Pietro Bellantoni

Pietro Bellantoni

REGGIO CALABRIA Torna online il sito di scommesse sportive "Betuniq.it", il cui titolare, Mario Gennaro, oggi collaboratore di giustizia, era stato arrestato nel luglio del 2015 nell'ambito dell'operazione contro la 'ndrangheta denominata "Gambling" condotta nel luglio del 2015 dalla Dda di Reggio Calabria. La riapertura del sito, secondo quanto riferisce Agipronews, è stata autorizzata dal pm della Dda Stefano Musolino, titolare dell'inchiesta "Gambling", e successivamente dal gip, Barbara Bennato, in accoglimento dell'istanza presentata da Mario Gennaro, assistito dal suo legale di fiducia, Civita Di Russo.
Nel processo scaturito dall'operazione "Gambling", per Mario Gennaro, accusato di essere stato in rapporti con la cosca di 'ndrangheta dei Tegano e che oggi vive sotto protezione, è stata chiesta la condanna a tre anni di reclusione. Nell'istanza per la riapertura del sito accolta dal pm e dal gip, si afferma che «Mario Gennaro è oggi un affidabile collaboratore di giustizia che ha rinnegato totalmente le proprie scelte criminali».
Sotto l'aspetto operativo, riferisce ancora Agipronews, Betuniq sarà gestito in prima persona da Ugo Cifone, ex manager Goldbet e fondatore dell'associazione Acogi, con la diretta collaborazione dello stesso Mario Gennaro.

Amantea, nominato il commissario

Martedì, 17 Gennaio 2017 18:20

COSENZA Il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, ha sospeso il consiglio comunale di Amantea. Il provvedimento si è reso necessario in quanto nove consiglieri dei diciassette componenti il consiglio comunale hanno rassegnato contestualmente le dimissioni dalla carica, si è, pertanto, realizzata la fattispecie prevista dall'articolo 141, comma 1, lett. b, n. 3, del Decreto Legislativo n. 267/2000.
Con il citato provvedimento il prefetto, sussistendo motivi di grave e urgente necessità connessi all'esigenza di garantire la regolarità e l'efficienza dell'azione amministrativa, ha incaricato della provvisoria gestione del Comune la dottoressa Emanuela Greco, viceprefetto vicario, conferendo alla stessa i poteri spettanti al Consiglio, al sindaco e alla giunta comunale.
Il commissario prefettizio si insedierà nella giornata di domani, 18 gennaio 2017, presso gli uffici comunali. Il curriculum del dirigente è consultabile sul sito istituzionale di questa Prefettura.

TROPEA La deputata di M5s Dalila Nesci ha presentato un'interrogazione al presidente del Consiglio e ai ministri dell'Ambiente e dell'Interno sui danni provocati dal maltempo alle attività economiche sul lungomare di Tropea. Nesci, nell'interrogazione, chiede al governo «quali conseguenti iniziative di competenza si intenda assumere a tutela del territorio, della spiaggia tropeana e delle attività economiche dell'area interessata, dunque dell'occupazione e dell'indotto relativi alla comunità locale, pure danneggiata dalla penetrazione della criminalità. Il governo centrale deve interessarsi in concreto e subito dello specifico problema, che necessita di risposte pronte e, soprattutto, di soluzioni vere ed efficaci».
«Non è pensabile – afferma la deputata M5S – che la provincia di Vibo Valentia debba essere sempre messa ai margini e che, in particolare, Tropea debba subire il silenzio e l'abbandono sistematico delle istituzioni più alte. Già negli anni scorsi ho presentato un atto parlamentare sul progetto di ripascimento della spiaggia tropeana, che deve tornare a essere una risorsa per gli abitanti e un simbolo nel mondo. Ancora una volta lancio un appello ai vertici della Regione Calabria affinché si attivino per le proprie competenze e perché intervengano presso il governo centrale, in modo da consentire la ripresa delle attività economiche colpite e salvaguardare e rilanciare i luoghi, di elevatissimo interesse turistico».
E intanto questa mattina, accompagnato dall'ingegnere Salvatore Siviglia e dalla sua équipe dell'Autorità di Bacino, il consigliere regionale Michele Mirabello ha effettuato un sopralluogo sul lungomare di Tropea e incontrato la terna prefettizia presieduta da Fortuna che governa il Comune di Tropea.
«Nella piena consapevolezza della necessità di intervenire a tutela del tratto di costa più importante e prestigioso della Calabria – ha detto Mirabello –, abbiamo così potuto verificare i danni causati dalle mareggiate e i fenomeni erosivi che li hanno cagionati. Sulla scorta delle importanti verifiche e delle informazioni assunte anche incontrando le delegazioni degli operatori economici operanti su tutta la costiera Tropeana e nei comuni limitrofi, abbiamo così determinato una serie di passaggi politico-isituzionali da mettere in campo fin dai prossimi giorni».
«In primo luogo – ha aggiunto – appare necessario ripartire da una verifica dello stato di attuazione del masterplan sull'erosione costiera approvato nel 2013 e contenente la previsione di una serie di interventi su tutto il litorale vibonese. Rappresenterò al presidente della giunta regionale la necessità di verificare i termini della programmazione e la disponibilità delle risorse necessarie ad attenuare e mitigare un fenomeno che incide profondamente sulla integrità del litorale costiero. In tale contesto va affrontata la discussione degli interventi da mettere immediatamente in campo a tutela di Tropea, di marina del convento e dell'Isola, che in questa fase rappresentano i punti più esposti».
«Con i commissari – ha concluso Mirabello – abbiamo poi concordato la necessità di vagliare immediatamente i termini e le condizioni per fornire il necessario supporto tecnico e finanziario per il ripristino del lungomare. Allo scopo mi farò promotore già nella settimana prossima di una riunione tecnica presso l'assessorato all'Ambiente della Regione Calabria».

