Muore dopo il parto, 10 medici indagati a Vibo

Per tutti l'ipotesi è di omicidio colposo. Sotto inchiesta il primario Cervadoro e altri professionisti del reparto di Ginecologia. La 37enne è deceduta lo scorso 5 gennaio

Sabato, 07 Gennaio 2017 20:27 Pubblicato in Cronaca
L'ospedale di Vibo Valentia L'ospedale di Vibo Valentia

VIBO VALENTIA La squadra mobile di Vibo Valentia ha notificato 10 avvisi di garanzia ad altrettanti medici dell'ospedale cittadino nell'ambito delle indagini sulla morte della 37enne Tiziana Lombardo avvenuta la sera del 5 gennaio scorso, tre giorni dopo aver dato alla luce la piccola Giada. I provvedimenti, emessi dal pm Claudia Colucci, riguardano sanitari in servizio nel reparto di Ginecologia dell'ospedale Jazzolino che hanno avuto in cura la donna - che lascia il marito ed un figlio di cinque anni - che avranno adesso la possibilità di nominare propri periti in vista dell'esame autoptico che sarà eseguito dall'anatomopatologa Katiuscia Bisogni ed alla quale prenderanno anche parte i consulenti nominati dall'Azienda sanitaria provinciale. Per tutti l'ipotesi di reato è omicidio colposo. Si tratta del primario Oscar Cervadoro, e dei medici Salvatore Falcone, Vincenzo Mangialavori, Rocco Fiaschè, Marianna Carnevale, Pasquale De Bartolis, Gianfranco Marataro, Daniela Fusca, Tommaso Sirgiovanni e Antonella D'Alessandro. La causa del decesso sarebbe dovuta ad una copiosa emorragia. Secondo la direzione dell'Azienda sanitaria, riunitasi stamani per analizzare le condotte dei medici, è stato fatto tutto il possibile per strappare la donna dalla morte. Intanto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha nominato una task force per verificare le procedure di quanto accaduto nell'ospedale vibonese.