HORROR SHOW | Sbucciali tutti, Maruzzo!

L'incontro di Oliverio con Malgioglio. Le maledizioni di Trematerra. L'orgoglio del Pd e Magorno cavallo di battaglia di Forza Italia. Ecco il peggio di questa settimana in Calabria Sabato, 12 Agosto 2017 09:17 Pubblicato in Politica
Oliverio e Malgioglio Oliverio e Malgioglio

di Pietro Bellantoni

6 agosto
MARIO OLIVERIO E CRISTIANO MALGIOGLIO
(Governatore della Calabria e autore musicale)

L'importante è è è è è è è è... è finireeeee

 7 agosto 
MARIO BRIA
(Sindaco di Rose)

«È in atto un piano criminoso e forse, anche tra i volontari, c'è chi appicca il fuoco. Bisogna stanare questi delinquenti e punirli severamente». 

7 agosto
ANTONIO MARZIALE
(Garante dell'Infanzia della Regione Calabria) 

«Anche quest’anno, nelle previsioni di bilancio della Regione Calabria, all’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza non è stato destinato nemmeno un euro (…) i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti, tranne di quei consiglieri regionali (ben 12!) presenti a una recente seduta del consiglio regionale, ai quali è stata consegnata copia della relazione annuale, rientrata però all’Ufficio del Garante addirittura in busta chiusa». 

7 agosto
SANDRO PRINCIPE
(Ex sindaco di Rende) 

Su Facebook: «I riformisti hanno sempre avuto rispetto per Gentile come avversario politico, ma ne hanno sempre contrastato i disegni di conquista del nostro Comune. È veramente paradossale ascoltare il lamento di quanti (truppe mercenarie dei piccoli nuovi zar calabresi e milizie di chierichetti indottrinati alle Frattocchie) hanno favorito la vittoria di Manna e, quindi, l'ingresso di Gentile nelle Istituzioni rendesi. La processione della Madonna di Costantinopoli del 2014 (trasformata in marcia della vittoria) è illuminante al riguardo.

8 agosto
MICHELE TREMATERRA
(Ex assessore regionale)

«Pezzo di merda che hai dato fuoco, mi auguro che l'aria che si respirava oggi ad Acri sia per te l'unica aria che respirerai!». La misericordia di un democristiano.

8 agosto
ERNESTO MAGORNO
(Segretario regionale del Pd) 

«Noi oggi rivendichiamo tutta la nostra diversità dal centrodestra e dal modello Scopelliti, riproposto in queste ore, e con orgoglio stiamo accanto al presidente Mario Oliverio e alla sua giunta». Sì, proprio così: il Pd calabrese è orgoglioso di Oliverio

8 agosto
FORZA ITALIA
(Coordinamento regionale) 

«Qualcuno avvisi Magorno che ha sbagliato epoca storica. Dopo due anni e mezzo pensa ancora di difendersi attaccando Scopelliti (…) Purtroppo non ha alcun alibi per scaricare su di noi alcun tipo di corresponsabilità, almeno si assuma le proprie e quelle del suo partito. E continui a fare il segretario del Pd: con lui al timone le nostre vittorie sono certe». 

9 agosto
ROBERTO OCCHIUTO
(Deputato di Forza Italia) 

«Cara Jole Santelli, non infierire su Magorno. D'altra parte, se non ci fosse stato lui, per noi non sarebbe stato così facile battere il Pd dovunque. Quindi, per quello che ci riguarda, lunga vita a Ernesto Magorno!».

9 agosto
FRANCESCO CANNIZZARO
(Consigliere regionale) 

Dopo il rinvio dei due consigli regionali: «Mortificante politicamente, devastante umanamente. La vera emergenza in Calabria è il “poltronificio” regionale a cui, senza alcuna vergogna, ambisce l'intera maggioranza di governo regionale e che, senza scrupolo alcuno, affossa tutte le problematiche vere di cui il nostro territorio è vittima».

9 agosto
MARIO OCCHIUTO
(Sindaco di Cosenza) 

Su Facebook: «Buonanotte a tutti da Cosenza. Non siamo a Las Vegas ma adesso abbiamo anche noi la segnaletica luminosa».

10 agosto
SERGIO STAINO
(Ex direttore de L'Unità

Al premio letterario "Caccuri" si parla dell'ultima, tragica, avventura del quotidiano fondato da Gramsci:  su "La Repubblica" [Renzi] ha detto che si trattava di una società privata e di un'esperienza imprenditoriale finita male di cui non aveva responsabilità. In realtà erano state promesse cose che non si sono verificate: dai 10mila abbonamenti di partenza si è scesi fino a 400. Da un giorno all'altro, poi, Renzi ha smesso di parlarmi, nonostante fosse stato lui a tirarmi in ballo in quell'avventura. È un cafone. Io sono un uomo di sinistra e sto male in questa Italia che una sinistra non ce l'ha più».