Accoglienza, l'esempio positivo degli ultrà Cosenza

di Francesco Campolongo*

Domenica, 19 Marzo 2017 19:58 Pubblicato in Lettere al Direttore
Francesco Campolongo Francesco Campolongo
Massima solidarietà agli ultrà della curva sud del Cosenza che hanno recuperato un immobile abbandonato da anni a Via Milleli, degradato e nell'incuria, per farne un centro di aggregazione sociale.
Sport per tutti, una ludoteca, una sala proiezioni e una sala studio sono solo alcune tra le tante attività messe a disposizione del quartiere in un luogo dove prima c'erano solo siringhe e rifiuti. Senza nessuna voglia di interloquire il comune di Cosenza, assieme alla preside, hanno richiesto lo sgombero dell'immobile. Al sindaco Occhiuto abbiamo da sempre imputato molte cose ma gli abbiamo sempre riconosciuto la volontà di confrontarsi, di non procedere attraverso steccati “ideologici” tesi a demonizzare chi riqualifica luoghi abbandonati. Perchè questa volta non è cosi? Perchè non seguire l'esempio di Napoli dove la giunta comunale promuove e assiste esperimenti di riqualificazione del basso come questo? 
Importanti e qualificate realtà del territorio, oltre ai già citati Ultrà Cosenza Curva Sud, come San Pancrazio, comitato Piazza Piccola, il comitato Rivocati, Cepedu educatori e pedagogisti calabresi hanno già espresso la volontà di partecipare a questo percorso partecipativo esprimendo una solidarietà fattiva agli occupanti.
Il sindaco Occhiuto potrebbe scrivere una bella pagina aprendo alla partecipazione del basso ascoltando il quartiere, oppure dovrà giustificare un'azione violenta contro un luogo recuperato che sta offrendo quei servizi che da tanto, troppo tempo, le istituzioni non garantiscono più.
 
*Segretario Prc Circolo Gullo-Mazzotta di Cosenza