ROMA Il segretario regionale del Pd Calabria, Ernesto Magorno, insieme al presidente di Upi Calabria, il presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno, e a una delegazione di parlamentari del Pd Calabria ha incontrato il sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, alla luce della lettera – inviata nei giorni scorsi da Bruno alla presidenza del Consiglio dei ministri – per far presente la grave condizione di fragilità economica degli enti intermedi, soprattutto in riferimento alle spese straordinarie affrontate nelle ultime settimane per far fronte all'emergenza gelo nel Sud e garantire, quindi, servizi essenziali quali la viabilità e l'accessibilità delle scuole.
Il sottosegretario, dopo una approfondita discussione di merito, ha garantito che della questione sarà presto informato il presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni; nello stesso tempo Bressa si è impegnato a proporre che il governo fornisca la copertura finanziaria delle spese già erogate dagli enti intermedi meridionali in occasione dell'emergenza gelo, a fronte di un'adeguata e compiuta documentazione che dovrà essere trasmessa dalle Province al governo.

Il forte calo nel richieste di iscrizioni al Partito democratico è lo specchio della disaffezione verso la vita politica di quel popolo di sinistra che per lunghi anni ha creduto nei corpi intermedi quali erano i partiti.
Questa crisi non nasce oggi. Non si consumerà nel breve periodo, a meno di interventi drastici che invertano una tendenza che ci dice che la politica oggi è sempre meno reale e sempre più "social".
Una politica che ha abbandonato i luoghi della discussione reale in favore di un mondo virtuale che emargina sempre più i valori e amplifica le discussioni senza in realtà affrontare mai nello specifico e nel concreto quelli che sono i problemi del vivere moderno.
La Calabria, purtroppo, non si distingue composta com'è da un classe politica e dirigente, con le dovute eccezioni, insufficiente.
In Calabria il Partito Democratico non si pone il problema del calo degli iscritti perché in realtà qui non c'è calo degli iscritti. Qui le cose vanno sempre bene. Basta mettere la testa sotto un metro di sabbia e la Calabria sembra addirittura bella. Non perché la Calabria non lo sia, bensì perché oggi un giovane calabrese per realizzare il proprio sogno deve entrare nelle sfere giuste, che sono le stesse da trent'anni. I giovani ci hanno rinunciato, si sono adeguati ad sistema di potere che ti impone di "chiedere la cortesia" anche quando una cosa ti spetta di diritto, si sono adeguati ad una regione dove tutto è mafia ma intesa non solo nel senso di criminalità organizzata ma di mentalità mafiosa, che è anche peggio.
In questo contesto in Calabria il mio partito, il suo segretario regionale e una casta ristretta si autocelebrano e poi puntualmente perdono tutte le elezioni amministrative e non. Qui nel Pd va tutto ben anche se a Reggio Calabria non si apre un tesseramento da circa due anni; anche se a Vibo Valentia, nella mia provincia, si celebrano congressi che neanche nella madre Russia sarebbero cosi chiusi e dittatoriali. Il Partito Democratico, a queste latitudini non ha perso gli iscritti, ha perso la credibilità. L'ha persa perché chi lo rappresenta lo fa in modo autoreferenziale senza occuparsi realmente di quei problemi che andrebbe affrontati e risolti in Calabria, lo fa mettendo la testa sotto quel metro di sabbia, e pensando solo a come fare per tornare ad occupare quello scranno di parlamento, che sia nazionale o regionale, da cui potrà continuare a fare finta che la Calabria è bella ed a raccontare una storia a cui oramai nessuno crede più.
