Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Domenica, 26 Ottobre 2014

9.46 Questi i dati definitivi delle elezioni comunali di Reggio Calabria: Falcomatà 60,99%, Dattola 27,33%, Ferrara 3,17%, Giordano 2,49%, Morabito 1,96%, Musarella 1,71%, Chizzoniti 1,68%, Siclari 0,37%, Scafaria 0,24%.

 

8.20 Scrutinate 197 sezioni su 218. Falcomatà 61,24%, Dattola 27,21%, Ferrara 3,20%, Giordano 2,50%, Morabito 1,94%, Musarella 1,61%, Chizzoniti 1,63%, Siclari 0,37%, Scafaria 0,24%.

 

7.56 I dati dei partiti dopo lo scrutinio di 189 sezioni su 218. Falcomatà sindaco. Pd 16,50%, Reset per Falcomatà sindaco 8,30%, La Svolta 8,17%, Centro democratico 7,67%, A testa alta per Reggio 7,04%, Officina Calabria 3,67%, Oltre con Falcomatà sindaco 3,51%, Partito socialista italiano 2,62%, Sinistra ecologia libertà 1,84, Pri 1,69%, Sinistra per Reggio 1,64%.

 

Dattola sindaco. Reggio futura 9,81%, Forza Italia 8,03%, Nuovo centro destra 3,19%, Insieme a Dattola 1,91%, Sud 1,63, Per Reggio Dpr 1,29%, Fratelli d'Italia Alleanza nazionale 1,06%, Movimento dialogo civile 0,98%, Alleanza calabrese 0,24%.

 

Ferrara sindaco. Liberi di ricominciare 1,62%, Forza Reggio 0,59%, Libertà esigenze sociali 0,49%, Grillo parlante 0,17%, Libertas Democrazia cristiana 0,07%.

 

Giordano sindaco. Movimento 5 stelle 1,83%.

 

Morabito sindaco. Per un'altra Reggio 1,39%.


Musarella sindaco. Ethos 0,98%, Alternativa democratica 0,48%.

 

Chizzoniti sindaco. Reggio nel cuore 0,98%.

 

Siclari sindaco. Partito comunista dei lavoratori 0,22%.

 

Scafaria sindaco. Movimento reggini indignati 0,22%.

 

7.33 Scrutinate 179 sezioni su 218. Falcomatà 61,41%, Dattola 27,01%, Ferrara 3,21%, Giordano 2,49%, Morabito 2,01%, Musarella 1,65%, Chizzoniti 1,56%, Siclari 0,37%, Scafaria 0,24%.

 

7.11 Scrutinate 161 sezioni su 218. Falcomatà 61,39%, Dattola 27,09%, Ferrara 3,26%, Giordano 2,47%, Morabito 1,96%, Musarella 1,65%, Chizzoniti 1,53%, Siclari 0,39%, Scafaria 0,23%.

 

6.50 Scrutinate 143 sezioni su 218. Falcomatà 61,42%, Dattola 26,99%, Ferrara 3,36%, Giordano 2,42%, Morabito 1,92%, Musarella 1,64%, Chizzoniti 1,60%, Siclari 0,38%, Scafaria 0,23%.

 

4.36 I dati dei partiti. Falcomatà sindaco. Pd 17,55%, La Svolta 8,32%, Officina Calabria 3,98%, A testa alta 6,04%, Reset 7,77%, Centro democratico 6,36%, Oltre 3,64%, Sinistra per Reggio 1,67%, Sel 1,89%, Psi 2,14%, Pri 1,68%.Dattola sindaco. Reggio futura 10,36%, Fi 7,85%, Insieme a Dattola 2,22%, Ncd 3,26%, Movimento dialogo civile 0,92%, FdI 1,09%, Sud 1,66%, Destra per Reggio 1,60%, Alleanza calabrese 0,17%.Chizzoniti sindaco. Reggio nel cuore 1,02%.Ferrara sindaco. Ldr 1,87%, Forza Reggio 0,47, Lista del grillo parlante 0,20%, Libertà esigenze sociali 0,45%.Giordano sindaco. M5S 1,76%.Musarella sindaco. Ethos 0,90%, Alternativa democratica 0,21%. Morabito sindaco. Per un'altra Reggio 1,52%, Libertas, 0,05.Siclari sindaco. Partito comunista dei lavoratori 0,29%.Scafaria sindaco. Movimento reggini indignati 0,09

