcio, con rispetto reciproco, grande amore per lo sport e una forte motivazione: ricordare ancora Aldo e la sua grande passione per il calcio. A presentare la premiazione il presidente dell’associazione “Amici di Aldo” Mario Ambrosi, che ha chiamato uno ad uno le squadre premiate e chi avrebbe consegnato loro il premio. A premiare la squadra vincitrice la mamma di Aldo, Lisa Russo. È stata poi decisione comune della squadra dei ragazzi di San Cono, donare la coppa al piccolo Lorenzo. A lui anche una targa ricordo da parte di tutti i giocatori del torneo che recita la seguente frase: «Prendi un pallone quando ti senti triste, metti i tuoi sogni nelle scarpette, percorri la tua strada con la felicità di giocare e d`impegnarsi con gli altri». Appuntamento al prossimo anno per il 3° Memorial Amici di Aldo.

Lunedì, 20 Agosto 2012 19:27

Maxiconfisca a Luciano Lo Giudice

Dopo il sequestro preventivo è arrivata la confisca dei beni di Luciano Lo Giudice, l`imprenditore reggino ritenuto dalla Dda di Reggio il boss dell`omonima cosca assieme all`attuale collaboratore di giustizia Antonino Lo Giudice, detto il "Nano".  Gli agenti della Divisione anticrimine della questura hanno eseguito il decreto di confisca, per svariati milioni di euro, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria.
Il procedimento di prevenzione ha preso le mosse da tre proposte di sequestro e confisca di beni rientranti nella diretta ed indiretta disponibilità di Lo Giudice.
La polizia ha accertato, infatti, una sproporzione reddituale dell`imprenditore accusato di intestazione fittizia di beni, usura, esercizio abusivo del credito estorsione continuata, e di associazione a delinquere di stampo mafioso.
In particolare, le indagini della Dda hanno evidenziato che Luciano e Antonino Lo Giudice avrebbero fornito un costante contributo alla vita della cosca di ‘ndrangheta operante a Reggio, reperendo somme di denaro e gestendo attività commerciali.
Nei confronti di Luciano Lo Giudice, inoltre, il gip di Catanzaro nei mesi scorsi ha emesso un decreto di giudizio immediato, per i fatti criminosi relativi agli attentati commessi nel 2010 ai danni degli Uffici della Procura Generale di Reggio e dei magistrati Salvatore Di Landro e Giuseppe Pignatone.
Secondo gli inquirenti, la cosca Lo Giudice era particolarmente attiva nel settore dell`usura e nell`accaparramento di attività economiche che rappresentavano sia il volano per incrementare il prestito di denaro a strozzo che lo strumento per il controllo mafioso del mercato economico della città.
L`intestazione fittizia, inoltre, costituiva il rimedio contro i possibili sequestri da parte dell`autorità giudiziaria.
In particolare, la confisca di oggi ha interessato: otto immobili siti in riva allo Stretto, il patrimonio aziendale della ditta individuale denominata “Peccati di Gola di Mogavero Vincenza”, il patrimonio aziendale della ditta individuale denominata “Peccati di Gola di Lo Giudice Luciano”, il patrimonio aziendale del ramo di azienda "Norfish Srl" che si occupava del commercio al minuto di prodotti ittici, il patrimonio aziendale della pizzeria "Smile di Ieracitano Angelica", la rimessa di barche “Nautica Spanò di Spanò Pasquale & C s.n.c.”, la concessionaria di auto “Ambrosiana Motori s.r.l.”, di Giuseppe Cricrì con sede a Milano, la ditta “Legnami Zoccali di Enrico Arillotta”, la società “Zeta Legno s.r.l.” e il caffé "Garibaldi" di Beatrice Enacopol. Sottratti, infine, anche alcuni beni mobili, conti correnti e polizze assicurative.

