Ritirata la proposta sul vitalizio ai consiglieri

Il primo firmatario Battaglia (Pd) continua a difendere la legge ma ne ufficializza il ritiro con una lettera a Irto. «Tematica da approfondire in Conferenza dei capigruppo»

Mercoledì, 15 Febbraio 2017 17:46 Pubblicato in Politica

REGGIO CALABRIA È servito il servizio del Corriere della Calabria (qui il link), seguito da una dura presa di posizione del governatore Oliverio e, successivamente, del presidente del consiglio regionale Nicola Irto. Ma alla fine la proposta di legge sui "vitalizi" ai consiglieri regionali è stata ritirata. Nonostante le arzigogolate difese d'ufficio quel pdl non c'è più. E forse è un bene, se il ritiro significa che l'assemblea si concentrerà sulle vere priorità dei calabresi.
Il consigliere del Pd alla regione Calabria Domenico Battaglia ha ufficializzato la scelta in una lettera inviata al presidente del Consiglio regionale Irto che annuncia il ritiro della "Disciplina del sistema previdenziale di tipo contributivo e del trattamento di fine mandato per i consiglieri regionali". «Quale primo firmatario, alla luce delle polemiche divampate in questi giorni e degli attacchi strumentali di cui siamo stati oggetto, con grande senso di responsabilità, anche a nome dei colleghi cofirmatari - dice Battaglia - ho ritenuto di dover procedere in tal senso. Confermo la mia opinione già nota agli organi di informazione e ribadisco la bontà dell'intervento legislativo, alla luce del sole e secondo le procedure previste, che voleva solo recepire. Nella lettera, Battaglia fa inoltre presente «che, ai sensi dell'articolo 50, c. 1, lett. g) T.U.I.R., sono assimilati ai redditi di lavoro dipendente le indennità "comunque denominate, percepite per le cariche elettive e per le funzioni di cui agli articoli 114 della Costituzione". Ancora, che, nel 2011, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome avevano specificamente definito un'intesa che ha portato in quell'anno il consiglio regionale della Calabria all'abrogazione - a partire da questa legislatura - dell'istituto del vitalizio. Proprio sulla scorta di quella intesa, in occasione dell'assemblea plenaria della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome del 16 dicembre 2011- ricorda il consigliere regionale - era stata assunta una specifica risoluzione in merito all'abolizione dei vitalizi, sostituendolo a un regime previdenziale contributivo analogo a quello previsto per i lavoratori dipendenti. Pertanto, alla luce dei fatti sopra esposti, ritengo opportuno - conclude Battaglia - che la problematica vada meglio approfondita in sede di Conferenza dei capigruppo». Se ne riparlerà tra capigruppo, dunque. Ma il blitz è stato sventato.