 

4. 26 Scrutinate 51 sezioni su 218. Falcomatà 59,27%, Dattola 28,54%,  Chizzoniti 1,77%, Ferrara 3,35%, Musarella 1,97%, Giordano 2,2%, Morabito 2,2%, Siclari 0,53%, Scafaria 0,13%

 

4.10 Scrutinate 38 sezioni su 218. Falcomatà 58,89%, Dattola 29,31%,  Chizzoniti 1,85%, Ferrara 3,50%, Musarella 1,88%, Giordano 1,91%, Morabito 1,96%, Siclari 0,55%, Scafaria 0,09%.

 

3.42 Scrutinate 23 sezioni su 218. Falcomatà 60,47%, Dattola 29,52%,  Chizzoniti 2,04%, Ferrara 2,30%, Musarella 1,42%, Giordano 1,71%, Morabito 1,37%, Siclari 0,36%, Scafaria 0,09%.

 

3.36 I dati dei partiti. Falcomatà sindaco. Pd 25,01%, La Svolta 7,15%, Officina Calabria 6,41%, A testa alta 5,40%, Reset 6,04%, Centro democratico 6,04%, Oltre 3,92%, Sinistra per Reggio 1,48%, Sel 1,21%, Psi 2,22%, Pri 1,37%.Dattola sindaco. Reggio futura 10,65%, Fi 9,38%, Insieme a Dattola 2,59%, Ncd 1,85%, Movimento dialogo civile 1,37%, FdI 0,79%, Sud 1,11%, Destra per Reggio 0,90%, Alleanza calabrese 0,1%.Chizzoniti sindaco. Reggio nel cuore 1,69%.Ferrara sindaco. Ldr 0,95%, Forza Reggio 0,21, Lista del grillo parlante 0,15%.Giordano sindaco. M5S 0,90%.Musarella sindaco. Ethos 0,90%, Alternativa democratica 0,21%. Morabito sindaco. Per un'altra Reggio 0,42%.Siclari sindaco. Partito comunista dei lavoratori 0,20%.Scafaria sindaco. Movimento reggini indignati 0,20%.

 

3.26 Falcomatà 62,86%, Dattola 28,29%,  Chizzoniti 2,45%, Ferrara 2,30%, Musarella 1,56%, Giordano 1,15%, Morabito 1,04%, Siclari 0,20%, Scafaria 0,10%.

 

3.20 Scrutinio sempre a rilento. A ormai quattro ore dalla chiusura dei seggi solo 16 sezioni scrutinate. Falcomatà rimane saldamente in testa.

 

3.00 Alla segreteria del candidato sindaco del centrodestra Lucio Dattola, poca gente e facce scure. Dice Giampiero Arconte, candidato in una delle liste della coalizione «Ha ceduto la coalizione, non ha ceduto il candidato sindaco. Dattola è sempre attorno al 30%, mentre se andiamo a vedere i voti di Forza Italia o altri partiti». Un risultato su cui avrebbe influito in parte l'astensione, nonostante fosse un "rischio calcolato" per il centrodestra «ci aspettavamo una bassa affluenza - dice Arconte - in fondo che abbia votato il 65% dei reggini, quindi 98mila persone, è un buon dato», nè la scelta del candidato «non c'è mai stato alcun nome alternativo, Dattola è l'unico che ha avuto il coraggio di metterci la faccia» continua Arconte, ma che rimane prettamente politico. «Da quello che possiamo vedere, Forza Italia non arriva al 10%».

