Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Lunedì, 01 Gennaio 2018

COSENZA “Just because of you” Skin, Cosenza si è riversata su corso Mazzini già dal primo pomeriggio nella speranza di un soundcheck o di una foto da condividere con gli amici. Niente da fare e tutto poi rimandato a un'ora, quasi cronometrata, di concerto. “Il rock non è prendere una A” spiega Jack Black ai giovani scolaretti di “School of Rock” e gli Skunk Anansie alla perfezione, al massimo dei voti non arrivano solo per la durata risicata dell’esibizione. Per il resto la caratura internazionale si sente, eccome. La musica arriva dritta, dribbla la regia messa al centro del corso e presa d’assalto dall’ironia sui social network, e fa ballare una folla di persone che, superati i controlli e i varchi, si adagia e abbandona alla corrente umana tra un brindisi e gli auguri. Alla suonata in acustico di “You follow me down” Cosenza si riscatta: saranno rimasti stupiti i componenti della band che in conferenza stampa si erano detti «dispiaciuti per il fatto che cantassero in inglese e che quindi magari non sarebbero stati capiti». Oltre alla pronuncia, magari non proprio con accento british, i brani, chi ha ascoltato l’esibizione, sembra averli capiti abbastanza bene. L’outfit eccentrico, a favore di fotografo, colpisce anche chi si è dovuto accontentare di ascoltare e vedere il concerto dai maxi schermi lungo l’isola pedonale.
Riposta la chitarra nella borsa a venti minuti alle due, il richiamo arriva da Piazza Bilotti che si trasforma in una grande discoteca all’aperto con la sicurezza, sia quella privata che pubblica, impegnata a far applicare decreti sulla pubblica sicurezza e ordinanze del sindaco. Mite è la temperatura, rovente quella percepita, altro che febbre da “Sabato sera”, Piazza Bilotti è “Disco inferno”. Per l’indie e musica più o meno pop c’è piazza Santa Teresa. Occhiuto si stringe ai suoi e ringrazia i cittadini «per aver rispettato le ordinanze sul vetro», quella sui botti è una battaglia donchisciottiana. Poi tocca alle forze dell’ordine di ogni ordine e grado e agli autisti e operatori di Ecologia Oggi che già alle luci dell’alba avevano ripulito tutto. «Cosenza bellissima non è un semplice slogan è una consapevolezza» conclude il primo cittadino, “I believed in you” potrebbero aver risposto gli Skunk, ma nella scaletta il brano non c’era.

Michele Presta
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  • Occhiello La città si è riversata su corso Mazzini per festeggiare il Capodanno. Dopo l'esibizione della band britannica, riflettori puntati su piazza Bilotti e la discoteca all'aperto. Rispettate le misure di sicurezza del sindaco. Che ringrazia i cittadini «per aver rispettato le ordinanze sui vetri»

