Informazioni aggiuntive

  • Occhiello Attesa per la decisione del Tribunale per i 15 fra rampolli, buttafuori, armieri e pusher dei clan di Reggio Calabria. Nei lidi su cui “vigilavano”, i buttafuori avevano la "facoltà" di far girare la cocaina degli arcoti

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello A finire nella rete della Dda di Reggio presunti elementi di vertice, affiliati e prestanome del clan di Rosarno, ritenuti fiancheggiatori del boss Marcello Pesce. Si tratta del secondo step dell'operazione "Recherche"

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello Rotolo e Ruggiero, entrambi della Piana di Gioia Tauro, avrebbero aiutato l’imprenditore della coop rosse a evitare problemi con la ‘ndrangheta per la gestione del Cara di Cropani

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello I fermi della Dda di Reggio nei confronti dei "rampolli" che monopolizzavano l'attività di "buttafuori" nei locali notturni della città, rendendosi spesso protagonisti di risse ed aggressioni - IL VIDEO DELLE CORSE CLANDESTINE

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello L’immobile del valore di 300mila euro appartiene a Roberto Tripepi, attualmente detenuto a Como. È ritenuto vicino ai clan di Seminara. L'operazione è stata compiuta dalle fiamme gialle

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello Il Tribunale delle libertà rigetta il ricorso presentato dai suoi legali. L'esponente di Gal è a processo a Reggio Calabria con l'accusa di associazione mafiosa

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ha inaugurato un nuovo campo di calcio a San Luca. Gratteri: «Basta vittimismo». Galantino: «Lavorare contro chi corrompe la volontà». Roberti: «Siamo qui per fare squadra»

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello I problemi con il clan Marrazzo. L’intercessione di Nicolino Grande Aracri. L’aiuto offerto alle cosche crotonesi. La parabola di Giovanni Battista Lombardo nelle ‘ndrine che comandano in Sila. Sullo sfondo l’omicidio di Antonio Silletta

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello Le confidenze dell’avvocato a Marcello Cammera. Le cene a casa della giornalista Munari. I rapporti del dirigente con altri uomini di ’ndrangheta. E la storia “inedita” della latitanza di Freda: prelevato a Gioia Tauro assieme a «Meduri», ospitato a Reggio e aiutato a fuggire in Costa Rica. «Ma solo per motivi ideologici», anche se ci furono contatti con i De Stefano
Mercoledì, 19 Aprile 2017 08:00

Reggio, sigilli al tesoro di un imprenditore

Informazioni aggiuntive

  • Occhiello Nel mirino della Dia auto e appartamenti di Rosario Aricò, coinvolto nell'inchiesta "Archi" e considerato l'uomo della cosca Tegano nel settore dell'ortofrutta
Pagina 1 di 86