Poliziotto-medico salva bimba in preda a convulsioni

È successo a Cosenza. La piccola deve la vita all'incontro (casuale) con l'ispettore Giancarlo Pullano, laureato anche in Medicina. È stato lui ad attivare le manovre di primo soccorso alla bambina cianotica

Venerdì, 17 Febbraio 2017 15:31 Pubblicato in Cronaca
Il pronto soccorso dell'Annunziata di Cosenza Il pronto soccorso dell'Annunziata di Cosenza

COSENZA Â«Non sono un supereroe, faccio solo il mio lavoro facendo coincidere due passioni: la medicina e l'essere poliziotto». Passioni che all'ispettore della Polizia di Stato Giancarlo Pullano, in servizio alle volanti della questura di Cosenza, ieri sera hanno consentito di salvare una bambina di tre anni in preda a forti convulsioni. Nonostante indossasse già la divisa, Pullano non ha voluto rinunciare alla sua seconda passione e si è laureato in medicina diventando un medico abilitato. «Terminato il lavoro sulla volante faccio il medico volontario con la Croce rossa italiana e lavoro sulle ambulanze» racconta ai giornalisti che lo incontrano in questura con al fianco i genitori della piccola che sono andati a ringraziare lui ed il questore Luigi Liguori. «Tutti noi - dice - abbiamo competenze di primo soccorso, io ho solo in più la passione per la medicina. Noi molte volte arriviamo prima dell'equipaggio medico e per questo le nostre conoscenze di primo soccorso sono fondamentali». Ma non per questo ha rinunciato al suo lavoro. «Lo amo - spiega - e non rinuncerei mai all'operatività. Adesso andrò a trovare la piccola appena possibile».
La bambina è ricoverata nel reparto di pediatria dell'ospedale di Cosenza. Deve la vita all'incontro con l'ispettore Pullano. Un incontro casuale. La pattuglia dell'ispettore è intervenuta in un palazzo per una lite in famiglia. Uscendo dall'appartamento hanno incontrato, per le scale, il padre con la piccola, ormai cianotica, in braccio. L'ispettore ha subito capito la gravità della situazione ed è intervenuto come medico effettuando le manovre necessarie per agevolare la respirazione della piccola. Durante il tragitto verso l'ospedale a bordo della volante, il poliziotto-medico ha continuato a praticare le manovre di primo soccorso che hanno consentito alla bambina di riprendere a respirare regolarmente.