«Ora acquisire tutti gli elenchi dei massoni sospetti»

I parlamentari del M5s Nesci e Parentela chiedono alla Commissione parlamentare antimafia di approfondire l'indagine Lunedì, 13 Novembre 2017 19:04 Pubblicato in Politica
Parentela e Nesci Parentela e Nesci

CATANZARO «Il Movimento 5stelle ha già sostenuto che non è un traguardo la mera acquisizione, da parte della commissione parlamentare Antimafia, degli elenchi dei massoni calabresi e siciliani raggiunti da provvedimenti o condanne per reati di mafia, ovvero sottoposti a indagine per concorso esterno in associazione mafiosa». Lo affermano, in una nota, i deputati M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela. «Intanto - proseguono - è giusto che la commissione Antimafia, che ha i poteri per farlo, acquisisca gli elenchi dei massoni delle altre regioni con rapporti certi o probabili con organizzazioni mafiose. È indispensabile, poi, che sulla pubblicazione di tali elenchi si riapra in parlamento una riflessione politica a viso aperto, con l'obiettivo di tutelare la necessaria neutralità delle istituzioni dello Stato, spesso violata. In Calabria è noto un preoccupante condizionamento massonico-mafioso delle istituzioni pubbliche, come dimostrano importanti inchieste giudiziarie. Tuttavia non si può pensare che tale tipo di condizionamento sia confinato alla regione». «Pertanto - concludono Nesci e Parentela - è indispensabile un vero passo in avanti nella direzione suggerita, superando le resistenze politiche che finora si sono registrate».