Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Mercoledì, 08 Agosto 2012
Mercoledì, 08 Agosto 2012 22:36

Le nomine scolastiche regione per regione

In allegato le nomine per regione

LAMEZIA TERME Per i precari della scuola calabrese è arrivato il momento di tirare un sospiro di sollievo. Il ministero dell`Istruzione, al termine dell`incontro di martedì con i sindacati, ha reso nota la disponibilità per l`immissione in ruolo degli insegnanti a decorrere dal primo settembre. In tutto saranno poco più di 21mila le cattedre che provveditorati e uffici scolastici assegneranno già a partire dal mese di agosto in tutta Italia. Tra queste, 915 spetteranno alla Calabria, suddivise tra scuola per l`infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, sostegno e personale educativo. In base ai dati diffusi dal ministero, 145 posti saranno assegnati alla provincia di Catanzaro (3 per la scuola dell`infanzia, 14 per la primaria, 52 per la secondaria di I grado, 41 per la secondaria di II grado, 33 per il sostegno e 2 per il personale educativo). Maggiore il numero di posti per la provincia di Cosenza, alla quale verranno assegnate in totale 283 cattedre.
A Reggio invece gli insegnanti immessi in ruolo saranno 281. Per Crotone il ministero ha invece disposto la assegnazione di 129 cattedre, mentre a Vibo Valentia saranno in tutto 97. In totale, per la Calabria sono previste 74 posti per la scuola dell`infanzia, 163 per quella primaria, rispettivamente 350 e 233 per quelle secondarie di I e II grado, 36 per il sostegno e 9 per il personale educativo. È possibile consultare la distribuzione per classe di concorso attraverso le tabelle allegate.

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  • Occhiello Il ministero dell`Economia ha reso nota la disponibilità per l`immissione in ruolo a decorrere dal primo settembre

ACQUAFORMOSA (COSENZA) Nei giorni scorsi le storie dei migranti accolti in Calabria sono finite al centro delle cronache per la cronica mancanza di fondi. Questa volta i fatti testimoniano di una situazione di precarietà alla quale si è cercato di rispndere con la violenza. Una coppia di immigrati nigeriani di 29 e 25 anni, ospiti nell`ambito di un progetto internazionale di asilo, è stata arrestata dai carabinieri ad Acquaformosa per violenza privata e a pubblico ufficiale e lesioni. I due si sono recati nella sede dell`associazione che si occupa della gestione del progetto e hanno bloccato per circa due ore la responsabile, alla quale avevano chiesto soldi per le loro esigenze. La coppia ha anche aggredito i carabinieri intervenuti su richiesta degli operatori dell`associazione.

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  • Occhiello Acquaformosa, una coppia in manette per violenza (privata e a pubblico ufficiale) e lesioni. La responsabile del progetto di accoglienza bloccata per due ore
Mercoledì, 08 Agosto 2012 20:54

Tenta di evadere, bloccato da un agente

CATANZARO Ha tentato di evadere dal carcere di Catanzaro dopo essersi arrampicato su un muro alto cinque metri: un detenuto extracomunitario, J.S., è stato bloccato da un agente che, oltre a dare l`allarme, si è prodigato per evitare che il tentativo di evasione andasse in porto. L`episodio è stato reso noto dall`Uil Pa. «Ormai -é scritto in una nota - è sempre più alto il numero di detenuti che tentano di darsi alla fuga come uccelli di bosco».

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  • Occhiello Il tentativo di fuga è avvenuto nel carcere di Catanzaro
Mercoledì, 08 Agosto 2012 20:23

Attentato alla "Grippo", fermato un giovane

COSENZA A poco più di 24 ore dall`incendio di una porta secondaria della caserma “Paolo Grippo” di Cosenza, i carabinieri avrebbero fermato un giovane, sospettato di essere l’autore dell’atto intimidatorio, avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 agosto scorsi. Il presunto attentatore, che era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, aveva gettato del liquido infiammabile su una finestra e poi aveva dato fuoco a una bottiglia. Questa era stata “indirizzata” contro la porta dell`ufficio del maresciallo Cosimo Saponangelo, che comanda la stazione di Cosenza principale. In ambienti investigativi, infatti, si ritiene che proprio Saponangelo possa essere l`obiettivo dell’atto intimidatorio.
Nella sua attività, però, il giovane non si sarebbe accorto di essere finito nell`obiettivo delle telecamere. Il materiale filmato è finito immediatamente nel mirino degli esperti dell`Arma. E questo lavoro di analisi avrebbe portato a un primo risultato, anche se intermedio. I sospetti dei carabinieri si concentrano dunque su un giovane, che sarebbe già stato sentito nelle ore passate. Sulla sua identità, per il momento, gli inquirenti mantengono al momento il più stretto riserbo.

