Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Sabato, 26 Aprile 2014

MILETO Tentano di rubare alcuni cassonetti dei rifiuti in ferro ma vengono sorpresi dai carabinieri. È successo a Mieto. Un imprenditore Francesco Bevilacqua, di 31 anni, titolare di una ditta di raccolta materiale ferroso, e un suo dipendente Domenico Salvatore Mazzeo (24) sono stati posti ai domiciliari con l`accusa di furto. I militari hanno trovato i due intenti a caricare i cassonetti su un furgone per poi, probabilmente, ricavarne del ferro da rivendere.

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  • Occhiello Ai domiciliari un imprenditore di Mileto e un suo dipendente, accusati di furto. Volevano ricavarne del ferro da rivendere

COSENZA Un Primo maggio “antiprecario” che sia, nello stesso momento, informazione e intrattenimento: infotainment nella formula, «a sostegno di tutte le occupazioni», e un occhio puntato sull`esibizione dal vivo di chi si cimenta in una delle quattro branche della cultura hip hop, ovvero il rap, la danza, il writing e il djing. Appuntamento giovedì prossimo, dunque, al Cpoa Rialzo di via Popilia – viale Mancini (ex Officine Fdc). Si parte alle 17 con il laboratorio “hip.pop-R2hm”. Il live set musicale vero e proprio inizierà alle 22: sul palco si alterneranno i dj K-One e Kerò e il rapper Libberà, trainati al microfono dalla verve degli mc (“maestri di cerimonia”) di Mujina crew e One drop fellas, che come sempre prepareranno il terreno all`esibizione della band ospite: in questo caso di tratta di un`accoppiata alquanto inedita composta dai romani di Villa Ada Sound – da oltre vent`anni sulla scena reggae con il loro potentissimo sound system – ed Esa. “Il presidente” Francesco Cellamaro, origini reggine e militanza altrettanto ultraventennale tra i rapper italiani, ex Otr con il fratello Tormento, è un campione indiscusso del freestyle. E chissà che il 1° maggio non ci sarà anche un po` di spazio per l`arte dell`improvvisazione al microfono... (0070)

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  • Occhiello Appuntamento dal pomeriggio al Rialzo. In serata il reggae di Villa Ada Sound e il rap del decano Esa
Sabato, 26 Aprile 2014 19:24

SERIE B | L`Avellino stende il Crotone

Sotto una pioggia torrenziale il Crotone esce sconfitto dallo stadio Partenio di Avellino. L`incontro si è messo subito in salita per i rossoblù. All`8°, infatti, con un perfetto diagonale Schiavon porta in vantaggio i padroni di casa. Nonostante il campo pesante il Crotone prova a riorganizzarsi e reagire. Proprio allo scadere della prima frazione di gioco Bernardeschi ha la palla buona per il pareggio ma spreca. Il secondo tempo inizia con i calabresi sempre all`attacco ma senza fortuna. È l`Avellino, invece, ad andare vicinissimo al raddoppio con Galabinov. Col passare dei minuti il Crotone cede sempre più campo. Le occasioni per i padroni di casa si susseguono. Ma solo in pieno recupero Galabinov fissa il risultato sul 2-0. (0080)

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  • Occhiello Schiavon e Galabinov firmano la vittoria dei campani sotto una pioggia battente

