Vitalizio, Oliverio: «Subito ritiro o metterò la fiducia»

Il governatore si oppone alla legge sulle pensioni dei consiglieri regionali. E ne chiede lo stop immediato. Arrivano anche le censure di Irto («provvedimento inutile e non prioritario») e della segreteria regionale del Pd

Lunedì, 13 Febbraio 2017 20:55 Pubblicato in Politica
Mario Oliverio Mario Oliverio

CATANZARO Oliverio si mette di traverso e promette di bloccare con ogni mezzo, perfino con la fiducia in aula, l'approvazione della legge sul vitalizio mascherato dei consiglieri regionali. «È una proposta – spiega al Corriere della Calabria – inopportuna e non condivisibile. Lo sforzo di governo che stiamo sostenendo è rivolto a sollevare le sorti della Calabria e a tutelare i diritti dei lavoratori, a partire dai disoccupati e dai senza reddito. Questa proposta è distorcente e serve solo ad alimentare le trombe del populismo e dell'antipolitica».
«Per questo – conclude il governatore della Calabria – ne ho chiesto l'immediato ritiro. Mi auguro che non arrivi in Aula. Altrimenti sarò costretto a porre, per la prima volta, un voto di fiducia».

LA CENSURA DI IRTO Anche il presidente del consiglio regionale Nicola Irto "censura" l'iniziativa bipartisan: «Rifiuto – dice – un'interpretazione notarile della funzione di presidente del consiglio regionale. Ed è per questo che, pur rispettando le prerogative dei colleghi consiglieri, non considero prioritario né utile il progetto di legge sul trattamento pensionistico degli eletti». Secondo Irto quel progetto «deve cedere il passo dinanzi alle ben altre emergenze che contraddistinguono la realtà socio-economica calabrese. In una regione i cui indicatori sono complessivamente così negativi il lavoro delle Commissioni e dell'aula va concentrato sui tanti problemi che attanagliano il nostro territorio e non su tematiche che rischiano di scadere nell'autoreferenzialità».

SEGRETERIA PD CON OLIVERIO In serata arriva anche il commento della segreteria regionale del Pd sul tentativo bipartisan dei consiglieri regionali: «In riferimento all’iniziativa legislativa di alcuni consiglieri regionali della Calabria finalizzata all’istituzione di una pensione destinata a loro stessi e la cui notizia è stata divulgata dal Corriere della Calabria – si legge in una nota – sosteniamo con forza l’iniziativa del presidente della Regione, Mario Oliverio, che ha chiesto l’immediato ritiro della proposta di legge. Confidiamo nel senso di responsabilità degli eletti calabresi all’interno del consiglio regionale».