COSENZA «Una città dinamica, accogliente, festosa, aperta. Ma soprattutto una città che riesce a gestire e a vivere un evento internazionale in totale sicurezza. La fantastica notte del Capodanno 2018 di Cosenza è l’immagine di un Sud positivo e capace». Il sindaco Mario Occhiuto parte da qui, dalla complessa e ottimale macchina organizzativa che ha accompagnato il mega evento di San Silvestro, con intrattenimenti da piazza dei Bruzi a piazza Bilotti, portando nel capoluogo, da ogni parte d’Italia, migliaia e migliaia di persone che si sono riversate in tutte le strade del centro.
«Una manifestazione di tale portata, con un afflusso così straordinario – tiene a sottolineare Occhiuto – implica sempre, per un amministratore, delle preoccupazioni sulla sua buona riuscita non solo artistica. È stato particolarmente emozionante fare gli auguri da un palco dove la visuale si perdeva nell’immagine di un fiume di gente entusiasta. Cosenza è una città gioiosa, partecipe e, appunto, anche efficiente, una città di cui essere orgogliosi per l’ispirazione che offre in Calabria e nel Meridione. Merito di una forza attrattiva che, su più livelli, registra un cambiamento migliorativo improntato a dare maggiori opportunità e lavoro in special modo ai giovani. Non a caso abbiamo scelto un’icona della musica contemporanea per iniziare questo nuovo anno. Skin e la sua band hanno trascinato a suon di rock un pubblico in visibilio – prosegue il sindaco – Cosenza è infatti una città indiscutibilmente più viva, piena di energia, che guarda ai suoi giovani e li fa sentire cittadini del mondo. Spero che tutti coloro che sono giunti da altri Comuni a festeggiare la mezzanotte con noi, diventino ambasciatori della bellezza di questa città. Stiamo raccogliendo i frutti di un governo che ha come spinta propulsiva la costruzione continua di progetti di sviluppo. Per quanto ci riguarda, percorriamo questa strada con la convinzione che dove c’è creatività c’è innovazione. Ringrazio dunque davvero di cuore quanti hanno contribuito a questo ennesimo successo che, come dicevo, è principalmente un successo sul piano della sicurezza. Ringrazio le centinaia di maestranze che si sono adoperate per giorni senza sosta, ringrazio il vicesindaco e assessore al ramo, Jole Santelli, il mio staff, i dirigenti Giampaolo Calabrese e Francesco Converso, l’ingegnere Antonio Reda, il comandante della Polizia municipale nonché coordinatore generale e responsabile dell’evento, Giovanni de Rose, insieme a tutti gli agenti del corpo, e ancora l’assessore Carmine Vizza per la predisposizione di un immediato servizio di pulizia, senza tralasciare nessun dipendente comunale. E ringrazio naturalmente per l’infaticabile lavoro collaborativo il prefetto Gianfranco Tomao, il questore Giancarlo Conticchio, il comandante provinciale dei carabinieri Piero Sutera, i Vigili del fuoco, il Corpo forestale dello Stato, la Guardia di finanza, gli operatori del 118 e i tantissimi steward che in una coordinazione ineccepibile hanno dato esempio di come si controlla questo genere di eventi, garantendo libere le vie di fuga. Ringrazio poi l’Amaco ed Ecologia oggi per i rispettivi servizi ai cittadini. Il primo gennaio la città si è risvegliata in perfette condizioni igieniche e di pulizia con un rodato sistema operativo. Un grazie speciale al senso civico delle persone che hanno rispettato le mie ordinanze. A terra, infatti, non si sono viste distese di bottiglie di vetro. Ogni cosa ha funzionato al meglio per l’intera notte fino all’alba, quando ancora riecheggiava la musica della mega discoteca all’aperto di piazza Bilotti con i deejay di Studio54Network. “Cosenza bellissima” – conclude Mario Occhiuto – non è un semplice slogan, è una consapevolezza. Buon anno a tutti».

 

CROTONE: SUCCESSO PER IL CAPODANNO IN PIAZZA CON ROY PACI «Che il 2018 possa restituirvi tutta la gioia e il calore che ci avete donato quest'anno. La famiglia Roy Pci & Aretuska vi ringrazia di cuore! Abrazos dalla “caldissima” Crotone». Lo ha scritto sulla sua pagina ufficiale Roy Paci al termine della sua performance che ha infiammato la notte dell’ultimo dell’anno nella città di Crotone con il concertone che l’amministrazione Comunale ha organizzato per augurare alla città un buon 2018. Si trattava di una scommessa, quella dell’amministrazione Pugliese, di bissare a distanza di un anno, il successo del capodanno in piazza proposto per la prima volta dopo decenni. Anche quest’anno la scommessa è stata vinta e come ha detto l’assessore allo Spettacolo Giuseppe Frisenda in sede di presentazione dell’evento, Crotone ha avuto il suo capodanno da grande città.
Un fiume di cittadini, di ospiti richiamati dal fascino di Roy Paci e Aretuska, si è riversato su via Cristoforo Colombo fino a piazza Berlinguer dove era posto il palco centrale sul quale si è esibito l’artista, fresco di investitura al prossimo festival di Sanremo. Le tre maxi discoteche all’aperto con i più famosi dj calabresi hanno colorato di musica la notte crotonese: Cesko, Daniel Chord, Pasquale Piccolo, Manuel Innaro, Fabio Fabbiano, Francesco Sestito, Francesco Palombi, Frankye, Giampiero Leto, Tony B, il meglio della disco calabrese ha fatto ballare fino all’alba tutte le generazioni. In piazza Berlinguer la festa, un’ondata travolgente di gioia e bellezza come dice il pezzo più famoso di Roy Paci che, con i testi del suo “Valelapena” ultimo lavoro discografico, ha coinvolto tutti in una danza collettiva fatta di sorrisi e speranza per il nuovo anno.
Tra la gente anche il sindaco Ugo Pugliese che ha voluto personalmente fare gli auguri alle migliaia di cittadini scesi in piazza per festeggiare il Capodanno, gli assessori Giuseppe Frisenda e Sabrina Gentile che hanno organizzato un calendario di eventi per le festività natalizie che ha visto una grandissima partecipazione popolare culminata nella serata di S. Silvestro, l’assessore Caterina Caccavari e numerosi consiglieri comunali. Una serata vissuta, come le decine promosse dal Comune, anche in serenità e sicurezza, grazie alla presenza discreta ma efficace delle forze dell’Ordine, dei carabinieri, della Polizia Municipale e dei volontari, oltre alla presenza importante della Croce rossa. Si è ballato fino al mattino tra le note di una musica che nella sua straordinaria universalità ha accomunato tutte le generazioni che hanno vissuto la bellezza del palcoscenico naturale del lungomare di Crotone.