Mercoledì, 08 Agosto 2012 20:17

Centro protesi, Tassone interroga il ministro

LAMEZIA TERME «Perché il Centro protesi di Lamezia Terme non è ancora stato aperto?». E` quanto chiede il vice presidente dei deputati Udc, Mario Tassone, in un`interrogazione al ministro del Lavoro. «Nonostante siano da lungo tempo disponibili sia la struttura che le attrezzature necessarie - sottolinea il parlamentare - il Centro non decolla. Sembrerebbe che alla base di questa lunga attesa ci sia l’impossibilità di assumere il personale necessario, in particolar modo medici biologi e altre figure professionali. La sua apertura consentirebbe di fornire un supporto fondamentale per decine di migliaia di infortunati sul lavoro o disabili civili provenienti dalle regioni del Sud e del Mediterraneo nel processo di riabilitazione. Mi auguro che il ministro Fornero dia una risposta concreta e urgente, chiarendo peraltro se sia vero che, nonostante la chiusura della struttura, il canone e gli altri oneri annessi vengano comunque pagati».

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  • Occhiello Il parlamentare dell`udc ha chiesto alla Fornero i motivi che impediscono l`apertura della struttura Inail di Lamezia Terme
Mercoledì, 08 Agosto 2012 20:07

Ragazza travolta da un treno ad Ardore

ARDORE Una donna rumena di 30 anni, C. P., è stata travolta da un treno in corsa ad Ardore, nel reggino. Stava attraversando le rotaie della ferrovia quando il suo cane le è scappato di mano. La ragazza ha tentato di recuperarlo, senza accorgersi del treno che giungeva alle sue spalle, che l`ha investita in pieno. Il convoglio è rimasto fermo per quasi tre ore, con i tanti pendolari costretti a rimanere sotto il sole cocente in attesa di aiuto. L`episodio è avvenuto ieri, ma lo si è appreso soltanto oggi. Le condizioni della ragazza, ricoverata al reparto di rianimazione dell`ospedale di Locri, sono gravissime.

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  • Occhiello Voleva recuperare il suo cane. Le sue condizioni sono gravissime

REGGIO CALABRIA I tagli mettono in crisi il diritto alla salute, l`emigrazione sanitaria aumenta e alcune Asp, soprattutto quella di Reggio Calabria, sono immerse in un caos amministrativo che lascia aperti pochi spiragli di chiarezza. Giuseppe Giordano, consigliere regionale di Idv, chiede risposte al governatore, Giuseppe Scopelliti, riguardo alle emergenze del pianeta sanitario calabrese. E le fonda, in parte, sui «conti della mobilità sanitaria 2011 dai quali si evince come, a differenza di altre regioni che in controtendenza hanno ridotto la mobilità interregionale, la Calabria ha visto crescere il proprio debito con le altre regioni da 233 a 247 milioni di euro». Gran parte di queste spese sono concentrate su «patologie riguardanti la terapia oncologica (applicazione dei protocolli terapeutici), la ortopedia, e la endocrinologia delineando, così, un quadro preoccupante della sanità regionale ove si pensi che le patologie succitate non richiedono interventi di altissimo livello ma, al contrario, sono da ritenersi compatibili con una sanità normalmente funzionante». Un fatto preoccupante, rispetto al quale Giordano chiede di sapere «se e quali interventi siano stati posti in essere». L`altro aspetto che interessa il consigliere regionale è lo stato della gestione dell`Asp reggina, rispetto alla quale « non si riesce a individuare l’enorme contenzioso giudiziario; non si riesce a determinare con esattezza il debito accumulato nei confronti dei creditori privati; non si comprendono le modalità attraverso le quali sia stato riutilizzato nella maniera più efficace e produttivo il personale sociosanitario all’interno del nuovo ente e, ancora, come sia stata rimodulata la rete specialistica ambulatoriale in ragione delle esigenze della utenza e dei bilanci aziendali». Un mare magnum di dubbi, in cui Giordano chiede di sapere «se siano state attivate ulteriori iniziative finalizzate a rilevare in modo più preciso il debito accumulato e, in caso affermativo, quali siano i dati complessivi con particolare riferimento al contenzioso legale».

