Salvini lunedì nel Vibonese

Il leader politico compirà un tour nella provincia. Prevista l’apertura di una nuova sede del Movimento nel capoluogo Venerdì, 14 Luglio 2017 17:17 Pubblicato in Politica
Matteo Salvini Matteo Salvini

VIBO VALENTIA Lunedi prossimo 17 luglio Matteo Salvini sarà in Calabria, per la quinta volta in poco più di due anni. Salvini inizierà il suo tour partendo dalla provincia di Vibo Valentia, fronte caldo per l'emergenza immigrati, circa 6.000 dall'inizio dell'anno. Alla presenza del responsabile provinciale del movimento "Noi con Salvini", Antonio Piserà, e del commissario cittadino Raffaele Riga, la prima tappa sarà l'inaugurazione della sede del coordinamento provinciale di Vibo Valentia alle ore 11.45 ubicata nella centralissima via Dante Alighieri, 26 dove terrà una conferenza stampa e incontrerà tesserati e simpatizzanti.
Alle 12.30 si sposterà in Questura per un saluto al questore e visita all'Ufficio Immigrazione. La terza tappa sarà il porto di Vibo Marina, dove farà un sopralluogo alla struttura portuale, che è al sesto posto in Italia per numero di arrivi, a seguire incontrerà gli uomini della Capitaneria di Porto di Vibo Marina, i vigili del fuoco e le associazioni di categoria del settore pesca.
Tappa successiva sarà Briatico presso la Rocchetta, simbolo della cittadina turistica della Costa Tirrenica, «dove la presenza delle strutture che ospitano immigrati - si legge in una nota del movimento - ha fatto regredire turisticamente una realtà non più meta ambita di vacanze, facendo registrare danni economici all'intero settore». Il tour si concluderà alle 15.45 con la visita a Tropea e incontro pubblico con la cittadinanza a largo San Michele, presso Bar Totonno.
«La presenza di Matteo Salvini ancora una volta in Calabria - spiega il coordinatore regionale - testimonia l'attenzione che il leader nazionale ha verso il nostro territorio, l'inaugurazione di una ulteriore sede in un capoluogo di provincia, denota che "Noi con Salvini" è un soggetto politico in piena evoluzione, che si pone come alternativa di governo, disponibile al dialogo con i soggetti politici e aperto agli amministratori locali che avranno il coraggio di sposare un progetto diverso e concreto. Non si parlerà solo di immigrazione ma ampio spazio sarà dedicato ai settori trainanti dell'economia locale che sono il turismo e la pesca, settori bistrattati sia dal governo nazionale, che dalla giunta regionale a guida Pd».