Gioiosa, battezzata la profuga più piccola

Il rito si è celebrato nello Sprar della cittadina reggina. Le è stato dato il nome di Patricia

Mercoledì, 11 Gennaio 2017 13:06 Pubblicato in Cronaca
Una delle iniziative allo Sprar di Gioiosa Una delle iniziative allo Sprar di Gioiosa

GIOIOSA JONICA È stata battezzata a Gioiosa Jonica, dove vive con la famiglia, Patricia, la più piccola ospite del progetto Sprar. A celebrare la funzione, tradotta simultaneamente in inglese, nella chiesa di San Nicola di Bari, è stato padre Michele Ceravolo, alla presenza anche del sindaco, Salvatore Fuda.
I genitori della bimba, una coppia di nigeriani, sono da poco ospiti della cittadina e hanno invitato alla celebrazione i connazionali residenti nella zona.
Al rito religioso sono seguiti i festeggiamenti secondo la tradizione nigeriana, con l'apertura di un buffet e brindisi di buon augurio. Successivamente un giovane connazionale della coppia ha rivolto alla piccola parole beneauguranti. Non sono mancate la musica e le danze. I genitori di Patricia hanno ringraziato la comunità di Gioiosa, gli operatori e i componenti del coordinamento del progetto Sprar per l'accoglienza e la partecipazione alla loro gioia.