 

2.36 Scrutinate 13 sezioni su 218.Nuova proiezione. Falcomatà 62,96%, Dattola 27,52%, Chizzoniti 3,39%, Ferrara 1,98%, Musarella 1,24%, Giordano 1,49%, Morabito 0,99%, Siclari 0,16%, Scafaria 0,16%.

 

2.02 Nei seggi del centro città, storiche roccaforti della destra reggina, Falcomatà doppia Dattola.

 

2.00 Nuova proiezione. Falcomatà 62,94%, Dattola 27,58%,  Chizzoniti 3,84%, Ferrara 1,73%, Musarella 1,44%, Giordano 1,34%, Morabito 0,86%, Siclari 0,19%, Scafaria 0,09%.

 

1.59 Scrutinio a rilento. A tre ore dalla chiusura dei seggi ufficializzati i dati di 12 sezioni su 218.

 

1.43 I dati dei partiti. Falcomatà sindaco. Pd 28,74%, La Svolta 5,98%, Officina Calabria 5,78%, A testa alta 5,18%, Reset 4,39%, Centro democratico 3,79%, Oltre 3,59%, Sinistra per Reggio 2,59%, Sel 2,19%, Psi 1,19%, Pri 0,99%.

Dattola sindaco. Reggio futura 9,38%, Fi 8,18%, Insieme a Dattola 4,39%, Ncd 2,19%, Movimento dialogo civile 1,39%, FdI 0,79%, Sud 0,79%, Destra per Reggio 0,79%, Alleanza calabrese 0,19%.

Chizzoniti sindaco. Reggio nel cuore 2,39%.

Ferrara sindaco. Ldr 0,99%, Lista del grillo parlante 0,19%.

Giordano sindaco. M5S 0,99%.

Musarella sindaco. Ethos 1,39%, Alternativa democratica 0,19%. 

Morabito sindaco. Per un'altra Reggio 0,79%.

Siclari sindaco. Partito comunista dei lavoratori 0,19%.

Scafaria sindaco. Movimento reggini indignati 0,19%.

 

1.43 Dati dopo 9 sezioni scrutinate: Falcomatà 62,02%, Dattola 27,03%, Chizzoniti 4,17%, Ferrara 1,78%, Giordano 1,59%, Musarella 1,39%, Morabito 1,39%, Siclari 0,39%, Scafaria 0,19%. 

 

1.37 Nonostante i dati ancora molto parziali, nella segreteria politica di Falcomatà l'entusiasmo è alle stelle. Ma le dita restano incrociate. 

 

1.05 I dati dei partiti. Falcomatà sindaco: Pd 19,11%, Officina Calabria 7,35%, Reset 6,61%, Centro democratico 5,8%, La Svolta 4,41%, Sinistra per Reggio 4,41%, Sel 3,67%, A testa alta 2,94%, Psi 2,20%, Pri 1,47%, Oltre 0,73%.

Dattola sindaco: Insieme a Dattola 12,5%, Fi 11,02, Reggio futura 4,41%, Ncd 1,47%, Destra per Reggio 1,47%, Movimento dialogo civile 0,73%, Alleanza calabrese 0,73%, Sud 0,73%.

Chizzoniti sindaco: Reggio nel cuore 2,20%.

Ferrara sindaco: Liberi di ricominciare 2,20%

Musarella sindaco: Ethos 1,47%, Alternativa democratica 0,73%

Giordano sindaco: M5S 1,47%

Morabito sindaco: Per un'altra Reggio 1,94%.  

 

1.04 Dopo cinque sezioni scrutinate Falcomatà in testa con il 48,5%, Dattola 35,06%, Chizzoniti 7,14%, Ferrara 3,24%, Musarella 2,59%, Giordano 1,94%, Morabito 1,94%.

 

00.41 Le prime proiezioni (una sezione scrutinata su 218) danno il Pd al 22,2%, Forza Italia al 9,25, Ncd al 3,7, Reggio Futura all'1,75%. Le civiche a sotegno di Falcomatà: Reset 9,25%, La Svolta 7,4. Sel 1,85, Sinistra per Reggio 1,85, A testa alta 3,7, Centro democratico 7,4, Lista civica insieme a Dattola 3,7, Destra per Reggio 3,7, Per un'altra Reggio 5,5, Ethos 1,85, Reggio nel cuore 1,85.  