LE VIBRAZIONI E GIONNYSCANDAL PER IL CONCERTONE DI CATANZARO È stato un grande momento di festa, divertimento e aggregazione quello del “concertone” di Capodanno in Piazza Prefettura a Catanzaro che ha visto oltre diecimila persone raggiungere il centro storico per brindare insieme al 2018. L’appuntamento in piazza, sulla scia del successo riscosso negli scorsi anni, si è confermato un successo anche a Catanzaro grazie anche al ricco programma musicale offerto dall’amministrazione musicale. Sul palco, subito dopo il countdown verso la mezzanotte, sono saliti sul palco il giovane rapper GionnyScandal, il dj di Rtl 102.5 Fernando Proce e la band de Le Vibrazioni che ha scelto Catanzaro come tappa del primo concerto dopo la reunion di quest’anno e l’annuncio della partecipazione al Festival di Sanremo. «È stata una risposta entusiasmante quella di tutti i catanzaresi – ha commentato il sindaco Sergio Abramo - che si sono riversati sull’isola pedonale di corso Mazzini per vivere una lunga notte in compagnia della musica dal vivo e dell’intrattenimento offerto dagli operatori commerciali». Un buon risultato che il sindaco ha condiviso con gli assessori Cardamone, Lobello e Sculco che hanno condiviso il grande impegno volto ad offrire un cartellone ricco e variegato di attività per tutto il periodo festivo nel centro storico, incassando l’ottima partecipazione da parte del pubblico. A favorire un comodo accesso su Corso Mazzini è stata anche la funicolare aperta gratuitamente tutta la notte, grazie alla disponibilità dell’Amc, con circa duemila utenti che hanno utilizzato l’impianto. «Voglio ringraziare – ha concluso il sindaco - e rivolgere nuovamente gli auguri di un buon 2018 a tutti i cittadini che hanno dimostrato il loro attaccamento alla città auspicando che il percorso avviato possa offrire sempre più stimoli per il rilancio della città».





 



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  • Occhiello Il 2018 è stato salutato nella città dei bruzi con l'esibizione della band britannica. Migliaia le persone presenti. La soddisfazione di Occhiuto: «La città è riuscita a gestire e a vivere l'evento in totale sicurezza». Nella città pitagorica successo per il brindisi in piazza. A Catanzaro il "concertone" è stato con Le Vibrazioni e GionnyScandal

