SCANDALO CALABRIA VERDE | Furgiuele lascia gli arresti domiciliari

Alleggerite, con il parere favorevole della Procura di Catanzaro, le misure cautelari per l'ex manager dell'agenzia regionale. A settembre il fragoroso arresto dell'ex direttore generale

Mercoledì, 11 Gennaio 2017 15:11 Pubblicato in Cronaca
Paolo Furgiuele Paolo Furgiuele

CATANZARO Paolo Furgiuele, ex direttore generale di Calabria Verde, lascia gli arresti domiciliari. Il gip di Catanzaro alleggerisce, con il consenso della Procura, la misura cautelare a carico del manager 57enne e accoglie le istanze degli avvocati Nicola Cantafora, Massimo Scuteri e Alfonso Furgiuele applicando all'indagato le misure cautelari dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la firma e l'interdizione temporanea dal lavoro. Furgiuele era stato arrestato lo scorso 21 settembre su richiesta della Procura di Catanzaro. Nell'inchiesta sull'agenzia regionale che gestisce la forestazione sono ipotizzati i reati di peculato, abuso d'ufficio, falso ideologico e minacce a pubblico ufficiale. Secondo i magistrati, i manager di Calabria Verde avrebbero utilizzato in maniera illecita i fondi del Por 2007-2013: 80 milioni sarebbero stati utilizzati per fini differenti rispetto a quelli previsti. Anziché per progetti straordinari, sarebbero stati usati per il pagamento degli stipendi dei dipendenti.
A carico di Furgiuele c'è anche l'accusa di aver utilizzato uomini, materiali e mezzi della società regionale per ristrutturare la propria abitazione ad Amantea. Per il manager era stato disposto l'arresto in carcere, misura ridimensionata già dopo il primo, lungo interrogatorio reso ai magistrati.