 

00.31 Arrivano i primi dati. Prima sezione scrutinata. Falcomatà avanti con il 53,70 contro il 22,22 di Dattola. Terzo l'avvocato Aurelio Chizzoniti con il 14,8. Stefano Morabito al 5,5, dietro Ferrara con l'1,8. A zero i grillini. 

 

23.50 A spoglio appena iniziato si riempiono le segreterie dei candidati sindaco delle diverse liste e coalizioni. 

 

Ore 23 Chiudono i seggi. A breve lo spoglio e i primi dati. L'affluenza alle urne è stata del 65%

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LAMEZIA TERME Presentata oggi a Lamezia Terme lista e candidati de "L'Altra Calabria". Il candidato governatore, Domenico Gattuso, ha parlato del percorso «non facile e tortuoso» che ha portato alla presentazione e accettazione della lista: dalla raccolta firme portata a termine in tempi ristrettissimi ai cavilli burocratici tesi «a ostacolare, perfino a impedire, la presentazione della candidatura». Gattuso ha poi illustrato le linee programmatiche della lista: partecipazione popolare, inclusività e attenzione verso i temi più urgenti per la Calabria.
Interventi da parte di alcuni rappresentanti del comitato L'Altra Calabria. Pino Scarpelli ha ribadito la continuità del progetto "L'Altra Europa con Tsipras" e sottolineato il valore dei candidati espressione del territorio. Caterina Primiero ha rilevato l'entusiasmo di una partecipazione libera e consapevole sul progetto politico maturato con il contributo attivo di numerosi movimenti e associazioni. Lucrezia Praticò ha invece rimarcato la diversità della lista in termini di linguaggio e metodo, apprezzabile anche in rapporto alla qualità dei candidati espressione di variegati settori della società: cultura e saperi, mondo dell'arte, ambiente, territorio e sana imprenditoria. Praticò ha anche fatto notare come nella composizione della lista la rappresentanza femminile, con il 38% di candidate, sia in assoluto la più elevata fra tutte le liste in competizione. Carmelo Nucera ha affermato che L'Altra Calabria «è la vera e unica lista di sinistra, l'unica con un chiaro progetto politico di respiro nazionale e internazionale, non frutto di compromessi o di guerre intestine tipiche di tutte le altre formazioni politiche».

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Domenica, 26 Ottobre 2014 20:46

Reggio che aspetta il sindaco

REGGIO CALABRIA È senza particolare ansia o apprensione che Reggio Calabria ha affrontato il ritorno al voto dopo due anni di commissariamento per mafia. Nonostante l'enorme numero di liste e candidati, alle 19 solo il 50% dei reggini aventi diritto al voto si è recato alle urne. Più che ai seggi, le code si formano sul corso principale del centro cittadino di fronte ai negozi che hanno alzato la saracinesca anche di domenica, nella speranza di agganciare clienti tra gli habitué della "vasca" domenicale. Pochi i capannelli in cui si discute di politica: a tener banco è piuttosto la sonora sconfitta della reggina, bistratta 4 a 0 dalla Vigor Lamezia.
Tanto in centro come in periferia, non c'è da attendere troppo per votare, anche se prima di arrivare al seggio capita di dover dribblare squadre di più o meno noti attivisti e simpatizzanti delle varie liste e coalizioni, pronti a intercettare amici e conoscenti, pur di strappare un voto di preferenza o convincere l'ultimo indeciso. «Hai fatto il tuo dovere?», «sei impegnato?», «ma lo sai che mio cugino...».
Tra i convenevoli di rito e i «come stai?» di prammatica, in barba al silenzio elettorale previsto dalla legge, la domanda di rito arriva. Ma la giornata scorre tranquilla, senza che irregolarità o problemi vengano segnalati.
Nervosismo e ansia dominano invece nelle segreterie. Si fuma istericamente sul balcone della segreteria di Dattola, mentre da Falcomatà la gente inizia ad assieparsi fin dal primo pomeriggio. Si azzardano previsioni, sottovoce si accenna allo strappo consumatosi sulle liste per le regionali, che ha lasciato fuori nomi noti come Demetrio Naccari Carlizzi o Nino De Gaetano. Il candidato sindaco del centrosinistra non si fa vedere, mentre è in sede, attorniato dai suoi, Stefano Morabito, a capo della piccola ma combattiva lista "Per un'altra Reggio". Pentastellati presenti con i propri rappresentanti solo in qualche seggio, mentre Paolo Ferrara affida a Facebook le proprie speranze di vittoria.
Ognuno, in sintesi, inganna le ultime ore di attesa come può. Dopo, toccherà solo alle urne dare il proprio responso.

