Dopo la “summer edition” riparte il Festival d'Autunno

Presentati gli appuntamenti che partiranno dal 15 settembre. Grande finale il 17 novembre con Capossela. Tante iniziative tra libri, musica danza e musei. Soddisfatto il direttore artistico Santacroce: «L'edizione estiva ha rivitalizzato il centro storico» Martedì, 12 Settembre 2017 18:14 Pubblicato in Cultura e spettacoli
Il direttore artistico Antonietta Santacroce Il direttore artistico Antonietta Santacroce

CATANZARO Trarre il bilancio della “summer edition” del Festival e, nello stesso tempo, presentare i tanti appuntamenti in cartellone previsti dal 15 settembre al 17 novembre. Sono stati questi gli obiettivi della conferenza stampa che il direttore artistico del Festival d'Autunno, Antonietta Santacroce, ha tenuto questa mattina nella biblioteca “De Nobili”, a Catanzaro. La sessione estiva della rassegna è stata la vera novità di questa XV edizione che, come consuetudine, ha portato nel capoluogo e in esclusiva regionale, artisti di fama le cui esibizioni hanno coinvolto un pubblico eterogeneo proveniente da tutta la Calabria e caratterizzato anche dalla presenza di molti turisti. E la chiacchierata con i giornalisti è partita proprio da “un album dei ricordi”, un breve video che ha avuto il merito di condensare, in pochi minuti, le emozioni regalate nei cinque appuntamenti che si sono susseguiti tra il 14 luglio e il 10 agosto: Arisa, Efeito Brazil, Goran Bregovic, Baustelle e Max Gazzé.

OBIETTIVO: RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO «Come ho sempre detto, l'idea è stata quella di rivitalizzare il centro storico in un periodo in cui si svuota. Abbiamo sentito parlare, nel corso dell'ultima campagna elettorale, di programmi di rilancio della “città vecchia”. Ebbene – ha spiegato Santacroce - ritengo che il Festival d'Autunno, attraverso la sua proposta culturale, abbia inteso dare un contributo importante in questa direzione. Generalmente i concerti, in estate, si fanno nei luoghi più turistici, meglio se in riva al mare. Noi abbiamo provato a promuovere un posto che, a mio avviso, si prestava benissimo ad ospitare la rassegna, la Terrazza del San Giovanni. Un luogo che è il vero cuore della città, la sua fortezza. Poi  pur troppo per problemi strutturali, abbiamo dovuto dirottare gli eventi in altre location scegliendo di rimanere sempre nel centro storico, grazie anche alla partecipazione entusiastica degli operatori commerciali: bar, paninoteche, pizzerie, rimasti aperti fino a tarda notte hanno ospitato il pubblico del Festival, offrendo specialità varie create ad hoc. Un connubio cultura-economia  vincente che, a mio avviso, va assolutamente sostenuto. Così come spero che l'Amministrazione comunale voglia promuovere ogni azione che possa far sì che il San Giovanni e la sua terrazza possano ospitare grandi eventi così come avviene in molti luoghi storici delle altre città».

L'APPREZZAMENTO DELLA CAMERA DI COMMERCIO E DEL COMUNE «Non posso che ringraziare Tonia Santacroce per il suo grande entusiasmo. Il direttore – ha detto Stefania Celestino, in rappresentanza del Commissario Giorgio Sganga, assente per motivi istituzionali – ha una straordinaria grinta, le opportune conoscenze nel settore e una grande capacità di fare rete. Ecco perché la Camera di Commercio negli ultimi 15 anni ha sempre sostenuto la rassegna e continuerà a farlo nonostante l'esiguità di risorse di cui disponiamo». Per l'assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro, Ivan Cardamone, «il Festival appartiene alla città ed è un veicolo importante per creare economia». Cardamone ha ribadito l'idea che il centro storico di Catanzaro debba riappropriarsi del suo ruolo di polo culturale «e il mio compito e dell'Amministrazione è quello di stabilire dei rapporti fruttuosi con quelle associazioni che promuovono iniziative di alto livello com'è il Festival d'Autunno».

LIBRI, MUSEI, MUSICA E DANZA: UN AUTUNNO TUTTO DA VIVERE Si ricomincia già il prossimo venerdì 15 settembre. Alle ore 18,30, nella sala della mostra permanente del Museo Marca, Alfred Lenarciak presenta in anteprima nazionale il suo romanzo «Profezie dell’aquila di Napoleone». Giovedì 28 settembre alle 18,30, nella chiesa di Sant'Omobono, c'è in programma l'incontro con lo storico e archeologo di fama internazionale Armin Wolf che presenta il suo volume “Ulisse in Italia. Sicilia e Calabria negli occhi di Omero”. Il 6 ottobre, alle 21, a far da sfondo al concerto “Escenas argentinas”, con il duo Javier Girotto (sax) e Gianni Iorio (piano, bandoneón), lo splendido oratorio del Carmine. Le belle chiese del centro storico, il 14 ottobre, ospiteranno una produzione originale del Festival: “Il giorno dei cori”. Si parlerà di “Arte e fede in Calabria”, il 20 ottobre alle 18,30 al San Giovanni, con lo storico Oreste Sergi Pirrò, che commenterà il film documentario prodotto dall'Associazione Donne in arte dal titolo " God blessed Calabria". Il giorno successivo, alle 11,30, visita guidata ai reperti di arte sacra del "Museo Diocesano”, mentre sabato 11 novembre, sempre alle 11,30, l'archeologo Alessandro Russo illustrerà i tesori contenuti nel Museo Numismatico provinciale March, in Villa Margherita. Il gran finale è riservato ancora alla musica con il concerto-evento di Vinicio Capossela, al Politeama il 17 novembre., unica data in Calabria, che proporrà il meglio del repertorio dell'artista, premiato quest'anno con il premio Lunezia e il premio Tenco.

IL FESTIVAL D'AUTUNNO VINCE IL BANDO REGIONALE GRANDI FESTIVAL INTERNAZIONALI. LINEA A Dopo aver passato in rassegna il cartellone, il direttore artistico Antonietta Santacroce ha concluso la conferenza stampa ricordando che il Festival d'Autunno per il nono anno consecutivo si è classificato ai primi posti nel bando regionale dei grandi festival internazionali : «Per noi è una grande soddisfazione perché questo risultato – ha spiegato – ci consente di poter programmare con serenità e in anticipo anche il biennio 2018-19, consentendoci di partecipare, grazie alla nostra adesione a “Italiafestival”, alle principali fiere internazionali del settore, promuovendo il nostro cartellone e, di conseguenza, anche il territorio nei più prestigiosi contesti internazionali».