Lite finisce in tragedia al centro d’accoglienza, fermato un 22enne

È successo a Brognaturo, nel Vibonese. Un giovane originario del Mali è accusato di omicidio preterintenzionale per la morte di un connazionale 25enne: al culmine di un diverbio sono caduti entrambi su una vetrata che ha provocato le ferite letali alla vittima

Martedì, 14 Febbraio 2017 14:19 Pubblicato in Cronaca
Il centro d'accoglienza di località Lacina e, nel riquadro, Moussa Traore Il centro d'accoglienza di località Lacina e, nel riquadro, Moussa Traore

BROGNATURO Erano arrivati entrambi da poco più di due mesi nell'ex albergo che ospita circa 130 migranti nei boschi di Brognaturo. Entrambi del Mali, quasi coetanei, nella notte tra lunedì e martedì tra di loro è scoppiata una lite furibonda costata la vita ad uno dei due, il 25enne Amadou Diarra, morto dissanguato a cause delle ferite riportate cadendo su una vetrata durante la colluttazione con il connazionale. Proprio quest'ultimo, Moussa Traore, 22 anni è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, con l'accusa di omicidio preterintenzionale, dal personale del commissariato di Serra guidato dal dirigente Valerio La Pietra e coordinato sul campo dall'ispettore Giovanni Catanzaro.
Durante la notte la polizia è intervenuta presso il centro di accoglienza gestito dalla cooperativa "Stella del Sud" in località Lacina, a pochi passi dall'invaso artificiale dell'Alaco, dove era stata segnalata una lite tra due richiedenti asilo. Ad avere la peggio il 25enne maliano che, cadendo su una porta a vetri, ha riportato gravi ferite da taglio all'addome ed è stato trasportato all'ospedale di Serra San Bruno, dove però è morto per dissanguamento durante le operazioni di sutura delle ferite. La Procura di Vibo ha disposto l'autopsia sulla salma, che sarà eseguita presso l'ospedale Jazzolino.

s. pel.