Durante i festeggiamenti della notte di Capodanno i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Catanzaro hanno tratto in arrestato due persone: B.M., classe ’89, di origini rumene, incensurato e F.A., classe ’71, pregiudicato di origini marocchine. Il primo, il 30 dicembre aveva seguito la ex compagna fino ad un negozio del quartiere Catanzaro Lido e per tutto il pomeriggio l’aveva tenuta “sotto controllo” impedendole, di fatto, di poter uscire. La donna, infatti, terrorizzata per la presenza inaspettata dell’uomo e temendo per la propria incolumità, dopo aver avuto con lui una accesa discussione durante la quale aveva subito varie minacce, in serata, a ridosso dell’orario di chiusura del negozio, si è vista costretta a chiamare il 112 per ricevere soccorso dai militari dell’Arma. Mentre una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile stava per sopraggiungere, l’uomo è riuscito a strattonare la donna colpendola al volto, strappandole anche una ciocca di capelli e minacciandola con un coltello. All’arrivo dei carabinieri l’uomo si era già dato alla fuga ma è stato poi riconosciuto grazie alle descrizioni fornite dalla donna, a non molta distanza dal negozio, mentre, con fare sospetto e visibilmente agitato, cercava di nascondersi tra alcune auto in sosta. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello debitamente sottoposto a sequestro. Dalla denuncia sporta successivamente dalla donna, l’episodio in questione è stato l’ultimo di una lunga serie di minacce e violenze sia fisiche sia psicologiche verificatesi sia durante che dopo la fine della relazione e per le quali la vittima non si era mai esposta per timore di subire ritorsioni.
Il secondo episodio è avvenuto nella serata di ieri quando, a poche ore dai festeggiamenti, una donna aveva allertato la Centrale operativa dei carabinieri in quanto un uomo, armato di coltello, aveva iniziato a colpire violentemente la porta dell’abitazione in cui abita insieme al marito; quest’ultimo, nella circostanza, era oggetto di minacce di morte per cause ancora in corso di accertamento. La pattuglia dell’Aliquota Radiomobile prontamente intervenuta sul posto ha immediatamente individuato il soggetto il quale, ancora di fronte alla porta d’ingresso dei coniugi e brandendo un lungo coltello, alla vista dei militari si è dato alla fuga sulle scale della palazzina. Inseguito dai militari, l’uomo aveva cercato vanamente di occultare sotto ad uno zerbino un coltello con una lama da 20 cm.
Entrambi i soggetti arrestati, a seguito delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Catanzaro-Siano, in attesa dell’udienza di convalida.

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  • Occhiello Tra il 30 e il 31 dicembre i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile del capoluogo hanno arrestato un 28enne e un 46enne pregiudicato
Lunedì, 01 Gennaio 2018 13:40

In cento a Crotone per il tuffo di Capodanno

CROTONE Oltre un centinaio di persone, il più piccolo nove anni, tante le donne, si sono tuffati questa mattina nelle acque ospitali del mare cittadino per augurare, con il tradizionale tuffo di Capodanno, buon anno alla città di Crotone. Nell'ambito delle attività promosse dal Comune di Crotone per le festività natalizie non poteva mancare il tradizionale benvenuto al nuovo anno con il "Tuffo di Capodanno".
Sul lungomare, con l'organizzazione dello Sporting Club "Giorgio Manzulli" presieduto da Enzo Colosimo ed il sostegno dell’assessorato alle Attività produttive e dell’assessorato al Turismo e spettacolo, alle 12 precise giovani e meno giovani si sono tuffati nelle acque del mare di Crotone.
Radio Studio 97 e Francesco Latella hanno accompagnato in musica il primo giorno dell'anno dei crotonesi.
In centinaia anche sulla spiaggia e sul lungomare ad applaudire “l’impresa” di chi ha salutato con il tuffo il nuovo anno in un appuntamento ormai entrato nella tradizione popolare della città di Crotone.
L’assessore alle Attività produttive Sabrina Gentile e l’assessore allo Spettacolo Giuseppe Frisenda hanno fatto personalmente gli auguri ai tanti cittadini, alle famiglie presenti all’evento.

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  • Occhiello In centinaia anche sulla spiaggia e sul lungomare ad applaudire “l’impresa” di chi ha salutato l’arrivo del nuovo anno nelle acque della città pitagorica

SELLIA MARINA Inizio d'anno con il botto, nel vero senso della parola, per Sellia Marina, comune alle porte di Catanzaro, dove nella prima notte del 2018, ignoti hanno tentato di assaltare la filiale della Banca di Credito Cooperativo. Con un modus operandi tutt'altro che silenzioso, la banda, composta da non meno di cinque persone, ha sfondato con un mezzo pesante, rubato in un'azienda agricola poco prima della tentata rapina,  le vetrine della filiale cercando di asportare il bancomat.
Il fatto è avvenuto, presumibilmente, attorno alla mezzanotte, per coprire il frastuono dell'introduzione con i rumori dei petardi con cui veniva salutato il nuovo anno, ma qualcosa deve avere comunque disturbato i ladri che hanno desistito dal loro intento criminoso prima di riuscire a portare a termine il colpo. La filiale si trova proprio ai bordi della trafficatissima statale 106.
Sul fatto stanno indagando i carabinieri della compagnia di Sellia Marina i quali hanno già acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza installate nei pressi della filiale. 

ale. tar.

