Il microcredito per far ripartire l'economia calabrese

Incontro a Rende promosso dalla Bcc Mediocrati e dall'Ente nazionale. Il sottosegretario Gentile: «Il governo crede in questo strumento»

Lunedì, 20 Marzo 2017 19:23 Pubblicato in Politica
Un momento dell'incontro a Rende Un momento dell'incontro a Rende

RENDE L'importanza del microcredito e le sue grandi possibilità per dare linfa alle piccole e medie imprese. Di questo strumento finanziario si è discusso questa mattina, a Rende, in un incontro promosso dalla Bcc Mediocrati e dall'Ente nazionale per il Microcredito. A relazionare Nicola Paldino, presidente Credito cooperativo Mediocrati; il sottosegretario di Stato allo Sviluppo economico, senatore Antonio Gentile; Pasquale Giustiniani, direttore generale della Federazione Calabrese delle Bcc; Sandro Di Cicco, responsabile agevolazioni-Iccrea Banca impresa; Marco Paoluzi responsabile Area Credito - ente nazionale per il microcredito.
Le conclusioni dei lavori, coordinati da Federico Bria, segretario generale - Credito cooperativo Mediocrati, sono state affidate a Mario Baccini, presidente Ente nazionale per il microcredito. «Dopo la presentazione tecnica di cosa sia il microcredito, delle sue modalità e dei suoi risvolti positivi in termini di sostegno alla piccola e media imprenditoria - è detto in un comunicato - incisivo è stato l'intervento del senatore Gentile. Una presenza, la sua, che ha testimoniato la tangibile vicinanza del governo al mondo delle imprese».
«La crescita economica è la prima priorità del governo - ha sottolineato il sottosegretario Gentile - e non c'è crescita se non ci sono imprese sane e solide. Negli ultimi anni, infatti, la salute del mondo dell'imprenditoria è stata messa a dura prova dai problemi di accesso al credito. Ecco perché il governo si è sforzato di agevolare e far sviluppare canali alternativi, come questo del microcredito».
«Gentile, nel sottolineare come le Pmi rappresentano l'ossatura dell'economia del Paese - è detto nel comunicato - ha poi snocciolato dati che hanno messo in luce come questo strumento finanziario sia una risposta importante, sia per diversificare i canali di finanziamento che per disegnare strumenti che meglio si adattano alle esigenze delle piccole imprese». «I numeri del microcredito sono incoraggianti - ha continuato Gentile - gli importi erogati sono cresciuti da 58 milioni di euro nel 2011 a 147 milioni di euro nel 2014. Il sostegno che il governo dà a questo strumento è la prova palese del nostro impegno ed essere vicini alle imprese è una missione alle quale non possiamo sottrarci, perché da qui passa lo sviluppo. La riflessione di oggi deve servirci sia per prendere atto dei risultati raggiunti, sia come sprone per crescere ulteriormente».