Un po' come il discorso della Salerno-Reggio Calabria completata il 22 dicembre! Tutti si sono affrettati a dire che è stato un ottimo lavoro (durato solo 30 anni) e che l'autostrada era finalmente ultimata. Nessuno di chi rappresenta la Calabria a Roma ha rilevato il fatto che, per completarla, mancano ancora 58km e tutti in territorio calabrese. Tutti troppo impegnati a cercare di capire come vincere il prossimo congresso con delle tessere sempre meno reali, e intanto la Calabria va in malora.
Abbiamo quello che ci meritiamo, quello che il nostro silenzio merita, non c'è dubbio. Tuttavia di fronte a questa mediocrità non ci si può arrendere. Da questo, dal nulla attuale deve ripartire una nuova classe dirigente di giovani e meno giovani che io mi auguro nasca nel mio partito all'insegna della serietà e dell'indipendenza da logiche di favoritismo che negli anni hanno consumato la Calabria e hanno portato la nostra terra ad avere uno dei più alti indici di disoccupazione (dati Istat).
Il tempo della mediazione è finito. Chi ha fallito, vada via senza troppi giri di parole, lasci il campo per il bene di quei giovani che diventati adulti hanno l'obbligo morale di provarci, di provare a fare diventare la Calabria non una terra di confine, ma il cuore del riscatto del mezzogiorno d'Italia.

*Membro Assemblea nazionale Pd

REGGIO CALABRIA «Bisogna ragionare con gli occhi della prospettiva, evitando di incorrere in dietrologie improduttive e talvolta mistificatorie, sulle responsabilità dello stato di crisi dell'aeroporto di Reggio Calabria». Lo ha detto, nel corso di una conferenza stampa, il presidente del gruppo regionale di Forza Italia, Alessandro Nicolò. «A noi non piace lo scaricabarile – ha continuato Nicolò – ma avevamo già detto al presidente Oliverio della nostra insoddisfazione rispetto ai contenuti del Piano regionale dei Trasporti in cui manca una chiara idea del rilancio del sistema aeroportuale calabrese e di quello reggino in particolare. Occorre ancora aggiungere che a tutt'oggi non sono pervenuti i finanziamenti devoluti dal consiglio regionale con il Bilancio 2017 alla gestione commissariale della Sogas, senza i quali la conseguenza sarà la consegna dei libri contabili in Tribunale e la messa in libertà, giusto per usare un eufemismo, del personale della società, cioè l'anticamere dei licenziamenti».
All'incontro con i giornalisti ha partecipato anche il capogruppo della Casa delle libertà, Francesco Cannizzaro, secondo il quale «manca al momento una decisa volontà da parte del centrosinistra di affrontare la crisi dell'aeroporto di Reggio Calabria in maniera rispondente allo stato delle cose. In consiglio regionale sono stati presi impegni per Sibari, con un aeroporto da costruire, forse anche per tenere buona l'opinione pubblica di quell'area, mentre qui, a Catanzaro e a Roma non trovano una comune posizione per scongiurare l'abbandono di Alitalia e per evitare il default totale dell'infrastruttura. Noi continueremo comunque a vigilare considerato che troppe volte i dirigenti calabresi del Pd sono stati smentiti dai fatti perché incapaci di ottenere una credibile interlocuzione con il governo centrale».