 

Alessia Candito

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    La città verso il risultato finale dopo due anni di commissariamento. Non si vedono Falcomatà e Dattola. Ferrara si affida a Facebook. Segreterie frenetiche 

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Domenica, 26 Ottobre 2014 20:30

Si insedia il nuovo vescovo di Rossano

ROSSANO Si è insediato oggi il nuovo vescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, monsignor Giuseppe Satriano, 55 anni, proveniente da Brindisi. La prima tappa del presule, stamani, nella parrocchia "Corpus domini" in contrada Torricella a Corigliano Calabro dove ha baciato la terra di Calabria. Quindi l'incontro con i detenuti del carcere di Rossano che hanno donato al vescovo una statua di San Pio. Monsignor Satriano ha poi raggiunto Rossano dove è stato accolto da centinaia di fedeli e dal sindaco Giuseppe Antoniotti. In processione i fedeli e le autorità civili, militari e religiose hanno raggiunto la Chiesa Madre dove è stata celebrata la Santa Messa.
«Oggi – ha detto Satriano nell'omelia – il Signore ci chiede di edificare una Chiesa credibile nell'amore, lontana da risentimenti e vendette, scevra da superficialità e mediocrità, protesa con gioia a volare alto per le vette inebrianti della comunione, della condivisione, della solidarietà».

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    Monsignor Satriano ha visitato la parrocchia "Corpus domini" e il carcere

FIRENZE Giornata intensa per Giovanni Manoccio, la prima da candidato alla carica di consigliere regionale, presente alla Leopolda5 che si è conclusa oggi a Firenze. Nella mattinata – è scritto in un comunicato –, dal palco della kermesse fiorentina l'assessore all'Immigrazione del Comune di Acquaformosa ha letto la lettera scritta dall'ospite dei progetti di accoglienza, Mansour, ragazzo del Mali. Una lettera in cui si descrive il dramma in cui vivono i rifugiati politici. Dallo stesso palco hanno poi parlato i ministri Mogherini, Boschi, Poletti, Pinotti e la vice segretaria del Pd Serracchiani. I lavori sono stati chiusi dal presidente del Consiglio Matteo Renzi.
Il premier ha poi tenuto un breve incontro, riservato, con lo stesso Manoccio il quale ha illustrato a Renzi il valore sociale e umanitario dei progetti Sprar, portati avanti mirabilmente in Calabria da tante pubbliche amministrazioni, spiegando di voler rappresentare questo mondo e questi progetti all'interno della Regione Calabria con la sua candidatura.
Lo stesso ministro per le Riforme costituzionali, Maria Elena Boschi – continua il comunicato – ha assicurato la presenza in Calabria al fianco del candidato renziano e di Mario Oliverio. Anche Luca Lotti, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, ha garantito pieno sostegno alla candidatura di Manoccio rendendosi disponibile a sostenere l'idea di una #Calabriasolidale e partecipando a una manifestazione da tenersi a Cosenza nei prossimi giorni.
Manoccio è stato accompagnato a Firenze dal consigliere provinciale cosentino, Giuseppe Rizzo, dal segretario del circolo Pd di Aprigliano, Alessandro Porco, e dal dirigente del Pd Luzzi, Luca Ritacco.

