Pronti allo sciopero della fame se Oliverio non ci ascolta

I lavoratori del Consorzio di bonifica Ionio Catanzarese Martedì, 18 Aprile 2017 20:25 Pubblicato in Lettere al Direttore

È davvero necessario arrivare a tanto per avere delle risposte dal governatore Oliverio? Ebbene sì! Nella terra degli scandali, delle poltrone, delle clientele, dei rimborsi, dei vitalizi, delle cene di lusso, lusso sfrenato – e il tutto a spese ed alla faccia dei cittadini – ci sono lavoratori che non possono più offrire neanche un pasto dignitoso alle loro  famiglie. E questo non  interessa  a  nessuno. Noi non ci stiamo. Non sopportiamo più le simpatie o le antipatie di un presidente di Regione, quando a pagare questi giochetti sono sempre i lavoratori sulla loro pelle.
Non chiediamo certo un “favore” al presidente della giunta regionale, ma ha il dovere di rispondere, in quanto, oltre ad essere lavoratori di un ente, siamo dei cittadini e chiediamo che vengano rispettate le leggi e che vengano reinserite le somme nei relativi capitoli di bilancio a favore del Consorzio Ionio Catanzarese per la manutenzione della rete di colo e delle opere pubbliche di bonifica. Le risposte le deve anche ai sindaci, ai politici, ai sindacati, alle organizzazioni agricole ed imprenditoriali, ai consorzi di bonifica di tutta la Calabria e ai cittadini che ci hanno dimostrato il loro forte sostegno e solidarietà, credendo fortemente nel nostro ruolo e nell’importanza che abbiamo, per il territorio e le comunità, partecipando attivamente alla convention del 4 aprile scorso organizzata dal Consorzio di bonifica Ionio Catanzarese.
In tale occasione era stato invitato anche il presidente della Regione Mario Oliverio e/o chi per lui avrebbe dovuto dare delle risposte e affrontare “insieme” la grave situazione che attraversano i consorzi di bonifica della Calabria ma, come succede purtroppo da 2 anni e mezzo a questa parte, le istituzioni preposte hanno disertato l’incontro. La grave situazione non è certo dovuta al suo governo regionale, ma se continua a ignorarci e a non assumersi le proprie responsabilità, sarà complice e anche lui colpevole di non aver fatto nulla per cambiare le cose. Una volta per tutte, presidente Oliverio, le chiediamo di essere sensibile nei confronti dei lavoratori e padri di famiglia. Temi che per altro dovrebbero starle a cuore considerando la sua storia politica. Chiediamo per questo, nuovamente e instancabilmente, per l’ennesima volta, una convocazione urgente da parte del presidente della Regione Calabria, evitando così che nei prossimi giorni si debba dare inizio allo sciopero della fame a oltranza al fianco del presidente del Consorzio di bonifica Grazioso Manno, presso la sede della cittadella regionale.