CATANZARO Sarà sottoscritto venerdì 20 gennaio nella Prefettura di Catanzaro il protocollo di legalità relativo ai lavori per il nuovo collegamento metropolitano ferroviario tra la nuova stazione di Catanzaro, in località Germaneto, e l'attuale stazione di Catanzaro Sala, nonché per l'adeguamento a linea metropolitana della rete ferroviaria già esistente nella valle della "Fiumarella" tra Catanzaro Sala e Catanzaro Lido. A darne notizia è un comunicato della Prefettura del capoluogo.
«A firmare il documento il prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, il presidente della Regione, Mario Oliverio, l'amministratore delegato dell'Impresa Vianini Lavori spa, società capogruppo mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese, appaltatore dei lavori in argomento e, limitatamente all'articolato inerente il monitoraggio e tracciamento, ai fini di trasparenza, dei flussi di manodopera, l'Ispettorato territoriale del lavoro di Catanzaro, nella persona del direttore, Stefano Tirittera, nonché i segretari regionali di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil. Il documento in questione, rappresenta un utile strumento ai fini del contrasto e della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata».

CATANZARO Sono iniziati a Catanzaro i lavori di riqualificazione del mural realizzato da Mimmo Rotella su una porzione di parete del Palazzo delle Poste. L'azienda Poste italiane, a conclusione di un confronto con il sindaco Sergio Abramo e con l'amministrazione comunale, ha avviato i lavori che permetteranno una valorizzazione dell'opera dell'artista catanzarese padre del "decollage". «Il sindaco Abramo – è detto in una nota del Comune – ha ringraziato il presidente di Poste italiane, Luisa Todini, per avere accolto mesi orsono la richiesta di un intervento, nonché i dirigenti e i tecnici dell'Area Sud dell'azienda per avere seguito con passione l'iniziativa. L'amministrazione comunale ha anche fornito l'idea progettuale, realizzata, gratuitamente, dall'architetto Giulia Brutto».

REGGIO CALABRIA La commissione Riforme, presieduta dal consigliere Sinibaldo Esposito, ha approvato all'unanimità la proposta di provvedimento amministrativo d'iniziativa dello stesso Esposito che integra il regolamento interno del consiglio regionale, disciplinando la partecipazione dello stesso alla formazione e attuazione della normativa europea. In particolare, vengono regolate le modalità di esercizio delle funzioni consiliari con riguardo alla verifica del rispetto del principio di sussidiarietà e all'adozione della legge regionale europea. 
La commissione ha altresì ripreso la trattazione della proposta di legge statutaria n. 2/10 legislatura di iniziativa dei consiglieri Esposito e Pasqua sulle modifiche e integrazioni allo Statuto della Regione Calabria. Sul punto, si è sviluppata una discussione dalla quale è emersa la necessità di audire, già a partire dalla prossima seduta, in rappresentanza del governo regionale, il vicepresidente Viscomi che nella seduta odierna si è reso indisponibile «per inderogabili impegni istituzionali».
«Concorderemo – ha annunciato il presidente Esposito – con il prof. Viscomi la data utile per realizzare, all'interno dell'organismo che ho l'onore di presiedere, il dialogo necessario tra giunta e Consiglio. Del resto, lo stesso prof. Viscomi più volte ha ribadito in tal senso la sua disponibilità, ritenendo di grande importanza le questioni connesse alla tecnica legislativa e alla redazione dei testi unici».

Aeroporti, vertice Pd con la Serracchiani

Lunedì, 16 Gennaio 2017 14:18

CATANZARO Il segretario regionale del Pd Calabria, Ernesto Magorno, porterà la questione del sistema aeroportuale calabrese all'attenzione dei dirigenti nazionali del partito, condividendo la battaglia di civiltà ed emancipazione portata avanti fino ad oggi dalla Regione e dai rappresentanti territoriali di Crotone e Reggio Calabria. Mercoledì mattina, infatti, una delegazione di democratici calabresi – guidata dal segretario Magorno, dai parlamentari calabresi Pd, dai responsabili provinciali di partito di Crotone e Reggio Gino Murgi e Giovanni Puccio e dai componenti della segreteria regionale, Carmelo Basile e Giulia Veltri – incontrerà Debora Serracchiani, vicesegretario nazionale del Pd e responsabile Infrastrutture e Trasporti.

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