• di Paolo Pollichieni

Processo ai Mancuso, in Aula anche Gratteri

Lunedì, 17 Ottobre 2016 16:45
  • Dopo gli attacchi del boss al pm Manzini il procuratore arriva nell'aula bunker del Tribunale di Vibo per la nuova udienza di "Black Money". L'avvocato di Pantaleone "Scarpuni": «Tita Buccafusca aveva tentato diverse volte il suicidio, anche in periodi in cui il marito era detenuto»

  • - Rafforzata la sicurezza per il pm Manzini

  • Dal 14 al 23 ottobre decine di artisti italiani e stranieri si daranno il cambio per riqualificare alcuni angoli della città napitina con istallazioni e murales

MINACCE ALLA PM | Indagano ministero e Dda

Giovedì, 13 Ottobre 2016 17:38
  • I vertici nazionali dello Slai Cobas denunciano l'uomo (smascherato da Mi Manda Raitre) che nel Vibonese "vendeva" posti di lavoro a 650 euro. «Alle sue spalle non può non sussistere una rete organizzata»

Overing, chiesti quasi 200 anni di carcere

Lunedì, 10 Ottobre 2016 20:35
  • Condanne severe invocate dal pm Falvo contro imputati accusati di narcotraffico internazionale di cocaina. Secondo l’accusa l’associazione inondava l’Europa di droga proveniente dal Sud America

  • Sconto di pena (da 5 a 4 anni) per Caterina Cananzi, 53enne di Rizziconi accusata di tentato omicidio. Il fatto accadde nel novembre del 2014 al Conservatorio di Vibo

  • Ha ottenuto uno sconto di pena rispetto alla condanna di primo grado la signora Caterina Cananzi, 52 anni, accusata di tentato omicidio premeditato aggravato dai futili motivi, per avere esploso, il 22 novembre del 2014, diversi colpi di pistola 7,65 nei confronti di Salvatore Domenico Lombardo, 49 anni, docente di violino che aveva una relazione sentimentale con la figlia, all’epoca 23enne, della Cananzi. La condanna per l’imputata passa dai cinque anni comminati in primo grado, con rito abbreviato, a quattro anni e la revoca della interdizione dai pubblici uffici. «È stato un reato d’impatto, istintivo e irrazionale», ha detto nel corso della sua discussione l’avvocato della difesa, Maria Teresa Caccamo, cercando di sottolineare l’insussistenza dei futili motivi alla base del gesto della donna che l’avvocato ha definito «una madre in stato confusionale che credeva la figlia plagiata dal maestro di musica». Il 22 novembre 2014, la Cananzi partì da Rizziconi verso il conservatorio di Vibo Valentia dove studiava la figlia. Qui ebbe un’accesa discussione con Lombardo, divorziato e insegnante nel liceo musicale di Vibo, che si trovava al conservatorio per studiare insieme alla fidanzata. Al culmine del litigio la donna sparò nei confronti del docente che rimase ferito in varie parti del corpo tra cui, bocca, torace e arti superiori, tanto da dover essere trasferito in elisoccorso in Sicilia. «La signora non poteva sapere, quando partì da Rizziconi, che Lombardo potesse essere all’interno del conservatorio», ha sottolineato, tra le altre cose, la difesa ponendo in evidenza il pentimento per quel gesto: «Caterina Cananzi, arrestata, confessò subito, non si allontanò, risarcì immediatamente il danno, non rivolse istanza di scarcerazione». Bisognerà, ora, aspettare le motivazioni della sentenza per capire se i giudici, nell’ammorbidire la condanna, hanno escluso i futili motivi o la premeditazione dal gesto della donna. La Cananzi, dopo quella sparatoria, ha perso ogni rapporto con la propria figlia e quello che oggi desidera di più, ha detto il suo legale, è poter riallacciare un contatto con la ragazza.

    ale. tru.

  • A dare la notizia dell'avviso di conclusione indagini è stato lo stesso primo cittadino del Comune del Vibonese: «Piena fiducia nell'azione dell'autorità giudiziaria. Speriamo che si giunga ad una sentenza il più rapidamente possibile per ristabilire la verità»

  • Due autotrasportatori siciliani fingono di essere stati derubati di un tir carico di attrezzature per concerti musicali, ma la Polstrada di Vibo li smaschera

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