LAMEZIA TERME «La telenovela delle dimissioni di Scopelliti non appassiona più nessuno, tantomeno i calabresi che devono fare i conti, tutti i giorni, con i disastri che la sua giunta ha prodotto». Dopo la sortita di ieri dei senatori Ncd, adesso tocca al segretario Magorno e ai parlamentari calabresi del Pd (Covello, Bruno Bossio, Censore, Battaglia, Oliverio, Stumpo, D`Attorre e Lo Moro) intervenire sulla vicenda che riguarda il governatore Scopelliti – in bilico tra dimissioni finora soltanto annunciate e il decreto di sospensione dall`incarico in arrivo dal Consiglio dei ministri – e le sue accuse al ministro Lanzetta. «Noi democratici – spiegano i parlamentari democrat – gli suggeriamo il solo finale possibile e atteso da tutti: recarsi negli uffici della segreteria generale della regione e protocollare la lettera di dimissioni, liberando finalmente la Calabria da un’esperienza di governo a dir poco nefasta».
Per i deputati e senatori del Pd è arrivato «il momento di dire basta», Scopelliti deve compiere «dignitosamente quell’atto che ha annunciato ormai quasi un mese fa e lui e i suoi volenterosi sostenitori non puntino, con un vittimismo che è fuori luogo, il dito contro il ministro Maria Carmela Lanzetta, che ha seguito correttamente la procedura prevista».
«Il ministro ha dimostrato con chiarezza – continuano i parlamentari – quel senso delle istituzioni che il governatore e la sua maggioranza sembrano aver irrimediabilmente perso. Questa fuga poco onorevole di Scopelliti e del centrodestra dalle responsabilità, fatta di continui rinvii e prese in giro, avrà il suo epilogo con la firma della sospensione da parte del presidente del Consiglio. Scopelliti può tergiversare quando vuole, ma la sospensione, ne può essere sicuro, non sarà rinviata da nessuno».
Il governatore viene accusato di volere «egoisticamente sfruttare ogni minuto di permanenza alla presidenza, come ribalta mediatica per la sua campagna elettorale europea. Così com’è chiaro che Scopelliti è ostaggio della sua maggioranza, che non vuole lasciare il campo e prendere atto del fallimento totale di un’esperienza politica, nei fatti delegittimata. L’aspetto più grave di questa storia è il fatto che si gioca sulla pelle dei cittadini di una regione che vive emergenze gravissime, come quelle dell’occupazione, della lotta alla criminalità, dei rifiuti, della sanità. La Calabria, invece, ha bisogno di “buona politica”, non di quella degli egoismi e dei personalismi e calabresi hanno il diritto di potere decidere presto del loro futuro». (0040)

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  • Occhiello I parlamentari del Pd difendono il ministro e attaccano il governatore: «Deve dimettersi e chiudere una stagione nefasta»

REGGIO CALABRIA Era la prova d`appello, e la Reggina l`ha fallita. Gli amaranto firmano la resa al Granillo, tra le tribune amiche: 1-0 contro il Cittadella e capitolo salvezza relegato tra i cassetti delle illusioni calcistiche. Decidono il match l`autogol di Bochniewicz e il rigore sbagliato da Gerardi in pieno recupero. Gli uomini di Gagliardi e Zanin restano inchiodati al penultimo posto con 28 punti, senza riuscire nemmeno a sfruttare il passo falso del Padova (sconfitto 2-1 dal Bari), terzultimo. Il Cittadella invece mette il turbo e si allontana di 4 lunghezze dalla zona calda (ora è quartultimo a 39 punti). Alla squadra di casa non resta invece che leccarsi le ferite per l`ultima chance per sperare ancora buttata alle ortiche.
Il Cittadella inizia subito forte e imprime alla partita i suoi ritmi. Ovviamente l`importante è non dare la possibilità alla Reggina di colpire, per cui i veneti controllano la gara fino a narcotizzarla. All`8` arriva però il primo squillo di tromba degli amaranto, che con Gerardi colpiscono la traversa. Nuovo acuto al 25`, quando Di Michele non approfitta di un liscio della difesa avversaria e, a tu per tu con Di Gennaro, non ritrova la freddezza dei tempi migliori. La Reggina pressa per tutto il finale del primo tempo, ma il risultato rimane bloccato sullo 0-0. La ripresa inizia con un Cittadella deciso a non farsi chiudere. Infatti i rischi per Pigliacelli aumentano sensibilmente. Al 56` Di Michele ci riprova: destro da fuori area che esce di un pelo. Di Gennaro non ci sarebbe arrivato. La replica del Cittadella arriva al 68`, con Djuric che colpisce di testa ma manda abbondantemente largo. Ed è in questo momento che parte lo show disgraziato di Bochniewicz: prima si fa ammonire (76`) e subito dopo infila di testa nella sua porta, per l`autogol che risolverà definitivamente la gara. I padroni di casa non mollano e all`81` sono pericolosi con Lucioni, che trova la pronta risposta dell`estremo difensore avversario. Adesso il Cittadella è in trincea. La Reggina prova con caparbietà a tagliare il filo spinato ma deve arrendersi al 91`, quando Bochniewicz conclude la sua gara da dimenticare con il secondo giallo e via negli spogliatoi. C`è un`ultima speranza: calcio di rigore per gli amaranto. Gerardi va sul dischetto e si fa parare il tiro da Di Gennaro. Adesso il sipario è davvero calato. (0040)

