Vigili del fuoco, plauso della Confsal al governo

Il segretario Franco: «C’è una nuova sensibilità. Minniti ha assicurato lo stanziamento di 103 milioni per integrare le retribuzioni». Il sindacato chiede più formazione per i volontari Venerdì, 21 Aprile 2017 11:04 Pubblicato in Cronaca

REGGIO CALABRIA È un bilancio soddisfatto quello che traccia il segretario generale della Confsal Vigili del fuoco, Giancarlo Franco al termine dell’assemblea regionale svoltasi ieri a Reggio Calabria. Tre i temi all’ordine del giorno: ordinamento del personale e competenze dei vigili del fuoco, distribuzione delle risorse e apertura della piattaforma contrattuale. Tutti punti su cui, a breve, ci saranno novità non solo per la sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso promosso dalla Confsal contro il blocco dei contratti – spiega Franco – ma anche «grazie ad una nuova sensibilità del governo nei confronti dei Vigili del fuoco». Tradotto significa risorse necessario per l’adeguamento delle buste paga e 1700 assunzioni in vista. «Il ministro dell’interno Marco Minniti – afferma Franco – in continuità con la pressante opera svolta dal sottosegretario Bocci, e in netta controtendenza rispetto ai governi passati, che hanno solo approvato importanti tagli alla sicurezza, ci ha assicurato lo stanziamento di 103 milioni per una necessaria integrazione delle retribuzioni, che permettano di equipararle a quelle attualmente percepite da altre forze. Questo significa assicurare migliori servizi al cittadino». Ma al centro dell’assemblea si è imposto anche il dibattito sul ruolo che i Vigili del fuoco debbano avere nella gestione del soccorso pubblico e delle emergenze. Un tema caldo in Calabria e non solo, dove spesso – spiega – sono emersi conflitti di competenze fra pompieri e corpi di volontariato come il soccorso alpino. «Spesso – afferma il segretario generale della Confsal – l’opera meritoria di tante associazioni di volontariato crea solo confusione. Per questo noi chiediamo che la formazione sia coordinata dai vigili del fuoco. In questo modo, si migliorerebbe la sinergia e non ci sarebbero problemi sugli scenari di crisi». Ma di sinergia – rinnovata – si parla anche in relazione al rapporto con la Protezione civile. «C’è un nuovo rapporto di collaborazione integrata sul piano delle macro e micro emergenze, ma è necessario apportare delle modifiche alle attività di cui sono attualmente incaricati i vigili del fuoco per intervenire sul piano della prevenzione e della previsione». Traduzione, i vigili del fuoco vogliono avere voce in capitolo sulla prevenzione delle emergenze e non semplicemente sulla gestione, perché – conclude Franco – «abbiamo le competenze specifiche per farlo». Tutti argomenti presto in discussione su tavoli nazionali.