Il teatro delle marionette a Cleto

Nuovo appuntamento nella cittadina del Tirreno cosentino con il progetto ideato dall’associazione “La Piazza”. Sabato 18 novembre l’artista di strada Rasid Nikolic rappresenterà il suo spettacolo "The Gipsy Marionettist" Venerdì, 17 Novembre 2017 12:06 Pubblicato in Cultura e spettacoli
L'artista di strada Rasid Nikolic L'artista di strada Rasid Nikolic

CLETO Torna l’appuntamento con “Cleto in scena”, il progetto teatrale ideato e curato dell’associazione culturale “La Piazza”. Sabato 18 novembre dopo aver fatto il giro dell’Europa, Rasid Nikolic porterà nella cittadina del Tirreno cosentino il teatro delle marionette. Lo spettacolo dal titolo "The Gipsy Marionettist" - ovvero lo zingaro delle marionette fatto di scheletri, tigri e ballerine che prenderanno vita tramite l’arte del “manovrare” i fili - si svolgerà alle 21nella Chiesa della Consolazione di Cleto. 
«Artista di strada per vocazione, Rasid Nikolic – si legge in una nota degli organizzatori - è un giovane gitano dal cuore grande che va nei campi nomadi per portare i bimbi a scuola. Nel 1993, durante la guerra che colpì la sua terra natia, si è trasferito con la famiglia prima in Germania, a Berlino, e dopo un anno, in Italia, a Torino. 26 anni, artista di strada abilissimo nel costruire marionette, va tra furgoni, roulotte e tende per incentivare i bambini a frequentare la scuola, anche in virtù della grande dispersione scolastica che i campi rom vivono sistematicamente. Questa attività, mista alla sua grande professionalità, lo porta fin da subito a conquistare le più importarti testate giornalistiche della città di Torino fino a farlo partecipare a un programma televisivo su Rai Scuola e Media». 
«La sua passione per le marionette – raccontano i responsabili dell’associazione culturale - iniziò invece nel 2006, anno in cui ebbe occasione di vedere uno spettacolo a Granada, in Spagna. Da quel momento iniziò a costruirne con meticolosa ed accurata precisione al fine di avere un riscontro nei movimenti che gli permette una totale simbiosi con la marionetta stessa. Ogni marionetta è ispirata ad un componente della propria famiglia. Ogni marionetta è un'atmosfera, una fotografia diversa. Si risolvono e districano i rapporti familiari filo per filo durante un racconto simbolico e divertente, un viaggio rocambolesco dalla Jugoslavia in guerra fino all'Italia. Uno Scheletrino scalpitante e focoso, una Tigre famelica e dolcissima, una misteriosa Ballerina dal gusto orientale e molto altro ancora. L’incontro con Rasid – concludono - vuole essere un’opportunità per dare visibilità al suo progetto e alla sua storia».