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  • Occhiello Decidono la gara l`autogol di Bochniewicz e il rigore sbagliato da Gerardi. La salvezza è una chimera

STRONGOLI I carabinieri di Strongoli hanno trovato la moto Honda Hornet 600 blu di Gabriele De Tursi, il giovane di 20 anni scomparso il 5 giugno 2013. La moto, che il giovane utilizzava quel giorno, era abbandonata in campagna, nei pressi della statale 492, in un tratto da tempo interdetto al traffico per una frana. Sul mezzo, ancora in buone condizioni, sono in corso i rilievi dei militari del Comando provinciale di Crotone intervenuti insieme a quelli della Compagnia di Cirò Marina.

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  • Occhiello La Honda di Gabriele De Tursi era in aperta campagna, vicino a una strada chiusa per una frana, nel Crotonese

CASTROVILLARI Definite date e compagnie in cartellone per la XV edizione di “Primavera dei teatri nuovi linguaggi della scena contemporanea”, in ricordo di Domenico Rigotti, giornalista morto dieci giorni fa all`età di ottant`anni.
Pdt dà appuntamento a Castrovillari dal 27 maggio – con la festa d`apertura “Quindici primavere”, inizio ore 21 – al 2 giugno (qui il programma completo). Sul palco anche i calabresi Scena Verticale (ideatori dell’evento), Gianfranco De Franco, Scena Nuda (la compagnia che gestisce la residenza a Reggio Calabria) e Scenari Visibili (la compagnia lametina proporrà “Patres”, frutto di uno studio su Telemaco).
Il primo spettacolo è in programma mercoledì 28: alle 20,30 al teatro Sybaris andrà in scena Medea Big Oil (premio Scenario Uscita 2013). Terry Paternoster firma testo e regia della pièce che rielabora il mito di Medea per raccontare una terra ferita e frustrata: la Basilicata. Sempre il 28, alle 22 (sala 14 – prenotazione obbligatoria) la prima nazionale di “Patres”, altra rivisitazione di un tema classico, come detto. Tra le produzioni calabresi si segnalano la prima nazionale “Padre, figlio e Sotto Spirito” di Scena Nuda (sabato 31 maggio, Sala delle arti ore 22,30 – prenotazione obbligatoria), drammaturgia di Mauro Santopietro, regia di Luca Fiorino, Filippo Gessi e Teresa Timpano; il “Va` pensiero che io ancora ti copro le spalle” (domenica 1° giugno, sala 14 ore 22 – prenotazione obbligatoria), prima nazionale per il teatro canzone di Scena Verticale: testo di Giuseppe Vincenzi, sul palco Dario De Luca che firma anche la regia; il monologo della cosentina Rita De Donato “Scarpestrette” – altra prima nazionale, fuori abbonamento – lunedì 2 giugno alle 17,30 (Sala delle arti – prenotazione obbligatoria).   
Sono previsti anche laboratori (dal 27 al 31 maggio si segnala quello di scrittura drammaturgica a cura di Michele Santeramo), incontri al Protoconvento (il 29 e 30 maggio e il 1° giugno, sempre con inizio alle 19) e il dopofestival, dal 28 maggio al 2 giugno nel castello aragonese: bar, musica e performance fino a notte fonda a cura di Urban Theatre.
Prenotazioni telefoniche: 349 8152240. Prevendite: InPrimaFila (via Alimena – Cosenza; www.inprimafila.net). Info: www.primaveradeiteatri.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . E per le famiglie, anche quest`anno è attivo il servizio gratuito di baby parking dal 28 maggio al 2 giugno, dalle 20 alle 23,30 a cura della Ludoteca Batti5 con operatori qualificati e professionali. (0070)