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  • Occhiello L`interrogazione di Giordano (Idv) al governatore: «Troppo alto il debito con le altre Regioni»

SAN LORENZO DEL VALLO «Conosco Luciano Marranghello come un sindaco di qualità e come un uomo coraggioso. Mi stupisce che di tanto in tanto sia vittima di vili gesti d`intimidazione». Agazio Loiero ha commentato così l`intimidazione subìta dal sindaco di San Lorenzo del Vallo, al quale ieri è stata recapitata una busta con due proiettili calibro 38. «A lui - ha proseguito l`ex governatore della Calabria - va tutta la mia stima e l`invito ad andare avanti nell`opera di buon governo intrapresa a San Lorenzo del Vallo».
È stato proprio Marranghello ad aprire il plico arrivato nella mattinata di ieri in Comune. Al suo interno, oltre all`indirizzo e al nome del destinatario scritto al computer, non era presente nient`altro. Il sindaco ha prontamente denunciato l`accaduto ai carabinieri della stazione di Spezzano Albanese che hanno sequestrato il plico. Non è la prima volta che Marranghello subisce intimidazioni. Lo scorso 26 agosto un ordigno composto da 40 grammi di esplosivo era stato trovato attaccato sulla porta di casa della mamma del sindaco.
Nel gennaio 2010, un plico, contenente un proiettile calibro nove e una lettera minatoria, era stato intercettato dai carabinieri della compagnia di Castrovillari prima che venisse recapitato al destinatario. «Stai zitto o farai la fine di Fortugno». Era questo il messaggio contenuto nella busta, contrassegnata dal timbro postale dell`ufficio di Lamezia Terme. Oltre a queste minacce, in passato Marranghello aveva subìto il taglio degli pneumatici della sua auto.

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  • Occhiello L`ex governatore esprime la sua vicinanza nei confronti del sindaco di San Lorenzo del Vallo, destinatario di nuove minacce
Mercoledì, 08 Agosto 2012 18:43

Emergenza idrica a Catanzaro e Cosenza

CATANZARO La Sorical lancia l`allarme per un emergenza idrica che sarebbe causata dal clima torrido di questi giorni. La società, infatti, ha comunicato all’ufficio acquedotti di Palazzo de Nobili, il municipio di Catanzaro, che a causa della prolungata siccità «nei prossimi giorni si potrà rendere necessario procedere alla riduzione della portata erogata negli acquedotti comunali». Legittima, dunque, la preoccupazione del Comune che invita tutta la popolazione «ad un uso moderato e corretto dell’acqua potabile, evitando un impiego improprio del prezioso liquido». «Il provvedimento – hanno spiegato dall’ufficio acquedotti del Comune – potrebbe produrre notevoli disagi alla popolazione in particolare a quella residente nella zona del quartiere Lido al momento popolato da villeggianti e turisti». Disagi, invece, si stanno già verificando in alcune zone della città di Cosenza a causa di una diminuzione della portata nell`erogazione dell`acqua. In questo caso lo riferisce il settore Lavori pubblici del Comune che, in una nota, sottolinea come «la Sorical, nonostante tale situazione si stia verificando anche in altri Comuni, abbia messo in campo tutte le risorse idriche disponibili al fine di fornire maggiori quantitativi di acqua alla città di Cosenza». «La riduzione che si sta verificando - riporta ancora la nota - è determinata dalla diminuzione delle portate provenienti dalle sorgenti del Bufalo, fisiologica in questo periodo, e da una serie di piccoli interventi di ripristino sulle condotte adduttrici dell`Abatemarco che hanno la finalità di recuperare risorse idriche».

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  • Occhiello A causa della siccità la Sorical ha già diminuito l`erogazione dell`acqua nella città dei Bruzi mentre si appresta a farlo nel capoluogo
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