#ebbaciamolemani!

di Nino Spirlì Lunedì, 05 Giugno 2017 15:25 Pubblicato in Lo Schiaffo

… Come fosse una specie di laida benedizione impetrata. E consentita… Un malopapa passa e raccomanda al proprio maloddìo i malifedeli acclamanti. Benedicendo e facendosi riverire, onorare, adorare, glorificare, come se indossasse una sorta di malasindone. Il mondo esterno si scandalizza del rituale e scatta la polemica e gli inorridimenti. I #vaderetro si sprecano e il vero peccato mortale, quello che sta all’origine di tutti i baci e abbracci, resta velato da una tela invisibile che soffoca le menti da sempre. Omertà o disonesto silenzio. Cecità e sordità morali e sociali. Comode e liberatorie distrazioni personali e di massa. In una, un santificante lavacro dal quale tutte le coscienze escono linde e vergini. Come paradisiache.
Perché nessuna penna, nessuna voce, nessuna vignetta, nessun sermone a sottolineare la peggiore delle vergogne: quel boss è stato arrestato A CASA SUA! 
Avevo poco più dell’età in cui si crede alla befana, a babbo natale e al cavolo gravido, quando venne scoperto il covo di un eterno latitante. Era nascosto, il pluriomicida, sotto il piatto della doccia del proprio bagno. Dopo di lui, molti altri supereroi della mala hanno accolto i gendarmi a casa propria. Quasi sempre di notte, in mutande, al caldo delle pezze domestiche. Una processione infinita di ex fuggiaschi, tutti fermati nel posto che avrebbe dovuto essere controllato quotidianamente dallo Stato. Invece, in quelle case si è trovato il tempo, nel silenzio - a volte colpevolmente consapevole - delle istituzioni, per costruire cunicoli, doppie pareti, passaggi segreti e tombe per sepolti vivi.
Non mi piacciono i baciamano. Ma non amo le menzogne. 

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