ROMA «A questo punto la volontà della Regione Calabria di azzerare il sistema termale appare evidente». È quanto ha affermato il presidente di Federterme/Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci subito dopo l`emanazione del decreto che ha fissato i tetti di spesa termale per l`anno 2012. «Dopo essersi sistematicamente ed immotivatamente sottratta ad ogni forma di confronto, e dopo aver fornito alcune aperture solo a parole – ha spiegato Jannotti Pecci – la struttura commissariale ha partorito un provvedimento tecnicamente censurabile, ricomprendendo in via definitiva i ticket pagati dai cittadini nel budget di ciascuna struttura che, a questo punto, non può che intendersi calcolato su dati evidentemente falsati, considerato che, fino allo scorso anno, gli stessi importi erano stati considerati su uno storico al netto del ticket, in linea con quanto accade in tutte le altre Regioni».
Per Jannotti Pecci, inoltre, «la Regione Calabria non ha tenuto in alcun conto la capacità del sistema termale di rendersi attrattore di risorse finanziarie da parte di cittadini provenienti da altre aree del Paese (circa 1,5 milioni di euro, infatti, vale, ad oggi, la mobilità attiva per cure termali) e la recente legge sulle incentivazioni per le terme, con una dotazione poco più che simbolica, appare, alla luce dei fatti, come un tentativo della politica di lavarsi la coscienza». «Quello che conta, invece, è che le imprese saranno costrette ad una chiusura anticipata della stagione – ha concluso il presidente di Federterme – accentuando le tensioni occupazionali già esistenti nel comparto per effetto della crisi, in un territorio come quello calabrese, dove di tutto c`è bisogno, tranne che di alimentare ulteriormente il disagio sociale. Per parte nostra, nel rinnovare le nostre numerose richieste di incontro, valuteremo insieme agli associati le iniziative da assumere, anche sul versante legale».

REGGIO CALABRIA Manca ancora l’ufficialità, ma la riforma di Arssa e Afor potrebbe approdare presto in consiglio regionale. La riunione dei capigruppo di questa mattina ha infatti stabilito una data approssimativa: 8 ottobre. La cautela, infatti, è obbligatoria, perché il via libera definitivo arriverà solo in seguito alla nuova seduta dei presidenti dei gruppi in programma per il 17 settembre. In questa occasione, oltre alla decisione sui due enti sub-regionali, verranno discusse anche le modifiche alla legge 1 del 2007, relative alla istituzione del consiglio delle autonomie locali. Subito dopo, il testo definitivo passerà al vaglio dell’Aula, che dovrà votare l’insediamento del nuovo organismo durante il Consiglio del prossimo 24 settembre. Nel frattempo, dopo la breve pausa estiva, il parlamentino regionale riprenderà i lavori affrontando i temi di lavoro e occupazione, nella seduta fissata per il 4 settembre. L’assemblea sarà aperta dalle interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri regionali.

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  • Occhiello Il via libera definitivo arriverà dalla prossima conferenza dei capigruppo. Il 4 settembre a Palazzo Campanella si parlerà di lavoro e occupazione

Un bracciante di 73 anni, Fortunato Mondella, è morto per un malore che lo ha
colpito, a causa presumibilmente del caldo, mentre si trovava alla guida del proprio trattore.
L`episodio è accaduto nelle campagne di Francica, nel Vibonese. Mondella, dopo avere avvertito il malore, ha fatto appena in tempo a scendere dal trattore ed è crollato sul terreno. Sul posto, per le indagini, sono giunti i carabinieri.

LIPARI Disavventura per 210 turisti escursionisti che con un vaporetto privato dell```Euroline``, dovevano raggiungere Villa San Giovanni. Partiti da Lipari, giunti a Vulcano, per un`avaria sono ritornati nella maggiore isola delle Eolie. Dopo una verifica è stato accertato che l`imbarcazione non poteva riprendere il viaggio e così la compagnia ha deciso di far giungere un vaporetto da Capo D`Orlando. L`intenzione della società calabrese era di trasferire i vacanzieri nella cittadina tirrenica e con i pullman sarebbero stati trasportati in Calabria. Ma prospettato il cambio del programma, è successo il finimondo. I turisti erano intenzionati a rientrare direttamente in Calabria e non via Capo D`Orlando. Si stava sfiorando la rissa e sono dovuti intervenire i carabinieri. Successivamente è giunta anche la guardia costiera. Alla fine dalla cittadina tirrenica è arrivato un nuovo vaporetto, dopo oltre quattro ore, e i turisti sono partiti da Capo D`Orlando in pullman.

