Vibo, fucilate contro la casa del commissario dell'Asp di Reggio

La carica a pallettoni ha colpito il muro dell'abitazione di Giacomino Brancati. La polizia ha avviato le indagini. Irto: «Atto inquietante». La giunta regionale: «Intimidazione mafiosa» Venerdì, 21 Aprile 2017 10:43 Pubblicato in Cronaca
Giacomino Brancati Giacomino Brancati

VIBO VALENTIA Possibile intimidazione nei confronti del commissario dell'Asp di Reggio Calabria, Giacomino Brancati. Nella tarda serata di ieri, ignoti hanno sparato alcuni colpi di fucile calibro 12, caricato a pallettoni, contro il muro dell'abitazione del dirigente regionale, che si trova a Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Vibo che hanno avviato le indagini. La giunta regionale ha nominato Brancati commissario dell'Asp di Reggio nel maggio dello scorso anno.  

Brancati è stato sentito in Questura a Vibo Valentia. La villetta su più livelli in cui abita si trova all'ingresso di Vena Superiore, nei pressi della strada Statale 18. Al momento dell'esplosione dei colpi d'arma da fuoco Brancati si trovava in casa con i figli e la moglie. La raffica di colpi ha danneggiato alcune pareti della villetta, soprattutto esterne, e le finestre. Dopo i primi attimi di sconcerto per l'accaduto, è stata la stessa famiglia Brancati a chiamare la polizia. Alcuni pallini esplosi sono stati recuperati dagli inquirenti impegnati in queste ore anche a visionare le immagini riprese da alcuni impianti di videosorveglianza della zona. Nessuna ipotesi sulla grave sparatoria viene al momento scartata. Brancati, laureato in medicina e chirurgia e specializzato in igiene del lavoro, è dirigente dei servizi ispettivi della Regione Calabria.

LA SOLIDARIETÀ DI IRTO «Esprimo solidarietà al commissario dell’Asp di Reggio Calabria, Giacomino Brancati, destinatario di un inquietante atto intimidatorio che condanno con fermezza». È quanto afferma il presidente del consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto. «Brancati, dirigente di lungo corso della Regione Calabria, è impegnato nella difficile gestione dell’amministrazione sanitaria territoriale, in una realtà complessa come quella reggina, gravata da un fardello assai pesante di problemi che si sono accumulati negli anni. Auspico che sull’episodio venga fatta piena luce e in tempi brevi da parte delle autorità inquirenti. A Brancati – conclude Irto – rivolgo la mia personale vicinanza e la solidarietà dell’Assemblea legislativa calabrese».

«INTIMIDAZIONE MAFIOSA» La giunta regionale, nel corso della riunione di oggi, dopo aver ascoltato la comunicazione del presidente Oliverio, relativamente all’atto intimidatorio  subito dal  Dirigente regionale Giacomimo Brancati, Commissario straordinario dell’Asp di Reggio, ha espresso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - viva solidarietà al dirigente, che nel pomeriggio di oggi ha incontrato il Presidente e la stessa Giunta, per quanto accaduto: «Un atto sicuramente di matrice mafiosa  che tenta di intimidire un dirigente regionale, oggi impegnato in una postazione particolarmente delicata qual è l’Asp di Reggio Calabria. La giunta regionale invita il commissario Brancati ad andare avanti nel suo lavoro, rassicurandolo di non essere da solo, ma di avere il sostegno dell’intero Esecutivo. Ci si augura, infine, che il lavoro, già in corso,delle forze dell’ordine,  possa portare presto alla luce esecutori e mandanti del vile gesto».