Regione, primo ok al bilancio 2018: 780 milioni di risorse "libere"

La seconda commissione del Consiglio ha incardinato i provvedimenti finanziari di previsione. Previsto allineamento tra entrate e spese. Circa 117 milioni saranno destinati agli investimenti dei Comuni. Decisa l'azione di recupero dell'evasione fiscale. Il 60% dei fondi sarà destinato alla sanità Mercoledì, 06 Dicembre 2017 16:18 Pubblicato in Politica
I lavori della commissione Bilancio I lavori della commissione Bilancio

REGGIO CALABRIA La seconda Commissione consiliare "Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Ue e relazioni con l’estero", presieduta dal consigliere Giuseppe Aieta (Pd), ha incardinato la sessione di Bilancio 2018 alla presenza del vicepresidente della giunta regionale e assessore al ramo, prof. Giuseppe Viscomi.
La Commissione, nella prima fase dei lavori, ha approvato a maggioranza il Rendiconto finanziario 2016 dell’Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente, e i Rendiconti di esercizio relativi agli anni 2015 e 2016 dell’Azienda Calabria Verde. Inoltre, la Commissione ha anche approvato una proposta di legge della giunta regionale per il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio di alcuni enti e partecipate e per effetto di azioni giudiziarie.
«Credo che la discussione avviata oggi in Commissione – ha detto il presidente Aieta a conclusione dei lavori - sancisca una rinnovata attenzione da parte dei consiglieri membri non più legata a pregiudizi di tipo ideologico, ma mirata a raccogliere e definire compiutamente i limiti strutturali del Documento evidenziando la necessità di una più rigorosa gestione dei flussi di spesa, richiamando i responsabili dei dipartimenti a una maggiore vigilanza di gestione. Di risorse libere – ha aggiunto Giuseppe Aieta – ne risultano pari a 780 milioni di euro, di cui 196 destinati al funzionamento della macchina burocratica di giunta e consiglio regionale, una cifra – ha sottolineato - inferiore di circa 60 milioni rispetto al 2012. Ed ancora: 117 milioni sono stati destinati al finanziamento di opere pubbliche dei comuni e 55 milioni di euro sono stati individuati per soddisfare le spettanze dei precari a vario titolo. Fatta salva la cifra per la copertura del fabbisogno della sanità – ha evidenziato Aieta – è possibile affermare che il Bilancio della Regione comincia a manifestare segni di ripresa e marcia verso un approdo più tranquillizzante».
Nella Relazione tecnica di accompagnamento del Bilancio per l’esercizio finanziario 2018 e pluriennale 2018/2020, sono contenute le indicazioni per una «programmazione attenta e rigorosa della spesa, che dovrà essere allineata in maniera sinergica con l’andamento delle entrate e una rigorosa applicazione del principio della competenza finanziaria potenziata come migliore capacità di cronoprogrammare le risorse destinate agli investimenti con la conseguente adozione di impegni esigibili e coerenti con i programmati flussi di cassa e dalla quale non si può prescindere per evitare la mancata assunzione di impegni da cui discendono rilevanti economie di spesa vincolata».  
La Relazione, inoltre, pone in evidenza la necessità di una «decisa azione di recupero dell’evasione fiscale in ambito tributario (in particolare della tassa automobilistica) e dei mancati trasferimenti da parte dei comuni dei debiti afferenti alla fornitura del servizio idropotabile ante 2005 ed allo smaltimento dei rifiuti solidi ed urbani, al fine di evitare una drastica disponibilità di cassa». Inoltre, nella Relazione di Bilancio si chiede “una svolta decisa nell’attività di vigilanza degli entri strumentali e delle società partecipate, con il raggiungimento della normalità che prevede l’approvazione puntuale dei bilanci nei tempi stabiliti dalla normativa vigente. E, infine, “un deciso cambio di passo da parte dell’amministrazione che porti alla riduzione dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze passate in giudicato, mediante azioni coordinate e rapide dei dipartimenti regionali e dell’Avvocatura, nonché all’azzeramento dei debiti fuori bilancio connessi a spese effettuate senza preventivo impegno di spesa». Percentualmente, sono l’87% i fondi di bilancio con destinazione predeterminata, ed il resto, il 13%, sono risorse potenzialmente soggette ad una manovra discrezionale.
Nel 2018, il 60,6% del Bilancio, pari a 3.641,79 milioni di euro sarà destinato alla Sanità. Ai lavori della Commissione hanno dato il loro contributo i consiglieri Fausto Orsomarso, Giovanni Nucera, Domenico Battaglia, Giovanni Arruzzolo e Giuseppe Neri. Erano presenti il dirigente generale Filippo De Cello (Bilancio) e la dirigente  Lucrezia Zurzolo (Calabria Verde).  La seconda Commissione riprenderà i lavori domani, giovedì 7 dicembre alle ore 12,00 nella sala ‘Antonio Acri’ con le audizioni del partenariato sociale.