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  • Occhiello Dovevano raggiungere Villa San Giovanni. Accertato il problema, la società calabrese avrebbe voluto trasferire i vacanzieri nella cittadina tirrenica e trasportarli in pullman in Calabria. Ma al cambio di programma è successo il finimondo

REGGIO CALABRIA Cortometraggi, installazioni, mostre, seminari e workshop. Tutto ciò che è cinema sarà presente anche quest’anno nella VII edizione del Pentedattilo Film Festival che, si svolgerà dal 24 al 26 agosto, nel borgo antico di uno dei paesi  più suggestivi del Sud Italia.
Ideato e realizzato dall’Associazione Pro-Pentedattilo onlus, dalla società cinematografica Ram Film, con il supporto logistico di Borghi Solidali, dal 2006 il Festival internazionale dei cortometraggi individua talenti, promuove occasioni di incontri tra giovani cineasti e affermati maestri del cinema e offre al pubblico la visione di un cinema "altro" sviluppando una rete significativa di circuitazione e condivisione artistica.
Quattro le sezioni competitive: Territorio in Movimento, Corto Donna, Animazione e Thriller; tre  quelle fuori concorso: Oltre, Smile!, Think!.
Particolare questa edizione che sarà dedicata al regista Vittorio De Seta, scomparso lo scorso anno. «De Seta – spiega Emanuele Milasi che, con Maria Milasi coordina artisticamente il Pff – è stato ospite del Festival nel 2007 e si è affezionato tanto da girare proprio a Pentedattilo il suo ultimo lavoro, che verrà proiettato nella rassegna a lui riservata». Dedicate al maestro De Seta saranno, dunque, installazioni, proiezioni speciali e anche l’ultima intervista video realizzata poco prima della sua scomparsa.
«Ricco il cartellone delle proiezioni che invaderanno il borgo, i vicoli, i ruderi e le casette riqualificate per le attività culturali. I corti arrivati sono stati migliaia: dall’India alla Germania, dalla Russia al Messico, dagli Stati Uniti al Bhutan, dalla Giordania all’Estonia, dall’Australia al Giappone, dal Canada al Bahrain. Tra i centocinquanta selezionati ce ne sono alcuni che saranno proiettati in prima assoluta in Italia ma che, in tutto il mondo, hanno già ricevuto riconoscimenti molto importanti», dice il direttore organizzativo Americo Melchionda.
I cortometraggi saranno giudicati da un giuria di altissima qualità. In particolare quella di Territorio in movimento sarà composta da Wilma Labate, Guido Chiesa e Nasser Zamiri.
Della regista e sceneggiatrice di lungometraggi, fiction e documentari spesso di forte impatto sociale ricordiamo il film corale “Lettere dalla Palestina” presentato al Festival di Berlino nel 2003, “Maledetta mia”, selezionato al Festival di Venezia e il radiodramma “Dulhan la sposa”, che vale a Wilma Labate la vittoria nel Prix Italia; tra i successi di Guido Chiesa “Il partigiano Jhonny” con cui vince il premio della giuria al Festival di Stoccarda e “Lavorare con lentezza”, insignito del  Premio Marcello Mastroianni. Durante il Pff ci sarà un evento speciale in cui verrà proiettato l’ultimo film di Chiesa “Io sono con te”, incentrato sulla figura di Maria di Nazareth presentato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma; ed infine, il regista iraniano Nasser Zamiri, vincitore lo scorso anno al Pff, con “Bitter milk”, che in poco meno di 30 minuti racconta le tragiche vicende di intere famiglie che tra Afghanistan e Pakistan sono costrette a vendere i propri neonati per potersi sfamare.
Il Festival però non sarà solo visione ma anche partecipazione, grazie ai workshop quotidiani tenuti da Wilma Labate e Guido Chiesa che s’incrociano verso un unico obiettivo: l’ideazione e la progettazione di un breve film su Pentedattilo: il paese, i suoi abitanti, il festival, dall`idea alla regia, dalla scrittura al decoupage. Il miglior progetto realizzato dai partecipanti verrà poi premiato durante la cerimonia conclusiva del Pff con la produzione del film (da realizzare entro il 2013) grazie alla collaborazione della Ram Film.
Ancora una volta il suggestivo borgo di Pentedattilo che, ha incantato gli illustri viaggiatori del passato, si riapre, dunque, a nuovi esploratori attraverso uno straordinario percorso di recupero culturale e strutturale contro l’abbandono generato dalle scelte inadeguate della storia. Il borgo, arroccato su una caratteristica roccia a cinque dita che si erge maestosa sul mare, si anima con il cinema del Pentedattilo Film Festival, un cinema che scalpita da tutto il mondo per essere conosciuto, apprezzato e che abbatte le frontiere dell’indifferenza  per affermare il suo eccezionale valore intrinseco, artistico e produttivo.