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    Anche il vicesindaco di Acquaformosa Manoccio alla kermesse fiorentina. I progetti Sprar discussi con Renzi. E il sostegno incassato dalla Boschi per le prossime regionali

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    - I calabresi alla Leopolda

FOGGIA Il Catanzaro non va oltre il pareggio a Foggia. Il match finisce 1-1. I giallorossi sono stati in vantaggio per buona parte della gara, ma i padroni di casa sono riusciti a raddrizzarla a meno di 20 minuti dalla fine. Comunque, una prestazione positiva per i calabresi. Il Catanzaro passa in vantaggio già al 26', su calcio di rigore trasformato da Russotto. La partita è equilibrata. Il Foggia prova a imbastire un paio di azioni da gol ma la difesa giallorossa regge fino alla fine del primo tempo. Il Foggia affronta la ripresa con un altro spirito e passa al 71' con Iemmello, per l'1-1 finale. Il pareggio ottenuto in trasferta fa salire il Catanzaro a quota 18 punti, a quattro lunghezze dalla vetta della classifica.

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CATANZARO «La Calabria non può sprecare la sua ultima opportunità, quella di utilizzare la programmazione europea 2014-2020 per realizzare iniziative di elevata qualità progettuale, capaci di una grande ricaduta su tutto il territorio in termini di sviluppo e di occupazione». Lo ha detto, è scritto in una nota, Wanda Ferro, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria, incontrando a Lamezia Terme rappresentanti e simpatizzanti del "Movimento popolare per la Calabria" guidato dal professore Giuseppe Nisticò.
«Per questo – ha aggiunto – ritengo prezioso il contributo del mondo della cultura, dell'università, delle straordinarie esperienze dell'associazionismo e del volontariato, dei professionisti e delle donne impegnate in tanti ambiti della vita sociale, nella costruzione di un programma innovativo che potra' dare una svolta reale alla regione».
In platea, docenti universitari, ricercatori, professionisti, rappresentanti di associazioni culturali e di volontariato: quella società civile a cui Wanda Ferro ha fin dall'inizio detto di volersi rivolgere. «Ho preferito dire no agli accordi con altri partiti – ha detto Wanda Ferro – per essere libera da vincoli e condizionamenti nell'azione di governo. Non ho voluto accanto chi intende la politica come un mercato delle poltrone. Voglio invece confrontarmi con la società calabrese, in tutte le sue espressioni sane e oneste, per condividere un programma di assoluta rottura con il passato, che faccia delle regole, della normalità, della meritocrazia, dell'efficienza le sue parole chiave. Bisogna innanzitutto rivoluzionare la macchina regionale, che oggi sembra un polipo con tanti tentacoli che sfuggono a una visione di insieme e che rispondono a regole diverse. Noi vogliamo centralizzare le procedure rendendole uniformi, semplici e trasparenti, vogliamo dare certezze e rapidità agli imprenditori, vogliamo soprattutto realizzare una programmazione di ampio respiro in cui, ad esempio, gli interventi in agricoltura dovranno tenere conto anche delle ricadute sul turismo». Tante, le personalità del mondo universitario e delle professioni intervenute all'incontro: Gerardo D'Urzo, Mario Catroppa, Francesco Menichini candidato nella Casa delle libertà per la circoscrizione di Cosenza, Antonio Casuscelli, Carmelo Battaglia, Giuseppe Trombetta, Domenico Berti, Anna Bagalà, il presidente dell'Associazione calabresi nel mondo Salvatore Tolomeo. Per Nisticò, «Wanda Ferro rappresenta la donna ideale per guidare la Calabria: nuova, giovane, capace, aperta all'Europa. La Calabria oggi è a un bivio, perché da un lato c'è il nuovo rappresentato da Wanda Ferro, dall'altra parte quell'Oliverio che rappresenta uno di quei detriti di quella rottamazione che lo stesso Renzi in Calabria non è riuscito a realizzare. Ecco perché ci siamo esposti in propria persona, mettendo a disposizione la nostra esperienza. La Calabria è una terra di emergenze, ma è anche una miniera di intelligenze, ha un patrimonio di giovani straordinari, e può contare sulle grandi opportunità offerte dall'Europa. Ecco perché bisogna realizzare progetti di qualità e dare lavoro qualificato ai nostri giovani. Occorre però che i calabresi sappiano scegliere, e noi pensiamo che debbano scegliere Wanda Ferro perché ha un'esperienza amministrativa qualificata, e rappresenta non l'espressione di un partito, ma di tutta la società civile calabrese che vuole essere protagonista di un risveglio culturale e sociale».

