Pd sconfitto a Crotone, Neri: «Ora serve una riflessione»

il segretario-questore del consiglio regionale commenta il risultato delle provinciali pitagoriche. E accusa i vertici del partito di «lassismo e piattezza». L'appello a Magorno: «Necessaria una nuova gestione e il coinvolgimento dei territori» 

Martedì, 10 Gennaio 2017 17:27 Pubblicato in Politica
Giuseppe Neri Giuseppe Neri

REGGIO CALABRIA «Il rinnovo del consiglio provinciale di Crotone ha sancito un'altra sconfitta per il Pd. Un altro segnale d'allarme, seppur decretato da un'elezione di secondo grado, che non può lasciare tranquilli i vertici regionali del partito». È quanto dichiara il segretario-questore del consiglio regionale Giuseppe Neri. «È impensabile – prosegue – continuare a gestire la grande collettività democratica con lassismo e piattezza. La base del partito, disillusa e arrabbiata, non riesce a riconoscersi nelle scelte che il gruppo dirigente sta mettendo in campo e dopo le cocenti sconfitte alle elezioni comunali di Cosenza e Crotone, del referendum di dicembre, ha espressamente chiesto una nuova fase di gestione e di organizzazione. È innegabile che urga una riflessione seria e concreta con tutte le forze politiche dei territori e delle istituzioni nelle quali sono presenti componenti del Pd. Mi riferisco a un coinvolgimento sincero e totale che tenga conto del malessere dei cittadini e che sappia mettere in evidenza tutto ciò che non ha funzionato negli ultimi mesi».
«Più volte ho rilevato – continua l'esponente del Pd – la necessità di cogliere le indicazioni che ci restituivano i nostri elettori su temi delicati come quelli della sicurezza e dei diritti civili che un gruppo dirigente adeguato, per non essere spazzato via dal dato elettorale, ha il dovere di percepire e tradurre in iniziative politico-istituzionali. Prova ne sia che l'establishment, inteso come classe dirigente alla guida dei governi, è stato letteralmente bocciato in recenti appuntamenti elettorali dalla stragrande maggioranza delle comunità occidentali: esempi tangibili sono rappresentati da Brexit, presidenziali americane e voto referendario italiano».
«Un dato globale – insiste Neri – che bruscamente si è proiettato anche a livello regionale. Abbiamo dunque il dovere di impedire la deriva negativa che sta interessando il Pd, anche perché siamo il partito che sostiene e guida il Paese, la Regione e la Città metropolitana di Reggio Calabria».
«Invito pertanto il segretario Magorno – conclude – a intraprendere un'azione mirata, nel breve periodo, che coinvolga tutti gli strati propositivi della società affinché si costruisca una nuova stagione politica e amministrativa capace di restituire linfa e vigore al nostro partito rilanciandone il ruolo nella società civile calabrese e nazionale».