TUTTE LE PROIEZIONI
In pochi minuti contati hanno la capacità di raccontare storie, di trasmettere emozioni, sensazioni, stati d’animo e di comprimere sublimi messaggi. Mentre inizia il conto alla rovescia della VII edizione del Pentedattilo Film Festival, i cortometraggi spodestano il silenzio di uno dei borghi più affascinanti del Sud Italia e prendono vita tra i vicoli, i ruderi e casette trasformate, per l’occasione, in sale cinematografiche.
“Anche quest’anno - spiega il direttore artistico del PFF Emanuele Milasi - i corti sono arrivati da tutto il mondo, alcuni hanno vinto premi prestigiosi ed internazionali altri sono di registi emergenti che, si faranno conoscere ed apprezzare durante la tre giorni di Pentedattilo”.
Tra i corti della sezione Territorio in Movimento, imperdibile Cose naturali di Germano Maccioni che, in 28 minuti racconta pensieri e liberi precetti di un uomo alla soglia degli ottant’anni interpretato dal premio David di Donatello Roberto Herlitzka. Tra i protagonisti anche un cardiochirurgo sui generis che, ha il volto del regista e critico cinematografico Tatti Sanguineti.
In una cornice da romanzo gotico post moderno si inserisce, invece, il falso documentario di Daniele Atzeni, I morti di Alos, selezionato all’International Short Film Festival di Clermont-Ferrand (Francia) che racconta, attraverso la voce del protagonista Antonio Gairo, le vicende del paese immaginario di Alos, i cui abitanti sul finire degli anni ’50 compiono un fatale passo verso la modernità.
Sabato 25 agosto l’appuntamento è con Corti del talentuoso regista Angelo Cretella, che ha tra i protagonisti il pluripremiato attore Leo Gullotta che veste i panni di un barbiere. Tratto dal racconto di Giusi Marchetta contenuto nel libro Dai un bacio a chi vuoi tu  il corto, transitato in concorso in vari festival nazionali, è stato selezionato al David di Donatello e al Nastro d’Argento.  
Tra i più premiati a livello internazionale si inseriscono Crazy Beats Strong Every Time di Moon Molson che arriva direttamente dal Sundance Film Festival e Comatose di Derek Taylor dal Festival di Los Angeles che vedremo a Pentedattilo rispettivamente venerdì 24 e sabato 25.
Menzione a parte per la sezione Animazione quest’anno ancora più ricca. In concorso troviamo tra gli altri, A Lost and Found Box of Human Sensation vincitore di diversi festival internazionali e reso celebre grazie alle voci dell’attore de Il mercante di Venezia Joseph Fiennes e di Ian Mckellen, il Gandalf della trilogia de Il signore degli anelli.
Ma, come sottolinea il direttore artistico, il Pentedattilo Film Festival è soprattutto una vetrina per i registi emergenti e talentuosi che, ogni anno, con la loro creatività riescono a sorprendere un pubblico di portata sempre più internazionale. Nel panorama quanto mai bucolico delle 5 dita del borgo i corti/ novità arrivano dal Messico, dalla Polonia e dalla Finlandia, tanto per citarne alcuni vedremo Animal Day di Tommi Seitajoki in Corto Donna, El Firulete di Carlos Algara e Glasgow di Piotr Subbotko, entrambi in concorso in Territorio in Movimento. Dalla Corea, dal Butan e dal Giappone arrivano invece le prime assolute in Italia che aprono le frontiere del cinema breve mondiale.

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  • Occhiello Dal 24 al 26 agosto la settima edizione: cortometraggi, mostre e seminari
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