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CATANZARO Quagliariello e Cesa in Calabria per tirare la volata ad Alternativa Popolare, il polo centrista guidato dal candidato governatore Nico D'Ascola. Martedì alle 11.30, nella sala conferenza dell'aeroporto di Lamezia Terme, si terrà una conferenza stampa di presentazione della candidatura del penalista reggino alla quale parteciperanno i coordinatori nazionali di Ncd e Udc.
«Siamo la Calabria che ascolta – ha sostenuto il senatore Antonio Gentile, coordinatore regionale Ncd – e vogliamo rappresentare un'idea di governo alternativa alla logica del bipolarismo. Nel centrosinistra c'è una conflittualità eccessiva e una radicalità da parte di alcuni settori che non può portare benefici alle esigenze della Regione mentre di contro ci sono due partiti, Forza Italia e 5 stelle, che non hanno alcuna idea organica di sviluppo. Il senatore D'Ascola rappresenta la sintesi di una Calabria che vuole avere i cittadini come interlocutori, difendendo la famiglia e le sue necessità e uno stato sociale che deve essere produttivo».
Gentile ha anche sottolineato come «Forza Italia abbia confuso l'esigenza di assicurare diritti civili alle persone con una giravolta incomprensibile sul concetto stesso di famiglia, deludendo quegli elettori cattolici che le avevano dato fiducia anche per questo».

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Domenica, 26 Ottobre 2014 18:02

Da domani pioggia e vento in Calabria

LAMEZIA TERME Condizioni meteo avverse in Calabria. Un sistema depressionario tenderà gradualmente a espandersi sul Mediterraneo. La Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse, che potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche. Dal pomeriggio di domani, previste precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna e Sicilia, in estensione alla Calabria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità arancione (moderata) per rischio idrogeologico localizzato sulla Sicilia nord-orientale, in criticità gialla (ordinaria), invece, i restanti settori della Sicilia, la Sardegna e gran parte della Calabria.

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    La Protezione civile annuncia condizioni meteo avverse. Previsti rovesci di forte intensità

LAMEZIA TERME Per la Reggina è crisi nera, per il Lamezia una giornata da incorniciare. Il derby calabrese tra gli amaranto e la Vigor finisce con una netta affermazione dei padroni di casa, che si impongono per 4-0 sulla squadra di Ciccio Cozza. La Reggina non è mai in partita. Tiene solo fino al 31', quando arriva il primo gol di Montella. Ci si aspetta una reazione degli ospiti, ma la Vigor è troppo in palla e dopo 6 minuti raddoppia con Del Sante. Gli amaranto tornano negli spogliatoi frastornati, ma le probabili sfuriate di Cozza non servono a imprimere una svolta diversa alla gara. Il Lamezia, nel secondo tempo, giioca d'astuzia e aspetta che gli avversari si sbilancino per colpire. E infatti al 74' arriva il 3-0 ancora ad opera di Del Sante. Ormai la Reggina ha alzato bandiera bianca. Il poker viene firmato all'82' da Montella. Due doppiette che stendono i calabresi dello Stretto ed esaltano quelli della Piana. La Vigor sale a quota 18 punti, quinta a soli 4 punti dalla vetta. La Reggina rimane a 5 (4 punti sottratti per la penalizzazione), penultima.

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    La Vigor schianta gli amaranto. Il derby finisce 4-0. Doppiette di Montella e Del Sante 

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