SERIE A | La maledizione del 90' per il Crotone

Kalinic allo scadere regala i tre punti alla Fiorentina. Crotone sempre più vicino alla retrocessione in serie B. L'ira del patron Vrenna per un mancato rigore ai pitagorici

Domenica, 19 Marzo 2017 17:15 Pubblicato in Sport
Kalinic in azione allo Scida di Crotone Kalinic in azione allo Scida di Crotone

CROTONE Il Crotone compie un altro passo verso la serie B. Decisivo il gol al 90’ del secondo tempo di Kalinic, su perfetto lancio di Saponara. Il primo tempo regala occasioni da gol a raffica. Fiorentina bella ma sprecona. Ilicic, preferito da Sousa a Saponara, protagonista di un ottimo primo tempo.
Nella ripresa cresce il Crotone. Ma la beffa è in coda. Perfetto il lancio di Saponara e delizioso il tocco di Kalinic. Un pallonetto che scavalca Cordaz. 
«Il Crotone non deve giocare solo con un avversario, ma anche contro tutto e tutti». Delusione e rabbia nelle parole del general manager del Crotone, Raffaele Vienna jr, che attacca la classe arbitrale dopo l'episodio del rigore invocato e non concesso per un contatto di Tatarusanu su Falcinelli al 18' del secondo tempo. «È una decisione scandalosa quella dell'arbitro. Non è solo il metro di giudizio sbagliato - ha detto Vrenna - è anche mancanza di attenzione. Se non voleva dare il rigore doveva almeno chiamare la punizione perché il portiere aveva preso la palla con le mani sul retropassaggio. E poi in questa stagione ci sono falli non chiamati, cartellini che si alzano appena lo chiedono gli avversari, gol annullati e fuorigioco dei nostri avversari non visti. Sembra che noi in questa stagione dobbiamo giocare sempre con la palla al piede». Vrenna anticipa anche qualche novità della prossima stagione: «Nicola ha altri due anni di contratto, ma non ci sono certezze. Dobbiamo sederci a tavolino. Stiamo già programmando la prossima stagione per evitare di incappare in errori come quelli di quest'anno durante il quale ci siamo trovati in situazioni più grandi di noi».