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  • Occhiello Dal 28 maggio al 2 giugno a Castrovillari la quindicesima edizione del festival dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, tra prime nazionali e molte produzioni calabresi

CATANZARO Sono dell`ordine delle migliaia le presenze previste, con decine e decine di trattori, per il 29 aprile in occasione della mobilitazione della Coldiretti calabrese. Lo riferisce la stessa associazione agricola in un comunicato. «Difendere e valorizzare la Calabria bella e vera – prosegue la nota – che piace e vince è un dovere di tutti così come dire un no secco alle rendite che soffocano lo sviluppo. Questi temi di fondo declinati con proposte concrete e realizzabili sulle quali sia la giunta regionale che il Consiglio devono determinarsi, stanno trovando una continua condivisione. La grande  mobilitazione, rappresenta l`azione necessaria che serve a dare la sveglia senza alibi o rinvii. Mentre da tutto il territorio calabrese prosegue l`organizzazione della manifestazione che porterà nel capoluogo regionale migliaia di agricoltori e cittadini e decine di trattori, si susseguono ora per ora ore le adesioni da parte dei sindaci che saranno presenti con la fascia tricolore e il gonfalone. Sul versante istituzionale hanno aderito e saranno in piazza: Piero Amato vice presidente consiglio regionale, Candeloro Imbalzano presidente della commissione consiliare Bilancio e programmazione, Alfonso Dattolo assessore Urbanistica, l`europarlamentare Mario Pirillo, i consiglieri regionali Mario Magno e Tonino Scalzo.
«È tempo di realismo – afferma Pietro Molinaro, presidente di Coldiretti Calabria – e fa ben sperare il moltiplicarsi delle adesioni e la presenza in piazza dei rappresentanti istituzionali. Speriamo che tutto ciò possa essere il segno di scelte radicali da compiersi nei prossimi giorni con atti concreti che servono a sostenere le direttrici di sviluppo che abbiamo indicato. Il pressing comunque come si conviene alle grandi squadre che vogliono vincere, quale è la Coldiretti, non avrà soste». (0040)

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  • Occhiello Manca poco alla mobilitazione indetta per il 29 aprile. Previste manifestazioni di migliaia di agricoltori

CATANZARO In Calabria, nel primo trimestre del 2014, diminuiscono i fallimenti: -2,4%. Lo rileva Unioncamere analizzando i dati delle aperture di procedure fallimentari. In crescita (+16,7%) anche le procedure di concordato. Nei primi tre mesi dell`anno in corso i default su scala regionale sono stati 81 e hanno riguardato in larga parte aziende che operano nel settore del commercio, mentre i concordati sono stati 7. A livello nazionale se ne sono contati 3.600, circa 40 al giorno. (0070)

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  • Occhiello I dati calabresi relativi al primo trimestre 2014. Il commercio è il settore più penalizzato, in crescita le procedure di concordato

Si è insediato nel Comune di Limbadi il vice prefetto vicario di Vibo Valentia Lucia Iannuzzi, che avrà il compito di traghettare l`ente alle prossime consultazioni elettorali, dopo le dimissioni del sindaco Francesco Crudo e di tutta la sua maggioranza.
Maggioranza che costituiva l`intero consiglio comunale a seguito delle dimissioni di tutta la minoranza guidata da Pino Morello, all`indomani delle notizie sull`operazione “Black Money”, che ha portato l`invio della commissione d`accesso ai comuni di Joppolo, Limbadi e Ricadi. Circa 20 giorni fa il sindaco e la sua squadra di governo si erano dimessi in polemica con le affermazioni di alcuni componenti la commissione parlamentare Antimafia sul mancato scioglimento del consesso per presunte infiltrazioni mafiose ed il mancato coinvolgimento dell`amministrazione comunale durante la visita in paese da parte dello stesso organismo. (0080)

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  • Occhiello Giunta e sindaco si erano dimessi in polemica con le affermazioni di alcuni componenti della commissione parlamentare Antimafia sul mancato scioglimento del consiglio comunale per presunte infiltrazioni
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