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  • Occhiello È successo a Sellia Marina, nel Catanzarese, alla filiale locale della Banca di credito cooperativo. La tentata rapina è stata messa in atto con un mezzo pesante rubato poco prima in un'azienda agricola

REGGIO CALABRIA Un diciassettenne di origini senegalesi, B. A., che era ospite di un centro di accoglienza nel Reggino è morto la sera di capodanno in un incidente stradale avvenuto sulla statale 106 all’altezza di Portigliola. Il giovane africano stava camminando lungo la strada quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato investito da un’automobile che lo ha sbalzato sull’altra corsia ed è stato poi travolto da una seconda autovettura che procedeva nel senso di marcia opposto. Sul posto è intervenuta per i rilievi la polizia stradale di Siderno.

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  • Occhiello Il giovane, di origine senegalese, stava camminando lungo la statale jonica quando è stato investito da un’automobile che lo ha sbalzato sulla corsia opposta, dov’è stato colpito da un’altra vettura

CROTONE Una bambina di 7 anni, mentre assisteva ai festeggiamenti del Capodanno dal balcone di casa, è stata raggiunta al torace da un colpo di arma da fuoco vagante, riportando lesioni giudicate guaribili in 10 giorni. È successo a Crotone. Lo riferisce la polizia di Stato.
Sempre a Crotone, dopo la mezzanotte, le Volanti sono intervenute per un giovane aggredito. Un ragazzo di 20 anni è stato ferito al collo con una bottiglia rotta riportando una prognosi di 10 giorni. Gli agenti in poco tempo hanno individuato e denunciato i tre aggressori.

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  • Occhiello La piccola è stata raggiunta da un colpo di arma da fuoco mentre assisteva ai festeggiamenti del Capodanno dal balcone di casa. Ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni

Il 31 dicembre 2017 circa 5mila lavoratori Lsu-Lpu calabresi hanno maturato 36 mesi continuativi di rapporto di lavoro, regolato da contratto, acquisendo così il diritto a poter avere un lavoro stabile. Ciò è stato possibile grazie alla scelta che abbiamo compiuto, assieme ai sindaci ed agli amministratori locali, tre anni fa, quando ho assunto la responsabilità della guida della Regione. Ora bisogna andare avanti con coerenza e senza tentennamenti nella direzione intrapresa.
La stragrande maggioranza dei Comuni calabresi, ad oggi, ha già deliberato la proroga dei contratti per un altro anno condividendo assieme a noi la responsabilità di fare un ulteriore passo avanti in direzione della stabilizzazione dei lavoratori e della progressiva fuoriuscita dal precariato.
Il diritto ad un lavoro stabile, in particolare in una regione come la nostra segnata dal grave fenomeno della disoccupazione, richiede una forte iniziativa unitaria ed una chiara  assunzione di responsabilità.
Ringrazio per questo i sindaci e gli amministratori locali che ancora una volta hanno dimostrato di essere uniti, in un impegno collettivo che coinvolge la quasi totalità dei Comuni calabresi, a difesa dei lavoratori e delle proprie comunità, anche al fine di garantire i servizi necessari altrimenti messi in  discussione.
Il 2017 si è chiuso così con un importante atto di responsabilità, positivo e costruttivo delle Istituzioni.
Il futuro si costruisce passo dopo passo con atti concreti.
Buon 2018 con l'impegno, prima ancora che l'auspicio, a realizzare obiettivi di crescita economica e sociale ed opportunità di lavoro, in primo luogo, per i nostri giovani e le nostre ragazze. 

*Presidente della giunta regionale

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  • Occhiello di Mario Oliverio*